Profumo di religione

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  • evalorn
    Opinionista
    • 28/01/06
    • 852

    #31
    Relegare Dio nel privato, dunque. In un angolino buio e silenzioso. Il fatto che i credenti nel mondo siano milioni e milioni.....del tutto irrilevante.....
    No, rispetto la vostra idea ma non la condivido affatto. Meglio allora lasciarla cosi' com'è, l'ora di religione.
    Relegarlo nel....
    MA ti ascolti? o meglio ti leggi?

    E' una faccenda privata.... la fede è una questione privata... Quella di cui parli tu è pornografia
    "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
    l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
    questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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    • okno
      Party Crasher
      • 30/03/06
      • 15292

      #32
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Ma cosi' non sarebbe più ora di religione, scusa. quanto, piuttosto di sociologia spiccia.
      Io credo rimanga di fondamentale importanza, per la persona, partire dal fatto che Dio c'è. In qualunque modo lo si chiami o lo si identifichi.
      Due dati, presi dal World Christian Trends.

      Cristiani Cattolici nel mondo: 1.057.328.093

      Islamici Sunniti nel mondo: 1.002.542.801

      Atei e non religiosi: 918.248.462

      Notare che gli atei e i non religiosi non fanno proselitismo, a differenza degli altri. Perche' semplicemente relegano le credenze religiose alla sfera privata di un individuo. In pratica, se credi sono cazzi tuoi. Il tuo discorso sui numeri non regge piu' tanto cono.

      Poi, nessuno si permette di impedirti di andare al catechismo ad adorare le favole che preferisci, ma dio deve rimanere fuori dalla scuola, fuori dall'attivita' dello Stato, fuori da ogni luogo pubblico. Dire che bisogna far religione partendo dal presupposto che dio esiste e che chi non ci crede puo' anche saltare l'ora e' una binettata degna dell'articolo che ha citato terra, e' di un'intolleranza mostruosa, e' una cosa violentissima.

      Originariamente Scritto da evalorn Visualizza Messaggio
      Le neuro-scienze e la fisica sarebbero pseudo-scienze?

      Per me il dibattito scade proprio quando un ateo ed un credente si mettono a parlare di dio... quale potrà mai essere il punto d'incontro?
      Io parlo di "fantomatiche pseudiscienze dell'anima". Tu consideri le neuroscienze e fisica come una sorta di scienze dell'anima? Io non mi permetto assolutamente di farlo, ci mancherebbe.

      E probabilmente non sono stato chiaro prima, ma io mi altero quando si parla di scienza dell'anima. Non mi permetto certamente di insegnare il cattolicesimo ad un prete, ho studiato neuroscienze e non catechismo io. Ma se un religioso mi viene a dire che esiste un modulo dell'anima nella mente, o che dentro di noi c'e' dio, io gli chiedo le evidenze.

      Originariamente Scritto da evalorn Visualizza Messaggio
      Quanto alla classica ora di religione è ovvio che debba essere cancellata, sarebbe impossibile rimodellarla.
      Va sostituita con qualcosa di più consono alla laicità delle istituzioni scolastiche.
      Su questo sono parzialmente d'accordo, sono sicuro che si potrebbe tirare fuori qualcosa di interessante e istruttivo anche dall'ora di religione.
      "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


      -=1313=-

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      • evalorn
        Opinionista
        • 28/01/06
        • 852

        #33
        Io parlo di "fantomatiche pseudiscienze dell'anima". Tu consideri le neuroscienze e fisica come una sorta di scienze dell'anima?
        Si ma cosa sarebbero le "fantomatiche pseudo-scienze dell'anima"?

        Alla domanda rispondo no, ovviamente..
        (anche perché non so neanche che dovrebbe essere la scienza dell'anima)

        Io facevo riferimento al dialogo tra scienziati e buddisti...
        ed al fatto che la soggettività è l'unico metro che abbiamo per esplorare la realtà, quindi la spiritualità non va considerata metafisica.

        Mi riferivo anche al fatto che spesso si fa una gran confusione semantica parlando di questi temi.
        Una stessa parola può significare cose quasi opposte per due diverse persone... quindi per dialogare bisogna cercare di capire nel profondo, per quanto ci è possibile, ciò che intende dire l'interlocutore.
        "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
        l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
        questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

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        • okno
          Party Crasher
          • 30/03/06
          • 15292

          #34
          "Pseudoscienze dell'anima" era un riferimento ad un altro thread dove si parlava di libri di Osho e di religioni che possono essere definite "scienze dell'anima", appunto. Siccome sono un cagacazzo di livello epico, mi irrito quando si accosta il termine scienza a qualsiasi cosa di religioso.

          Per il resto, hai una visione costruttivista e va bene cosi', la rispetto. Non stai cercando di convincermi che dio esiste, o che il tuo dio e' migliore del mio. Il dialogo e' possibile, quando l'obiettivo e' dialogare. Se invece l'intenzione e' diversa, allora salta tutto.
          "Tipo piacevole. Mai scontato. Non banale." - Utente da Empoli


          -=1313=-

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          • dajide
            D'Alessio Forever
            • 20/08/10
            • 3491

            #35
            Originariamente Scritto da marinocastellan Visualizza Messaggio

            Ma l'etica non fa parte della religione.
            La religione è (dovrebbe essere) la SCIENZA dell'anima e del trascendente.

            La religione dice che tu sei un essere a 10 dimensioni e non dice che devi essere un bravo bambino obbediente al papà,al Papa e al dio nazionale italiano.

            Qui si parla della religione :

            Pagine scelte di Esoterismo


            Stavo rispondendo ad un altro utente sul fatto che si potrebbe anche insegnare etica in quell'ora invece di religione....
            E cmq Marino perchè dividi in maniera così netta lo spirituale dalla vita di tutti i giorni?

            Una morale sana è più spirituale di tutti i principi delle tue religioni che elenchi (senza per questo sminuirti).

            Da wiki:
            Ma l'etica si occupa anche della determinazione di quello che può essere definito come il senso, talvolta indicato con il maiuscolo Il Senso dell'esistere umano, il significato profondo etico-esistenziale (eventuale) della vita del singolo e del cosmo che lo include.





            Medita, medita
            Last edited by dajide; 27-09-2012, 21:49.
            "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

            It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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            • dajide
              D'Alessio Forever
              • 20/08/10
              • 3491

              #36
              Cmq per me è stata ininfluente l'ora di religione, noi avevamo un prete che ce la faceva, un po' ne parlava, poi iniziava a parlare di altre stronzate come la sua squadra di calcio o della sua macchina (una bella golf...), diciamo che l'ora di religione era un po' come le 2 ore di educazione fisica, un po' di relax dallo studio....
              "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

              It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #37
                La Religione è un fatto enorme, ragazzi: Ha permeato le civiltà e le società nei secoli e nei millenni.....
                Ne troviamo traccia perfino nei nostri documenti...nei nostri nomi.....
                Ci giriamo intorno e la vediamo nei monumenti, nei nomi delle vie e delle piazze....degli stadi, perfino! La cultura e la letteratura ne sono intrise. Si continua a giurare sulla Bibbia, si nomina Dio negli inni nazionali e....e.....vogliamo affermare che Dio è un fatto privato. Ma ci rendiamo conto, amici?!?! Ci dà fastidio perfino che si parli di Lui a scuola per una piccola semplice ora settimanale
                Eppure Lui è nostro Padre! E' Lui che ci ha donato la vita. E a noi ci dà fastidio anche solo pensarci
                amate i vostri nemici

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #38
                  La Religione è un fatto enorme, ragazzi: Ha permeato le civiltà e le società nei secoli e nei millenni.....
                  Per questo storia delle religioni potrebbe essere un sostituto.

                  Se ti giri intorno trovi anche tanta scienza e tecnologia. Dalla spiegazione del colore del cielo, alle stelle, al telefonino che usi, ai cibi confezionati, le medicine che prendi...ecco,visto l'analfabetismo scientifico generalizzato, magari un'ora in più di scienza sarebbe meglio.

                  Eppure Lui è nostro Padre! E' Lui che ci ha donato la vita.
                  E' lui che ci fa morire, che ci fa ammalare, che fa nascere bambini handicappati.

                  Sarebbe anche l'ora di smetterla di venire tutte le volte a belare infantilmente. C'è la tua religione del menga ovunque, la tua chiesa poppa quattrini a sfare ogni anno, siete pieni di privilegi.
                  Nemmeno vi ammazzassimo chiedendo a scuola di non fare proselitismo religioso, così come non c'è quello ateo, o politico.
                  Siete sempre voi bigotti pieni di questo patetico vittimismo.
                  E anche superbia. Perchè un'ora di sociologia, sarebbe solo spicciola.

                  E chiaro che perfino la cacca vostra, a differenza delle altre, profuma ed è pure coperta d'oro.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • crepuscolo
                    Opinionista
                    • 08/10/07
                    • 24570

                    #39
                    A quanti anni ci riferiamo?
                    Chiedo questo perché per un bambino credente, qualsiasi sia la religione, è traumatico crescere ateo in un lampo, magari con contrasti generazionali con i genitori.
                    Alle elementari servono ancora le religioni di provenienza, ma dai 12 anni in poi, ossia dalle prima media alla terza media ci vedrei bene l'inserimento delle singole religioni in una bella "Storia delle religioni", con antropologi ed esperti vari campi agricoli poichè la storia delle religioni coinvolge ogni ambito del primitivo sapere...che non fa mai male, vero Vega? La storia si ripete o no? Altro che ora di matematica ....poi chi li dà più i numeri a caso?

                    Comment

                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #40
                      è traumatico crescere ateo in un lampo
                      Ma cos'hai nella testa anche tu?
                      E' stato per caso detto che si insegna ad essere atei a scuola? NO!
                      Si parla che esistono le religioni.

                      Tu la studiassi la matematica e pure il resto, che ti farebbe bene.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • dajide
                        D'Alessio Forever
                        • 20/08/10
                        • 3491

                        #41
                        lo studio delle religioni....
                        "Non puoi fare nulla per smettere di invecchiare, ma potresti fare moltissimo... se volessi iniziare a crescere!"

                        It's long way to the top, if you wanna rock'n'roll


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                        • crepuscolo
                          Opinionista
                          • 08/10/07
                          • 24570

                          #42
                          Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                          Ma cos'hai nella testa anche tu?
                          E' stato per caso detto che si insegna ad essere atei a scuola? NO!
                          Si parla che esistono le religioni.

                          Tu la studiassi la matematica e pure il resto, che ti farebbe bene.
                          e a te farebbe bene che uno su ( fratto) una ( per non essere maschilista) facesse tre

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                          • Vega
                            Opinionista

                            • 04/05/05
                            • 17951

                            #43
                            E' che anche te hai le tue belle paranoie e film in testa, ecco.

                            Solo perchè a scuola si chiede di non fare più la religione cristiana cattolica, ecco che spuntano orde di bambini traumatizzati, perfino atei diventerebbero, o che se non si inculca che dio c'è nel contesto scolastico, sembra che lui sparisca dall'universo intero.

                            Sapete che, sarebbe l'ora vi faceste vedere da uno bravo, ma seriamente.
                            Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                            Comment

                            • evalorn
                              Opinionista
                              • 28/01/06
                              • 852

                              #44
                              "Pseudoscienze dell'anima" era un riferimento ad un altro thread dove si parlava di libri di Osho e di religioni che possono essere definite "scienze dell'anima", appunto.
                              Ok, ho capito... magari me la vado a vedere....
                              Ripeto: io mi riferivo al dialogo tra scienziati e maestri di discipline orientali (spesso buddisti).. che è, per l'appunto, dialogo.

                              Per il resto, hai una visione costruttivista e va bene cosi', la rispetto. Non stai cercando di convincermi che dio esiste, o che il tuo dio e' migliore del mio. Il dialogo e' possibile, quando l'obiettivo e' dialogare. Se invece l'intenzione e' diversa, allora salta tutto.
                              Ecco vedi è sempre qua il punto.... per dialogare bisogna innanzitutto cercare di capirsi a vicenda.

                              Non sto tentando di convincerti che dio esiste... beh, mi sembra il minimo, visto che la questione non m'interessa minimamente.

                              Sento un sacco di atei parlare di dio e non posso fare a meno di chiedermi: "di che stanno parlando... sanno qualcosa che io non so?"



                              A quanti anni ci riferiamo?
                              Chiedo questo perché per un bambino credente, qualsiasi sia la religione, è traumatico crescere ateo in un lampo, magari con contrasti generazionali con i genitori.
                              Alle elementari servono ancora le religioni di provenienza, ma dai 12 anni in poi, ossia dalle prima media alla terza media ci vedrei bene l'inserimento delle singole religioni in una bella "Storia delle religioni", con antropologi ed esperti vari campi agricoli poichè la storia delle religioni coinvolge ogni ambito del primitivo sapere...che non fa mai male, vero Vega? La storia si ripete o no? Altro che ora di matematica ....poi chi li dà più i numeri a caso?
                              Però sarebbe interessante fare un esperimento. Prendere 1000 bambini ed educarli nel migliore dei modi, omettendo l'esistenza delle religioni (evitando quindi di instillare nelle loro menti quelle sovrastrutture con le quali noi invece ci ritroviamo a fare i conti).
                              Secondo voi che succederebbe?

                              Alcuni di loro comincerebbero ad inventarsi nuove divinità?
                              Oppure parlerebbero di un tale Cristo che non hanno mai sentito nominare (se ha ragione Cono dovrebbe succedere una cosa del genere)...


                              PS e perché non un'ora (facoltativa) di meditazione? (anche se forse alcuni non la ritengono un'attività 'laica').. a partire dalle scuole medie, dalla pubertà.... per insegnare alle future generazioni il distacco dalle cose materiali .. sarebbe un primo passo per trasformare questo ammazzatoio che ci siamo costruiti in una comunità in cui sia possibile vivere nel più totale rispetto del prossimo (a che servono le norme morali?)
                              Last edited by evalorn; 27-09-2012, 23:40.
                              "Il Silenzio del tempo che viene a mancare
                              l'hai visto triturato da una Grande Bocca adorna di denti aguzzi
                              questo è l'abisso dell'eco spezzato. E non penso si debba aggiungere altro." C.B.

                              Comment

                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #45
                                ( scusa gli errori di orto grafia)
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                E' che anche te hai le tue belle paranoie e film in testa, ecco.

                                Solo perchè a scuola si chiede di non fare più la religione cristiana cattolica, ecco che spuntano orde di bambini traumatizzati, perfino atei diventerebbero, o che se non si inculca che dio c'è nel contesto scolastico, sembra che lui sparisca dall'universo intero.

                                Sapete che, sarebbe l'ora vi faceste vedere da uno bravo, ma seriamente.
                                Allora è come dici tu, Dio non esiste, quelle del credente sono solo fisime mentali, ed è bene non solo inculcare la razionalità nel bambino adulto ma addirittura alle squole ( scusa gli errori di orto grafia) materne che una mela vale 1 euro, due mele 2 euro quanto valgono tre mele? Per sentirsi rispondere. "e chi non ce l'ha? Attenzione non si può più neanche dire che la provvidenza provvederà, ma solo uno squallido: " Dì a tuo padre d'andà a fadigà" oppure : " chi non ha neanche una mela vale "zero"" senza specificare che se sostituiamo a mela il vitto giornaliero in quella casa non si mangia. Ti accorgi Vega, quello che la scienza non fà, non distingue l'uno dall'altro. E' un mezzo necessarissimo ma incompleto, se pensi poi che anche le macchine sanno distinguere i numeri è tutto dire.
                                Altro che anima mundi. In fondo l'anima è tutto ciò che, come dice il nome, anima, ma soprattutto ci distingue.
                                Last edited by crepuscolo; 28-09-2012, 00:49.

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