ma l'ha mandata la curia e se la tengono (il pretesto è questo o qualcosa di simile, fatto sta che è inamovibile).
Secondo me ti stai inventanto la storiella.
I professori vengono facilmente eradicati dagli stessi studenti , se la classe intera si beveva una tizia del genere , complimenti agli allevatori di pecore.
La Religione è un fatto enorme, ragazzi: Ha permeato le civiltà e le società nei secoli e nei millenni.....
Ne troviamo traccia perfino nei nostri documenti...nei nostri nomi.....
Ci giriamo intorno e la vediamo nei monumenti, nei nomi delle vie e delle piazze....degli stadi, perfino! La cultura e la letteratura ne sono intrise. Si continua a giurare sulla Bibbia, si nomina Dio negli inni nazionali e....e.....vogliamo affermare che Dio è un fatto privato. Ma ci rendiamo conto, amici?!?! Ci dà fastidio perfino che si parli di Lui a scuola per una piccola semplice ora settimanale
Eppure Lui è nostro Padre! E' Lui che ci ha donato la vita. E a noi ci dà fastidio anche solo pensarci
ma infatti la religione è importantissima per capire i passaggi storici più cruciali e molti tratti della cultura di un paese. non penso si possa comprendere la storia europea (per rimanere dalle nostre parti) senza avere in mente cosa sono i cattolici, cosa dicono, perchè lo dicono, cosa recriminano i luterani, o i calvinisti, però certe cose me le devi insegnare da laico e senza la pretesa di convincermi, perchè per quello c'è già il catechismo che agisce separatamente in ogni comunità e non mi pare servano doppioni.
la scuola è "dell'obbligo" e mi sembra pretestuoso pararsi dietro la possibilità di richiedere l'esonero per l'ora di religione se non si condividono gli insegnamenti, non vedo perchè mi debba privare di un'esperienza formativa obbligatoria solo perchè chi è dietro alla cattedra non si sa limitare. trovo più sensato risolvere il problema alla radice e non far diventare l'ora di religione un sostituto del catechismo o della messa, così nessun deve rinunciare a ore scolastiche che gli spettano di diritto.
detto questo, alle elementari ho avuto una maestra di religione che ogni anno ci ha insegnato le caratteristiche principali di alcune religioni oltre a quella cattolica, abbiamo imparato in cosa credono i musulmani, gli induisti, i buddhisti, come pregano, che usanze hanno e dove sono diffuse queste religioni. bellissimo e utile.
alle medie ho avuto un prete (arrestato sei mesi fa per abusi sessuali su minori, ma è solo per dover di cronaca non voglio essere troppo faziosa) che ci faceva ricopiare decine di volte le definizioni di fede speranza carità temperanza fortezza eccetera. non ricordo niente, lo detestavo, ma soprattutto non capivo quello che ci faceva studiare (a memoria).
alle superiori ho girato un po' di professori, l'unico di cui mi ricordo abbastanza distintamente era un hippie nostalgico scout di 50 anni, non insegnava niente durante le sue ore ci si sedeva sui banchi e o cazzeggiavi, o parlavi di attualità con lui, oppure discutevi di problemi della classe o degli affari tuoi se volevi confidarti o avere un parere. insomma, un buon modo per staccare il cervello tra una lezione e l'altra.
superfluo dire quale dei tre tipi di insegnamento abbia gradito maggiormente.
per quanto riguarda i professori inamovibili, io ne avevo una (di storia) che vedeva cadaveri appesi in classe e ogni martedì urlava di tirarli giù dai cappi. è rimasta da settembre a giugno e il preside, plurimamente interpellato, non la poteva rimuovere perchè figlia/parente di chissà cosa. non ho mai saputo come mai è caduto l'impero romano.
quindi no, purtroppo non sono storielle.
No, tu non sei una persona cattiva, tu sei fantastica, sei la persona che preferisco...
Peccato che di tanto in tanto sai essere una gran troia.
Ni , l'approccio tipico degli atei è esattamente equivalente alle manfrine che subiresti da una coppia di testimoni di Geova che ti adesca per strada , solo che nel primo caso si tratta di pubblicità strettamente denigratoria , in tutti gli altri casi si tratta di semplice propaganda.
E' un paragone assurdo....
Un laico (se è particolarmente stronzo) potrà anche pubblicamente denigrare il credente di turno (che è il primo a cercare l'approccio... o lo scontro... a seconda dei casi e/o dei punti di vista) ma questo non equivale in nessun modo a fare proselitismo.
Dalle tue parole Sembra quasi che i non credenti non siano liberi di esprimere le loro idee nel modo in cui ritengono più opportuno....
Invece io cerco di fare un discorso più sofisticato, riferendomi a diversi piani di pensiero; ovverosia se sei laico potrebbe non avere senso mettersi a discutere con un credente dall'esistenza di dio in quanto si parte da presupposti completamente diversi. E laddove non vi sono basi comuni (a livello di presupposti logici) non vi sarà nemmeno comunicazione.
Come dire io parlo solo di una ricetta di cucina che conosco tu solo di un'equazione matematica e vediamo dove ci porta la 'conversazione' .. direi da nessuna parte.
E' quello che spesso finiscono col fare credenti e non credenti...
PS: a proposito dei testimoni... per quella che è la mia esperienza a livello superficiale sono molto più aperti di quanto non si creda, arrivano ad auto-definirsi aperti di mente.... però poi quando si entra nel merito vanno avanti a suon di citazione bibliche, in stile Cono....
Io sono uno dei pochi da cui i Testimoni sono 'scappati'. Ma li capisco perfettamente. Perché perdere tempo ed energie con uno come me che ti tiene li delle ore e ritrovarsi sempre al punto di partenza (Cioè non convertito di un 'millesimo'. Che dal loro punto di vista significa: diverso, fuori dalla loro comunità, sbagliato, senza speranza....sono che non te lo dicono apertamente) ... Comunque a onor del vero quelli con cui ho avuto a che fare io erano anche abbastanza simpatici .. avranno ricevuto 'ordini dall'alto'..
PS2: e Come al Solito Cono usa il suo grandioso artifizio retorico: miscelando in un pentolone la Storia della civiltà (Europea), i suoi prodotti materiali (monumenti strade dipinti), la religione e dio....
Non è granché come stratagemma, è lo stesso che usa mio nonno per giustificare il fascismo: "Eh, si ma i ponti, le strade, le scuole, la previdenza sociale, chi li ha messi su... chi li ha messi su? Il duce ecco chi". Questo significa che l'ideologia fascista è condivisibile amico-Cono?
A proposito dei nomi... io all'anagrafe faccio Marco Matteo.... e guarda come mi son ridotto...
"Il Silenzio del tempo che viene a mancare
l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.
X CREP:
Allora sentiamo un pò come parlano i veri Cristiani:
"Quqndo fu creato questo mondo,anch'io fui creato assieme ad esso e,quando questo mondo finirà,anch'io
scomparirò." (Meister Eckhart: " La via del distacco")
"In te è il Paradiso e lo strazio infernale:
ciò che tu sciegli e vuoi dovunque l'avrai" (Angelo Silesio:" Il silenzio felice")
"Devo esser Maria e da me far nascere Dio,
perchè Egli mi coceda beatitudine eterna." (idem)
"Non credo a morte alcuna se muoio ogni ora,
ogni volta ho trovato una vita migliore."
Quando morirò mi troverò in un'altra realtà,giusto!
Ma ,se in questa vita non ho mai sperimentato quell'altra realtà,diventerò folle di terrore e cosa farò?
Rirtornerò in questa realtà che già conosco e cioè mi reincarnerò,come dicono giustamente
gli Indù ed i Buddhisti e tutte le religioni esoteriche.
E cosa si risponde a coloro che dicono che ,dopo morto,ANDRO' in Paradiso o nell'inferno?
Si risponde dicendo che,se sono morto,non posso andare da nessuna parte.
Per andare da qualche parte devo prima uscire dalla tomba.
Guarda Dajide che lo dice il Vaticano, nel giorno prestabilito i morti usciranno dalle loro tombe....
Nessuna paura: Chiunque abbia uno cultura cinematografica sulla figura dello zombie moderno, e abbia letto il manuale per sopravvivere agli zombi sa benissimo che per ovvie ragioni durante un'ipotetica apocalisse zombie i cimiteri sono luoghi piuttosto sicuri... non mi metto neanche a spiegare il perché.. è così dannatamente ovvio...
marinocastellan :
"Quando morirò mi troverò in un'altra realtà,giusto!
Ma ,se in questa vita non ho mai sperimentato quell'altra realtà,diventerò folle di terrore e cosa farò?
Rirtornerò in questa realtà che già conosco e cioè mi reincarnerò,come dicono giustamente
gli Indù ed i Buddhisti e tutte le religioni esoteriche"....
Marino, non sai quante volte, prima d'aver conosciuto (nel senso di letto) GurdJieff mi son sdraiato , da adolescente, immaginandomi morto.... E dopo cosa?
E chissà quanti altri avranno fatto lo stesso nel corso dei millenni... è anche
, e soprattutto , da queste riflessioni che è nata l'idea della reincarnazione.
Per dirla in maniera minimalista: Non potendo immaginare un piano di esistenza diverso da questo non faccio altro che immaginarmi reintegrato nella vita e nella realtà che conosco... un altro corpo, un altra mente, un altro contesto... ma gestibili. Materia. Benedetta materia!
Hai ragione, in effetti i più ingenui immaginano il paradiso come un mondo simile al nostro ma dove 'tutto va bene' e 'tutti son felici'.... Fiabe per bambini inquieti.
Molti non capiscono un lato fondamentale di me. Quando dico : "Sono agnostico" non penso a dio ma alla reincarnazione, prevalentemente
Una parte di me vorrebbe credere. Un'altra, la più intransigente e razionale m'impone di non farlo... non senza prove tangibili...
E non avendo mai sperimentato la morte non posso che rimanere nel dubbio.
[C'è una cosa che mi rende talvolta inquieto, talvolta felice, talvolta terrorizzato, talvolta estatico però: il dubbio non durerà in eterno]-questo almeno è quello che mi capita di pensare eppure.... forse, siamo condannati proprio a questo. Forse il Samsara esiste, ed è dubbio, senza fine....
IL Nostro Abisso Personale.. .. ..
"Il Silenzio del tempo che viene a mancare
l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.
io mi sono fatto un'idea, che le prove non esistono, come si fa ad avere la prova materiale di Dio?
insomma il divino è spirituale e non materiale, e voi volete le prove, che ridere.....
Già il fatto che tu abbia scritto prova materiale di dio riferendoti al mio discorso significa che non hai afferrato una parola che una ...... ma cosa fai estrapoli parole a caso per farci un commento da quinta elementare?
"Il Silenzio del tempo che viene a mancare
l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.
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