Profumo di religione

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    Party Crasher
    • 30/03/06
    • 15292

    #1

    Profumo di religione

    Ieri il ministro dell'istruzione ha dichiarato che "il Paese e' cambiato, e bisogna cambiare il modo di fare scuola". Il messaggio, oltre che all'ora di geografia (?) e' indirizzato soprattutto all'ora di religione. Sono convinto che la scuola vada riformata e l'ora di religione, ammesso che debba rimanere (e ammettiamolo), debba essere riprogrammata, rivista. Come la vorreste? Cosa proporreste?

    Partendo dalla mia esperienza studentesca, mi sono confrontato in sostanza con 3 archetipi di insegnanti di religione: il prete, il fancazzista e il filosofo selvaggiamente anticlericale. E nessuno dei tre e' mai riuscito a lasciarmi dentro qualcosa.

    La Chiesa vorrebbe un'ora di religione cristiana, pur ammettendo che non ci sono solo studenti cristiani nella scuola del 2012 (questo accadeva anche nella scuola del 1990, ma passiamo oltre). E allora cosa fare? Proporre l'ora di cristianesimo ai cristiani, l'ora di islam ai musulmani e l'ora di buddhismo ai fricchettoni?

    Io sono dell'idea che la scuola debba essere laica, e l'ora di religione dovrebbe piu' che parlare di religione parlare di etica. Magari dal punto di vista delle religioni, va bene, ma lasciando da parte rituali, credenze, santi, profeti e vari saltimbanchi.

    Voi che idea avete dell'ora di religione?
    "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


    -=1313=-
  • marinocastellan
    Opinionista
    • 29/12/11
    • 1066

    #2

    La questione è molto complessa e implica vederci chiaro nel condizionamento psicologico a cui è sottoposta la mente umana.
    L'ora di religione dovrebbe essere un'ora di INFORMAZIONE sulle religioni.
    In nessun luogo come in questi forum si vede come la gente non sa nulla di religione al di fuori del Catechismo.

    Un giorno io entrai in classe e l'insegnante di religione era ancora in aula e io dissi agli alunni:"E voi credete in questo
    corruttore di minorenni!?".E lui:"Ragazzi,io sarei un corruttore di minorenni?" E tutti:"Noooooo!!"
    "E allora? Cosa ci vengo a fare io qui?"-chiese l'insegnante.
    "Lei ci fa INFORMAZIONE su tutti i libri della Bibbia e non solo su quei due che parlano di Adamo ed Eva o di Mosè che
    attraversa il mar Rosso !"
    E io dissi:"Ah beh,se è così io sono perfettamente daccordo"

    Leggi qui un articolo che fa paura sia ai credenti che agli atei :



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    • okno
      Party Crasher
      • 30/03/06
      • 15292

      #3
      E come proponi di informare sulle religioni? Un banale spot a turno su tutte le religioni del pianeta? E a che pro? In modo che uno possa scegliere?

      Sull'articolo, chiaramente fazioso, non entro nel merito. Parla degli orrori perpetrati da cristiani come Anna Maria Franzon (!!) e i satanisti (!!!!) senza accennare all'educazione dei fondamentalisti islamici e a quella dei fascisti israeliani. Come puo' anche solo far paura?

      Si parla di ora di religione, non di educazione cristiana. La scuola dovrebbe essere libera da condizionamenti religiosi, ovviamente non lo e'. Dalla scelta dei testi scolastici (i promessi sposi e la divina commedia) all'ora di religione al crocefisso e' chiaro che gli studenti siano soggetti ad un'esposizione tossica di religiosita'. Ma questo vale per ogni volta che al telegiornale intervistano il tal Cardinale, fanno sentire la registrazione di tal Papa, sentono l'opinione di tal Vescovo. Parlare di educazione cristiana sarebbe un discorso troppo ampio.

      Concentriamoci sull'ora di religione a scuola.
      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


      -=1313=-

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      • marinocastellan
        Opinionista
        • 29/12/11
        • 1066

        #4
        Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
        E come proponi di informare sulle religioni? Un banale spot a turno su tutte le religioni del pianeta? E a che pro? In modo che uno possa scegliere?

        Sull'articolo, chiaramente fazioso, non entro nel merito. Parla degli orrori perpetrati da cristiani come Anna Maria Franzon (!!) e i satanisti (!!!!) senza accennare all'educazione dei fondamentalisti islamici e a quella dei fascisti israeliani. Come puo' anche solo far paura?

        Facciamola breve: con un minimo di intuizione è facile vedere come Adamo ed Eva facciano politica di centrodestra
        insegnando la sottomissione assoluta al Dio Eloyim,al Dio Berlusconi o al Dio Marchionne o al Superdio Ferrero(quello
        della Nutella.)
        Mentre Mosè fa propaganda per l'opposizione e per i partiti di centrosinistra,per la ribellione contro i ricchi e potenti.

        Vediamo se commenti anche questo link senza leggerlo:

        http//www.fisicamente.net/SCI_FED/index-771.htm





        Si parla di ora di religione, non di educazione cristiana. La scuola dovrebbe essere libera da condizionamenti religiosi, ovviamente non lo e'. Dalla scelta dei testi scolastici (i promessi sposi e la divina commedia) all'ora di religione al crocefisso e' chiaro che gli studenti siano soggetti ad un'esposizione tossica di religiosita'. Ma questo vale per ogni volta che al telegiornale intervistano il tal Cardinale, fanno sentire la registrazione di tal Papa, sentono l'opinione di tal Vescovo. Parlare di educazione cristiana sarebbe un discorso troppo ampio.

        Concentriamoci sull'ora di religione a scuola.

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        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #5
          Vediamo se commenti ancora senza leggere me, invece. E magari di traverso impari anche ad usare i quote.
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #6
            Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
            Ieri il ministro dell'istruzione ha dichiarato che "il Paese e' cambiato, e bisogna cambiare il modo di fare scuola". Il messaggio, oltre che all'ora di geografia (?) e' indirizzato soprattutto all'ora di religione. Sono convinto che la scuola vada riformata e l'ora di religione, ammesso che debba rimanere (e ammettiamolo), debba essere riprogrammata, rivista. Come la vorreste? Cosa proporreste?

            Partendo dalla mia esperienza studentesca, mi sono confrontato in sostanza con 3 archetipi di insegnanti di religione: il prete, il fancazzista e il filosofo selvaggiamente anticlericale. E nessuno dei tre e' mai riuscito a lasciarmi dentro qualcosa.

            La Chiesa vorrebbe un'ora di religione cristiana, pur ammettendo che non ci sono solo studenti cristiani nella scuola del 2012 (questo accadeva anche nella scuola del 1990, ma passiamo oltre). E allora cosa fare? Proporre l'ora di cristianesimo ai cristiani, l'ora di islam ai musulmani e l'ora di buddhismo ai fricchettoni?

            Io sono dell'idea che la scuola debba essere laica, e l'ora di religione dovrebbe piu' che parlare di religione parlare di etica. Magari dal punto di vista delle religioni, va bene, ma lasciando da parte rituali, credenze, santi, profeti e vari saltimbanchi.

            Voi che idea avete dell'ora di religione?
            Molto bella la tua idea, mi complimento
            Quando si esce dal materiale e si imbocca (anche solo per un'ora la settimana) il sentiero dello Spirito, tutto è in grado di elevare l'uomo.
            amate i vostri nemici

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Sì, anche io credo che sarebbe molto più utile un'ora di riflessione su etica e spiritualità.
              Stamane, passando davanti ad una scuola elementare in zona Porta Palazzo, ho visto bimbi nordafricani, cinesi, sudamericani, nigeriani... La nostra società è profondamente cambiata, credo che ognuno debba gestire la sua religione come crede (i bimbi cattolici al catechismo, quelli islamici alla scuola islamica, ecc. ecc.) e la scuola statale debba offrire qualcosa di diverso, di a-confessionale, altrimenti finisce che i bimbi non cattolici passano quell'ora con la bidella o parcheggiati in altre classi: non è giusto. Poi ci sarebbe lo scandalo degli insegnanti di religione cattolica pagati dallo stato e selezionati dal vaticano non si sa come, con graduatorie a parte, ad muzzum...
              Da quel che vedo, il problema dell'assenza di un'educazione spirituale è forte. Manca un contraltare al bombardamento mediatico che spinge al consumismo incessante e vuoto, e crea tanti piccoli nevrotici perennemente insoddisfatti. Le famiglie purtroppo fanno quel che possono, i bambini ormai passano più tempo a scuola che con i genitori.
              Come insegnanti ci vedrei bene i laureati in filosofia.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #8
                Se la persona crede nei valori profondi, la materia di laurea puo' rimanere un optional.....
                amate i vostri nemici

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                • okno
                  Party Crasher
                  • 30/03/06
                  • 15292

                  #9
                  Deve esserci una certa preparazione, non ci si puo' improvvisare. In etica, se messo alle strette, non puoi nasconderti dietro lo scudo della fede o del credo. Devi saper ragionare, per imparare a far ragionare gli altri.
                  "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                  -=1313=-

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                  • nahui
                    Astensionista

                    • 05/03/09
                    • 21040

                    #10
                    Senza contare che un insegnante, dipendente pubblico, deve accedere alla carriera con un concorso, in base al possesso di determinati titoli. Se no continueranno a fare gli insegnanti di "spiritualità" i cugini di vescovi, le nipotine delle perpetue, i capi scout e gli ex chierichetti.
                    Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                    (George Bernard Shaw)

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                    • Ailis
                      Banana
                      • 06/05/05
                      • 5301

                      #11
                      Io abolirei completamente l'ora di religione, piuttosto la sostituirei con qualcosa di diverso.

                      Un'idea, potrebbe essere quella di discutere (ma seriamente) di fatti di cronaca, illustrare le notizie o commentare diversi articoli di giornale. La cosa difficile però sarebbe trovare un docente imparziale.

                      Io non frequento la scuola pubblica da quando andavo al liceo, non so se le cose negli anni siano cambiate, ma allora avevo l'impressione che tra le materie insegnate e la vita reale, ci fosse un abisso. Ecco, io farei leva su questo aspetto e vorrei che i ragazzi avessero modo di mettere sul piano pratico quello che imparano a scuola, o perlomeno, che qualcuno cerchi di aprire una finestra sul mondo.
                      "Nulla si sa, tutto si immagina"
                      Federico Fellini

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                      • okno
                        Party Crasher
                        • 30/03/06
                        • 15292

                        #12
                        Dipende da che scuola hai scelto tu. Mi sono diplomato in un istituto tecnico, e non mi sono mai sentito fuori dal mondo come dici tu.

                        Per quanto riguarda l'ora che prospetti tu, l'ho gia' subita da fantomatici insegnanti di religione. E' una di quelle mosse che permettono di non esporre le proprie lacune. Se ai ragazzi non insegni prima a ragionare ne nasce la solita discussione da bar.
                        "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


                        -=1313=-

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                        • terra
                          distratta
                          • 07/12/09
                          • 12689

                          #13
                          una lettura che consiglio:


                          Moderatore Arte e letteratura


                          terra

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                          • okno
                            Party Crasher
                            • 30/03/06
                            • 15292

                            #14
                            Gia' che ci siamo, stesso titolo:

                            Confesso che il ministro dell’Istruzione mi ha sorpreso. Conoscendolo da quand’era rettore del Politecnico di Torino, e sapendolo vicino agli ambienti di Comunione e Liberazione, lo facevo un tipico esponente del governo di baciapile che Monti ha mess
                            "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


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                            • Ailis
                              Banana
                              • 06/05/05
                              • 5301

                              #15
                              Originariamente Scritto da okno Visualizza Messaggio
                              Dipende da che scuola hai scelto tu. Mi sono diplomato in un istituto tecnico, e non mi sono mai sentito fuori dal mondo come dici tu.

                              Per quanto riguarda l'ora che prospetti tu, l'ho gia' subita da fantomatici insegnanti di religione. E' una di quelle mosse che permettono di non esporre le proprie lacune. Se ai ragazzi non insegni prima a ragionare ne nasce la solita discussione da bar.
                              Ma infatti io ho espresso un'opinione influenzata dalla mia personale esperienza...
                              Io ho frequentato un liceo artistico sperimentale, questo significa che se non si parlava delle soap opera delle committenze rinascimentali, si seguivano le lezioni di matematica e fisica; oppure si modellava la creta. Si viveva in un mondo a parte, fatto solo di insegnamento e non di discussione e confronto...
                              "Nulla si sa, tutto si immagina"
                              Federico Fellini

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