Pensieri sull'ateismo

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #46
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    E non credere in dio non significa non credere in niente, certe ideologie sostituiscono bene la religione anche per i riti e come la religione chiedono la fede nel successo dei tempi maturi senza prometterti tante manfrine surreali.
    Certamente, può benissimo credere nell'uomo nuovo in ambito antropologico, ma dov'è quest'uomo nuovo?
    Quindi nell'uomo nuovo è difficile credere.
    Nella tecnologia, ma la tecnologia è come il denaro, ne ha sempre bisogno di più per affermarsi leader ( periodo che dura poco perché come ho detto la tecnologia ha bisogno di nuova e più costosa tecnologia per sussistere come la conosciamo noi oggi), poi di nuovo in circolo vizioso finché, come il sole della notte, implode e via le bolle finanziarie a più non posso, talmente tante e colorate che gli astronomi le vedono pure in cielo ed i bambini o bambocci ( come un noto politico li ha definiti) si fermano ad ammirarle.

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #47
      Il dove e' si applica anche ai Dio delle religioni e si possono dare risposte similari per cui la cosa c'e' se vuoi che ci sia e volendo si costruisce tutto a livello di idea astratta.

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      • IlNickDiSempre
        Opinionista
        • 11/07/12
        • 251

        #48
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Il dio di turno implica una religione di obblighi e adorazioni cosa che può pure soddisfare le esigenze di qualcuno, in una sindrome di stoccolma, il generico qualcosa è molto più lasco, lascia spaziare la fantasia in un esercizio di pensiero, ma non ti vincola a nessun obbligo sociale e la cosa non è indifferente.
        E non credere in dio non significa non credere in niente, certe ideologie sostituiscono bene la religione anche per i riti e come la religione chiedono la fede nel successo dei tempi maturi senza prometterti tante manfrine surreali.
        Nego che la religione serva solo a soddisfare bisogni che uno avrebbe dentro, se è un fatto che viene da fuori, da Dio che si rivela e che esige risposta, ne devi prendere atto anche se non ne senti il bisogno.
        Se capissi almeno il 20% di ciò che scrivi magari ti potrei rispondere meglio, il punto è che dubito anche di quel poco che capisco dei tuoi post.
        Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #49
          Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
          Nego che la religione serva solo a soddisfare bisogni che uno avrebbe dentro, se è un fatto che viene da fuori, da Dio che si rivela e che esige risposta, ne devi prendere atto anche se non ne senti il bisogno.
          mah... il Gatto sarà anche difficile da seguire, ma non capisco da quali eventi non (filtrati da) umani si evincerebbe la rivelazione di dio, come un qualcosa che viene "da fuori";
          se hai notizie sarebbe un bel passo avanti
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #50
            chi sente le voci e' convinto di sentirle e che queste siano esterne a lui e gli stanno ordinando un qualcosa.

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #51
              Tutta la conoscenza viene da fuori l'uomo, la natura, gli animali, le cose, le piante, l'acqua, il calore, la pioggia, ecc, ecc.. E l'uomo nell'andar del tempo e delle generazioni le ha esperimentate tramandando oralmente e poi per iscritto tutto ciò che di buono aveva imparato, ai figli, ai figli dei figli, ecc. ecc. fino a noi che oggigiorno, ora, adesso, siamo o bene o male ( è sì oggi il bene non è più bene ma male: inquinamento, guerre, sterminio di animali, deforestazioni che selvagge sarebbe offendere i trogloditi, ecc. ecc. ed il bene non è più bene, c'è proprio da confondersi: se vi diranno che è lì il bene od il male non credeteci subito ma riflettete diceva qualcuno) gli ultimi, ed anche gli eredi sfigati.
              Dov'è l'uomo nuovo del filosofo pazzoide che pretendeva di parlare con i cavalli? Eppure dalla civiltà greca e dalla forza romana sono passati più di 2.000 anni, per non parlare degli Egiziani, degli Assiri, dei Babilonesi , giù giù verso l'Eden al contrario, fino ai Sumeri in fondo al fiume dove si forma la malta che guarda caso era lì e ha loro permesso di inventare una supporto durevole per scrivere i loro segni in caratteri cuneiformi, meglio di così si muore, una volta si diceva; oggi forse si dirà, meglio di così si vive, ma a che prezzo?
              Scusate se ho messo poche faccine, cerco di essere serio.
              Last edited by crepuscolo; 21-02-2013, 00:12.

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #52
                E tu vorresti una mutazione genetica, che funziona pure, in qualche migliaglio di anni?

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #53
                  Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                  Tutta la conoscenza viene da fuori l'uomo, la natura, gli animali, le cose, le piante, l'acqua, il calore, la pioggia, ecc, ecc..
                  la Conoscenza Crep, non la Trascendenza;

                  dio non è un fatto, oggettivo, osservabile o dimostrabile, se non come nozione puramente culturale, prodotta dall'essere umano; cioè l'idea di dio, o il suo sentimento.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Misterikx
                    whatever..
                    • 24/03/05
                    • 15327

                    #54
                    a questo punto allora domando;cosa fa´ innamorare, la conoscenza o la trascendenza?
                    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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                    • IlNickDiSempre
                      Opinionista
                      • 11/07/12
                      • 251

                      #55
                      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                      mah... il Gatto sarà anche difficile da seguire, ma non capisco da quali eventi non (filtrati da) umani si evincerebbe la rivelazione di dio, come un qualcosa che viene "da fuori";
                      se hai notizie sarebbe un bel passo avanti
                      Ciò che mi frega dei post di Gatto è la punteggiatura .
                      Nel momento in cui ritengo che Dio dica qualcosa agli uomini, allora diventa un fatto esterno successo al di fuori di me. Eccoti il passo avanti.
                      Il cristiano pensa che potrà essere anche vero che gli ideali possono soddisfare dei bisogno, ma resta il fatto della rivelazione di Dio.
                      Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #56
                        Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                        Nel momento in cui ritengo che Dio dica qualcosa agli uomini, allora diventa un fatto esterno successo al di fuori di me. Eccoti il passo avanti.
                        sembri confondere il fatto di credere qualcosa di indimostrabile per definizione - appunto, trascendente - col poterne parlare con altri come un dato di fatto convenzionale, assodato;

                        in psichiatria si chiamerebbe psicosi, ma può comunque essere un passo avanti prenderne atto
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66028

                          #57
                          Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                          Sarò menefreghista, magari mai diventerò una gran filosofa, ma è così importante sapere chi o cosa ha creato questa Terra? Non che mi interessi solo il risultato, credo però che scoprire quale entità superiore ha voluto che io viva soddisferebbe solo la mia curiosità per ora.

                          Anyway, è necessario fare una distinzione tra atei e nichilisti, i primi non credono in Dio, ma per definizione credono in qualcuno o qualcosa... In cosa, mi domando.
                          Beh no, non sei menefreghista Nickdisempre: Stai solo rimandando sine die la questione. Che all'improvviso (specie quando avrai a che fare con la perdita di un amico o di qualcuno che conosci) tornerà a bussare alla tua porta. Questo non per spaventarti, sia chiaro. Per gli atei, basta prendere male una curva in autostrada e....zac, tutto di noi finisce. Per i credenti, quaggiù, sotto le stelle, siamo solo di passaggio
                          amate i vostri nemici

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                          • IlNickDiSempre
                            Opinionista
                            • 11/07/12
                            • 251

                            #58
                            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                            sembri confondere il fatto di credere qualcosa di indimostrabile per definizione - appunto, trascendente - col poterne parlare con altri come un dato di fatto convenzionale, assodato;

                            in psichiatria si chiamerebbe psicosi, ma può comunque essere un passo avanti prenderne atto
                            Se invece ci sono dei fatti che possono constatare la rivelazione di Dio, allora tu saresti in "psicosi".
                            Che cos'è indimostrabile per definizione? Puoi dire che non è avvenuta la rivelazione di Dio..Ma mai che se avvenisse sarebbe indimostrabile per definizione.
                            Indimostrabile è il contenuto della rivelazione, quindi lì ci vuole fede.

                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Beh no, non sei menefreghista Nickdisempre: Stai solo rimandando sine die la questione. Che all'improvviso (specie quando avrai a che fare con la perdita di un amico o di qualcuno che conosci) tornerà a bussare alla tua porta. Questo non per spaventarti, sia chiaro. Per gli atei, basta prendere male una curva in autostrada e....zac, tutto di noi finisce. Per i credenti, quaggiù, sotto le stelle, siamo solo di passaggio
                            Morte ai mortali (cit)
                            Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #59
                              Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                              Se invece ci sono dei fatti che possono constatare la rivelazione di Dio, allora tu saresti in "psicosi".
                              siccome non ci sono, cerchiamo di parlare di qualcosa di convenzionalmente appurabile;

                              Originariamente Scritto da IlNickDiSempre Visualizza Messaggio
                              Che cos'è indimostrabile per definizione? Puoi dire che non è avvenuta la rivelazione di Dio..Ma mai che se avvenisse sarebbe indimostrabile per definizione.
                              appunto, se avvenisse; il che significa che non ne abbiamo nozione;
                              trascendente vuol dire appunto che ricade fuori dall'esperienza umana;

                              cerchiamo di essere mentalmente e logicamente ordinati:

                              il Gatto, con la sua prosa faticosa, ha scritto che l'idea di dio gli risulta come l'espessione di un bisogno umano;
                              tu hai risposto indicando una non precisata natura "oggettiva", che tale però non è:

                              Nel momento in cui ritengo che Dio dica qualcosa agli uomini, allora diventa un fatto esterno successo al di fuori di me.
                              "ritengo", vuol dire che quello è un fatto secondo la tua personale opinione, non un fatto oggettivamente appurato o dimostrabile;

                              tutto ciò rimanda ad una nozione di dio è un prodotto di azioni umane, dalle varie Scritture e tradizioni orali, perciò l'obiezione di Gatto è perfettamente legittima in termini logici, la si condivida o meno quanto a opzioni di fede;

                              se uno ha fede, questa basta a se stessa e non vi è bisogno d'altro; ma la fede è soggettiva e non può ergersi a fondamento di una pretesa oggettività della nozione dell'esistenza di dio.
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • IlNickDiSempre
                                Opinionista
                                • 11/07/12
                                • 251

                                #60
                                Penso che anche voi riusciate a capire che qui non si tratta dell'atto di fede come tale, ma di ciò che lo precede. Se si possono constatare fatti di origine sovrumana, superiori alle leggi naturali, si può constatare la provenienza divina di un insegnamento o di un profeta. Voi potete dire che questi fatti non si sono prodotti o non se ne conoscono, ma non potete dire che se avvenissero il fatto della rivelazione (non il suo contenuto!) sarebbe di per sè indimostrabile.
                                Lo stesso affermare che l'esistenza di Dio o i fatti soprannaturali sono di per sé indimostrabili è una vostra posizione filosofica, non condivisa da tutti e ben lontana da quella oggettività cui pretendete per tutte le vostre affermazioni e negate agli altri.
                                Con questo chiudo a piè pari; ho già affrontato il discorso in altri contesti e per ora non mi va di ripetermi.
                                Notte.
                                Artisti. Non bisogna mai prenderli troppo sul serio: sono tutti -Dante compreso- bambini in castigo.

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