Dogmi moderni.

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #166
    Originariamente Scritto da evalorn Visualizza Messaggio
    Concordo con la prima parte... quanto al resto; non so e non m'interessa di come si evolverà l'idea di dio. Anche se è presumibile che le religioni si estingueranno è molto probabile che - assieme al desiderio di spiritualità - resti un'idea di dio... diversa, personalizzata. Ma proprio per questo ha valore unicamente soggettivo, quindi per me è irrilevante.. non so se mi spiego.

    Comunque il mio discorso riguardava qualcosa di più preciso. Non aveva nulla a che fare con dio. A meno che tu non creda che un libro, un'istituzione e l'idea di dio siano necessariamente collegati... o addirittura che la chiesa rifletta dio? Da quello che scrivi mi sembri una persona aperta che va oltre certi stereotipi...

    Volevo solo dire che se la storia di Cristo è quasi identica ad altre che l'hanno preceduto è evidente che l'intera religione cristiana si è ispirata ad altre più antiche... non ci vedo nulla di male. Anzi...
    Ma continuare a credere che sia l'unica degna di nota è infantile quanto folle....
    Secondo me l'idea che noi abbiamo di Dio si avvicina all'idea che noi abbiamo della natura vista nell'aspetto scientifico del termine.
    Da sempre l'uomo si è perfezionato e ha continuamente, volente o nolente, indagato per capire le forze che questa natura applica cercando anche in alcuni casi di dominarle come un dio domina le forze, ma le leggi restano e queste sono le leggi naturali accompagnate anche da una conseguente ed adeguata morale. Tutto questo a me sta a significare oltre ovviamente l'aspetto naturale o scientifico anche un aspetto di perfezionamento legato indissolubilmente anche all'autoperfezionamento in vista di una sociètà più giusta. E' questo il cammino verso Dio che io concepisco, è pure irreversibile, come se Dio stesso ci aspettasse alla fine, in più in questo cammino umano per me è la somma somma del commino di ogni singolo uomo.
    Forse mi sto illudendo, non c'è nessun cammino e nessun dio che aspetta l'ultimo uomo arrivato sino a lui come se fosse il primo, ma pensarlo mi fa star bene.
    Per quanto riguarda i miti relativi alla persona di Gesù, posso ribattere solo dicendo una battuta: solo per Adamo le barzellette non erano vecchie
    Last edited by crepuscolo; 17-09-2012, 10:30.

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #167
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Neanche la presunzione diabolica ha dei limiti Ti è mai capitato nella vita di lavorare troppo, oltre il normale equilibrio, poi dopo aver preso autobus, metropolitana arrivi a casa sfatto. Aprila porta e buum i figli fanno gazzarra e vogliono giocare con te e tua moglie ti dice: caro cosa fai per cena? Poi botta finale Amare troppo e quando si oltrepassa il limite che ognuno di noi ha. Chi dice che La Charitas ( con le maiuscole) evangelica non ha limiti o è uno che riceve molto e da poco o uno che non ha mai lavorato in vita sua.
      Sinceramente non so chi l'ha detto.
      Nessuno contesta le difficoltà e le prove che comporta l'amore, Crep: Ma quando Gesù afferma "Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date..." tutto diventa sopportabile!
      amate i vostri nemici

      Comment

      • marinocastellan
        Opinionista
        • 29/12/11
        • 1066

        #168
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Nessuno contesta le difficoltà e le prove che comporta l'amore, Crep: Ma quando Gesù afferma "Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date..." tutto diventa sopportabile!

        Pensa che dopo un centinaio di reincarnazioni,anche tu saprai cosa significa la parola" Amore" e capirai anche
        che amore non vuol dire nè sesso nè reagali ai parenti per Pasqua.

        Nell'opera lirica Andrea Chènier,il librettista (che sa cos'è l'amore) mette in bocca ad Andrea le seguenti parole:

        "Oh giovinetta bella,d'un poeta non disprezzare il detto

        udite? Non conoscete amor? Amor divino dono

        non lo schernir del mondo,anima e vita è l'amor."

        E ora pensa che ,fra meno di 50 incarnazioni,anche tu capirai ciò che significano tali parole.

        Comment

        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66028

          #169
          Abbiamo una sola vita da spendere quaggiù, sotto le stelle. Questa è la nostra fede, questa è la fede della Chiesa.
          Ciao ciao
          amate i vostri nemici

          Comment

          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #170
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Nessuno contesta le difficoltà e le prove che comporta l'amore, Crep: Ma quando Gesù afferma "Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date..." tutto diventa sopportabile!
            Il fatto è che quella frase era stata detta da Gesù per gli apostoli, ed era per loro un fatto reale, tangibile e vissuto. E' vero che gli apostoli e specialmente Pietro, Giovanni e Giacomo, quelli che sono spesso citati nei Vangeli, hanno testimoniato, con annessi e connessi (è per questo che per me è importantissima lla ricerca della verità attraverso lo studio delle scritture altrimenti rischieresti di seguire le idee di un uomo) qualcosa che per noi oggi assomiglia alla verità, ma per noi odierni non è più così plateale come tu diresti, altrimenti le parole potrebbero risultare bicchieri, non mezzo pieni e mezzo vuoti, ma vuoti del tutto, specialmente in chi ascolta, come più volte ha sottolineato Il gatto.

            Comment

            • marinocastellan
              Opinionista
              • 29/12/11
              • 1066

              #171
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Abbiamo una sola vita da spendere quaggiù, sotto le stelle. Questa è la nostra fede, questa è la fede della Chiesa.
              Ciao ciao

              Tu non sai nè se la reincarnazione esiste nè se non esiste.
              E tutte le persone oneste e non ipocrite dicono proprio così: "Non lo so".

              E se un Cristiano Copto si mettesse in testa di spiegarti cos'è la reincanazione,avrebbe davanti a se almeno 700 vite
              prima che tu capisca.

              Comment

              • evalorn
                Opinionista
                • 28/01/06
                • 852

                #172
                Abbiamo una sola vita da spendere quaggiù, sotto le stelle. Questa è la nostra fede, questa è la fede della Chiesa.
                Curiosità: cosa intendi per nostra?

                E che intendi per Chiesa?
                Te lo chiedo perché mi interessa capire in che rapporto sono per te la comunità dei cattolici, quella dei credenti in Cristo, ed il Vaticano...

                (per me son solo insiemi che si intersecano, di una minima porzione tra l'altro)
                "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

                Comment

                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #173
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Abbiamo una sola vita da spendere quaggiù, sotto le stelle. Questa è la nostra fede, questa è la fede della Chiesa.
                  Ciao ciao
                  Il fatto è che anche le stelle, dove l'uomo antico ha creduto di vedere la volontà delle divinità, prima o poi si rimpiccoliscono e cambiano colore man mano che si esauriscono. Questa è cosa certa non è più il mito di Horus che rinasce sempre dopo morto e sepolto , la sua morte e resurrezione è solo futura cenere galattica, cenere in attesa di disperdersi nel tempo ormai eterno e nello spazio espanso del nulla, non ci saremmo più, perchè nel frattempo il sole sarà brillato come un Kamikaze. Questa è scienza, caro cono. Altro che care e vecchie stelle...fra qualche bilionardesimo di miriardesimo di anno gli astri e le star ricadranno in se, ormai vuote delle loro divinità, e diverranno cadenti con la Terra in secundis, come tra l'altro aveva capito Gersù a suo tempo, ma non l'hanno capito
                  Last edited by crepuscolo; 24-09-2012, 19:10.

                  Comment

                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #174
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Secondo me l'idea che noi abbiamo di Dio si avvicina all'idea che noi abbiamo della natura vista nell'aspetto scientifico del termine.
                    Da sempre l'uomo si è perfezionato e ha continuamente, volente o nolente, indagato per capire le forze che questa natura applica cercando anche in alcuni casi di dominarle come un dio domina le forze, ma le leggi restano e queste sono le leggi naturali accompagnate anche da una conseguente ed adeguata morale. Tutto questo a me sta a significare oltre ovviamente l'aspetto naturale o scientifico anche un aspetto di perfezionamento legato indissolubilmente anche all'autoperfezionamento in vista di una sociètà più giusta. E' questo il cammino verso Dio che io concepisco, è pure irreversibile, come se Dio stesso ci aspettasse alla fine, in più in questo cammino umano per me è la somma somma del commino di ogni singolo uomo.
                    Forse mi sto illudendo, non c'è nessun cammino e nessun dio che aspetta l'ultimo uomo arrivato sino a lui come se fosse il primo, ma pensarlo mi fa star bene.
                    Per quanto riguarda i miti relativi alla persona di Gesù, posso ribattere solo dicendo una battuta: solo per Adamo le barzellette non erano vecchie
                    A scanso di equivoci, l'idea di natura vista dalla scienza non ha ciò che dici e non le vengono attribuite morali. Siamo semmai noi che ci facciamo le seghe mentali sull'etica e la morale e qualcuno magari, in buona o cattiva fede, fa passare il messaggio che la natura sia quasi un'entità, o che ci trovi dietro questa natura un progetto e una morale.
                    A livello poi della teoria dell'evoluzione non c'è il concetto di perfezione e quindi anche di un finalismo.
                    Purtroppo "il convento" fa passare ancora troppo spesso il concetto che l'uomo sia l'apice dell'evoluzione e delle creature e che si sia passati da organismi meno perfetti appunto, a quelli più perfetti.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                    Comment

                    • crepuscolo
                      Opinionista
                      • 08/10/07
                      • 24570

                      #175
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      A scanso di equivoci, l'idea di natura vista dalla scienza non ha ciò che dici e non le vengono attribuite morali.
                      Io sto parlando della nostra esperienza: tutti soffriamo se ci tagliano un arto, ebbene per il troglodita che subiva quello era il male, per chi lo infliggeva era il bene, A parte la soggettiva interpretazione del male e del bene, quello che io voglio dire è che l'inizio è stato il dolore fisico ed il piacere fisico a costruire nel tempo, in sincronia con l'evoluzione darwiniana, il ricettacolo che si chiama cervello. Quindi cervellotica è un bel complimento.

                      Comment

                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #176
                        Non per deluderti ma di "trogloditi" che godono ad infliggere il male ne abbiamo a bizzeffe anche oggi.

                        A costruire il cervello sono stati tanti fattori. Non so a cosa ti serva inventarti le nozioni.
                        Purtroppo il brutto vizio di voi credenti è che continuate in tutto ad essere credenti e ad applicare anche alla conoscenza, lo stesso atteggiamento e le stesse categoria mentali che riservate alla religione, costruendovi così nella testa, in maniera anche fantasiosa, la realtà e la sua evoluzione, invece di andarvi a leggere quello che serve.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                        Comment

                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #177
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Non per deluderti ma di "trogloditi" che godono ad infliggere il male ne abbiamo a bizzeffe anche oggi.
                          Si ma oggi vanno in galera o rimborsano i danni. Non è male attribuito a quel dio abbozzato che aveva nella mente di troglodita, ma oggi sappiamo tutti che la colpa è del feritore, a meno chew sia concessa l'impunità come in guerra. Vega, è inutile che insisti non è lo stesso male, tu oggi puoi spiegarlo tranquillamente conoscendone le cause,ma che causa vuoi che avessero i primi ominidi, per non parlare dei ratti fino alla catena inversa degli animali unicellulari.
                          Come credi si sia composto il nostro cervello? Un pezzo alla volta , attraverso i vari passaggi obbligati fino a noi oggi.

                          Comment

                          • crepuscolo
                            Opinionista
                            • 08/10/07
                            • 24570

                            #178
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Non per deluderti ma di "trogloditi" che godono ad infliggere il male ne abbiamo a bizzeffe anche oggi.

                            A costruire il cervello sono stati tanti fattori. Non so a cosa ti serva inventarti le nozioni.
                            Non l'ho inventate, ci ho riflettuto.
                            Comunque se tralasci l'aspetto religioso i miei ragionamenti filano lo stesso.

                            Comment

                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #179
                              E tu che ne sai se il troglodita dava la colpa al dio abbozzato nella sua mente?

                              Lo vedi, continui a costruirti nella testa una realtà ( e direi di comodo o che risponda alle tue aspettative) e lo fai con quella stessa tendenza con cui va avanti la religione. Oggi siamo più perfetti di ieri, l'uomo è l'apice del creato...

                              Ma non sarà che forse il troglodita sei pure un pò tu, che nel 2012, dove potresti tranquillamente passare del tempo a studiarti l'evoluzione e la biologia da vari mezzi a disposizione, stai ancora a farti i film in testa e fare discorsi incasinati e fantasiosi?
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #180
                                T'ho appena detrto che lo abbiamo nel Dna, come l'istinto a fuggire a gambe levate di fronte ad un pericolo immediato. Un rumore strano, non usuale, ti dirò di più, secondo me il troglodita, mica in senso dispregiativo, son peggio le jene, eppure anche loro vivono ma non sanno che cosa le aspetta. Noi invece che tutti i giorni facciamo la stessa strada per andare al lavoro, anzi voi perchè io sono pensionato,non percepiamo il pericolo anche se ne siamo costantemente accerchiati; gli ominidi percepivano il pericolo perchè il loro mondo era semplice sempliciotto, anche se crudele, qualcosa di pericoloso si doveva percepire altrimenti non la raccontavi, e se noi siamo qui è perché qualcuno dei nostri avi la potette raccontare.
                                Bon Nouit

                                Comment

                                Working...