Come si riconosce la presenza di Gesù?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #1

    Come si riconosce la presenza di Gesù?

    Sarei curioso di conoscere come i credenti riconoscono la presenza di Gesù, personalmente ho la mia idea ma preferirei sentire prima le vostre. Ovviamente chi non crede può partecipare come crede.
  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #2
    oserei dire allo stesso modo con cui si vedono avverarsi le profezie di nostradamus, oppure come chi ha fede negli ufi vede in ogni cosa passata e presente un loro derivato.
    Basta interpretare qualunque cosa nel senso che serve allo scopo e lo scopo è realizzato, perchè il visto mentale non è oggettivo, ma soggettivo, ovvero sostituisce al dato materiale la sua interpretazione psichica al che una bottiglia da 1 lt con 1/2 lt di acqua la mente la traduce in mezza piena, o mezza vuota, dando una interpretazione sua della cosa funzionale ai suoi bisogni, se ha sete la vedrà mezza vuota, se non ha sete mezza piena.

    Anche un miracolo segue le stesse vicissitudini.

    Il papa vede il sole spostarsi e lo interpreta come una approvazione divina al suo operato, ovviamente il sole non si è messo a ballare, altrimenti mezzo mondo avrebbe dato conferma, quindi il papa ciò lo ha visto solo nella sua mente, cosa sintomatica pure di un "malessere", ma ecco che, nella "giusta ottica" diventa un miracolo e che conferma pure una azione papale, quindi con doppia funzione divina.


    La testimonianza di Pio XII [modifica]

    Il 30 ottobre 1950, tre giorni prima della proclamazione solenne del dogma dell'Assunzione di Maria, il Pontefice assistette allo stesso fenomeno verificatosi a Fatima, come raccontò più tardi egli stesso[30]. Il Papa interpretò il segno come una sorta di "approvazione" del gesto che stava per compiere. Il fenomeno si ripeté per altre tre volte: nei due giorni successivi e l'8 novembre dello stesso anno.

    Ovvero basta volerlo e tutti vedono ciò che fortemente vogliono vedere e interpretano ciò che, anche debolmente, vogliono interpretare.
    per questo il dire senza conferme ha così scarso credito e seguito.
    Last edited by Il gatto; 02-09-2012, 13:05.

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    • crepuscolo
      Opinionista
      • 08/10/07
      • 24570

      #3
      Come fai come cono, Il gatto ti sei buttato a pesce e scrivi a suon di citazioni o dogmi?
      Io mi riferivo all'esperienza personale, non a quella di gruppo.
      Tu hai mai pensato di incontrare Gesù?

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      • Il gatto
        Opinionista
        • 21/11/09
        • 12721

        #4
        Meglio da solo dove sei padrone del tuo e te lo interpreti come emanazione di quel che ti pare, cosa per la cui descrizione, se manchi di possibilità dialettiche, utilizzi le citazioni di cui magari pensi che la provenienza ne accentui la credibilità e la penetrazione sociale, la stessa cosa del: non lo dico io, ma lo dice lui e, se lo dice lui...... come se il lui di rango chiamato in causa fosse meglio di te quale prova provata di un dire dubbio di per se.
        Con il gruppo dove le cose debbono combaciare la cosa è più complicata anche se l'allucinazione collettiva viene in soccorso dei fedeli più pieni di fede

        Tu hai mai pensato di incontrare Gesù?
        Si, allo stesso modo di incontrare gli ufi, una possibilità che viene ben illustrata in questo film dove un tizio va a spasso con gesù conversandoci del più e del meno

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        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Quella sarà la sua esperienza, ma non certo la mia o la tua.
          Poichè è altrui, potrebbe, dico potrebbe, essere una emerita cacchiata.
          Per un po' non vorrei non interferire; la domanda che ho posta è chiarissima e vorrei delle risposte almeno chiare.
          Last edited by crepuscolo; 02-09-2012, 13:44.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #6
            Certo, ma per questo l'altrui, che almeno in valore, seppure non in verità, che non trova convalida propria resta una chimera personale.
            Per cui una cosa personale ben argomenta, anche se ritenuta non plausibile, suscita un certo interesse, mentre se è scarsa di argomentazione, che di plausibilità è solo aria consumata.

            Comunque stai a chiedere dove e come, chi lo vede, vede dio e in ciò cono ti ha risposto, lo vedi dove lo si vuole vedere e vale per tutti coloro che vogliono ciò, e lo si vede come lo si vuol vedere e ciò avrà un aspetto diverso per ciascuno.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Infatti è proprio questo che vorrei sapere; ma con qualche dettaglio su cui potere discutere.
              O si dice chiaramente che ci si crede in maniera generica oppure se questo credo scende nel particolare è normale chiedere come e quando.
              Last edited by crepuscolo; 02-09-2012, 16:56.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Questo te lo può rispondere solo un credente convinto ed informato visto che solo lui sa, nel dettaglio, ciò in cui crede.
                Gli altri possono solo darti la valutazione di massima di quel credere altrui.

                E la cosa è piuttosto articolata tanto che il creduto mediamente è rappresentato dalle descrizioni rituali, dubito che un normale cipputi possa inventarsi qualcosa di comparabile ad un elaborato in 50 secoli di pensiero dedicato.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #9
                  Infatti se leggi bene l'inizio è quello che chiedo.

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #10
                    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                    Questo te lo può rispondere solo un credente convinto ed informato visto che solo lui sa, nel dettaglio, ciò in cui crede.
                    Gli altri possono solo darti la valutazione di massima di quel credere altrui.

                    E la cosa è piuttosto articolata tanto che il creduto mediamente è rappresentato dalle descrizioni rituali, dubito che un normale cipputi possa inventarsi qualcosa di comparabile ad un elaborato in 50 secoli di pensiero dedicato.
                    O cacchio ho chiesto di parlare dell'esperienza personale mica delle storia del pensiero.

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #11
                      Ma trovalo un credente che possa affermare di essere tale, in grado di analizzare il proprio credere e che venga pure a raccontartelo.

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                      • Misterikx
                        whatever..
                        • 24/03/05
                        • 15327

                        #12
                        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                        O cacchio ho chiesto di parlare dell'esperienza personale mica delle storia del pensiero.
                        dopo le pregiudiziali rindondanti e grandi come una montagna di Gatto chi vuoi che venga qua´a confidarsi?
                        ti conviene snocciolare la tua personale esperienza e chiuderla li´con le pregiudiziali...
                        " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #13
                          manco fossi un confessore
                          ...poi qui ci dovrebbe essere l'anonimato o forse no?
                          Comunque per me, eccetto quello che qui viene detto. siete degli emeriti sconosciuti, soprattutto dal punto di vista carnale.
                          Last edited by crepuscolo; 03-09-2012, 10:31.

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #14
                            , c'è sempre la provvidenza che può ispirare qualche coraggioso introspettivo e chiamarlo alla missione impossibile.
                            soprattutto dal punto di vista carnale.
                            Ma anche la propria identità virtuale ha un suo valore sociale che la gente non si gioca così facilmente, anzi l'identità virtuale sta diventando più rappresentativa di quella reale.

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                            • crepuscolo
                              Opinionista
                              • 08/10/07
                              • 24570

                              #15
                              Allora non si riesce mai ad uscire dal circolo vizioso di: come vorrei essere visto dagli altri che è moolto diverso da come realmente si è.

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