Cattolicesimo

Collapse
X
 
  • Ora
  • Show
Clear All
new posts
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24587

    #46
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Non bastano semplicemente perchè Cristo vuol essere concretamente con noi ogni giorno!
    e uno si legge il Vangelo ogni giorno...

    capisci che condizionare la compiutezza del Messaggio all'esistenza di una gerarchia e all'obbedienza ad essa, è un concetto al limite dell'idolatria, se non già dentro di essa.
    c'è del lardo in Garfagnana

    Comment

    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #47
      Se non si crede che Cristo sia materialmente presente nell'Eucarestia e nei Sacramenti, a che serve continuare la querelle?

      "E mentre essi mangiavano, prendendo il pane, avendolo benedetto, lo spezzò, lo diede loro e disse: Prendete, questo è il mio corpo". La narrazione di Marco non fa più cenno ai riti della cena ebraica: evidentemente intende orientare altrove l'attenzione. I gesti di Gesù sono presentati in modo estremamente sobri, in una frase costruita in modo preciso: i verbi in forma secondaria preparano la novità dei gesti di Gesù, descritti dei verbi principali. La premessa è il contesto conviviale nel quale egli "prende il pane" che "ha benedetto": tutto è dono che viene dal Padre, che deve essere donato perché tutto diventi comunione, gioia, vita, rendimento di grazie e poi torni a Lui. Per questo, adesso, viene la novità dei gesti e delle parole di Gesù. "Lo spezzò, lo diede loro e disse...": con la frazione, spezza l'unità del pane, perché possa essere distribuito e proprio perché spezzato e distribuito possa creare l'unità di tutti coloro che mangiano dell'unico pane spezzato. E mentre lo dona Gesù pronuncia una inattesa parola interpretativa: "Prendete, questo è il mio corpo". Comincia con l'imperativo ‘prendete', che chiede ai discepoli di accoglierlo con un atto personale. Ciò che segue, rinnova radicalmente il senso di ciò che sta accadendo: "questo è il mio corpo", sono parole che vanno al di là della percezione normale delle cose, e ne aprono una nuova. A questo punto, i discepoli (che oggi siamo noi) sono chiamati ad entrare nel mistero della persona di Gesù e della sua Parola: "questo pane detto da Lui è e non è pane, è e non è il corpo di Gesù" (Léon-Dufour). "Tra il visibile e ciò che non può che essere compreso, c'è rottura e congiunzione...La parola si mangia come il pane, il corpo detto si comprende come la parola...La parola di Gesù fa in modo che il suo corpo sia "donato", non "tradito, abbandonato"... Questo corpo che altri vogliono abbandonare alla morte, Gesù lo dona come dona il pane per nutrire la vita degli uomini: nutrirà coloro che lo ricevono e lo mangiano secondo la sua parola, affidandosi a lui". http://www.qumran2.net/parolenuove/c...ostra_id=25705
      amate i vostri nemici

      Comment

      • Pazza_di_Acerra
        люблю беспокоиться
        • 09/12/09
        • 28840

        #48
        Che c'entra ora l'eucarestia? Axe sta parlando delle Gerarchie! Cono, mi pare che annaspi mica da ridere...
        semel in anno licet insanire, cotidie melius

        Comment

        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24587

          #49
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Se non si crede che Cristo sia materialmente presente nell'Eucarestia e nei Sacramenti, a che serve continuare la querelle?
          infatti per tanti cristiani non vi è transustanziazione; e allora ? non sono certo meno cristiani di te; hanno solo un'altra impostazione dottrinaria; la dottrina è dispensabile e, con essa, chi la dispensa...
          c'è del lardo in Garfagnana

          Comment

          • marinocastellan
            Opinionista
            • 29/12/11
            • 1066

            #50
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Sta parlando della sua comunità.

            La "sua" chiesa è stata fondata nell'anno 325 al Concilio di Nicea dall'Imperatore Costantino.
            E la cosa sta scritta nei libri di storia come"The Life of Constantine" ecc.
            E il tutto si trova nella "Catholic Encyclopedia."
            la parte più interessante la trovi qui:

            Comment

            • Pazza_di_Acerra
              люблю беспокоиться
              • 09/12/09
              • 28840

              #51
              Aldilà delle divertenti fantasie sparse qui e là nel link, qualunque persona dotata di un minimo di raziocinio si pone una semplioce domanda: "Ma come potevano partecipare i padri della Chiesa, con tutta la loro fama di ignoranza, al concilio di Nicea se, come si afferma, la Chiesa nacque proprio da quel concilio? Come potevano essere padri di qualcosa che non era ancora nato?"
              semel in anno licet insanire, cotidie melius

              Comment

              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #52
                Per marinocastellan

                Ma guarda che la comunità che io intendevo erano gli apostoli e gli altri simpatizzanti quando Gesù era vivente. Non intendevo certo le comunità che seguirono. All'ultima cena Gesù parlava alla sua comunità di presenti. A parte il fatto che poi bisogna distinguere ciò che è stato detto realmente prima della pasqua e ciò che è stato fatto dire dopo la pasqua.
                Marinocastellan, ti sei buttato a spada tratta ma gli avversari erano solo in testa tua.
                Tutt'al più, avendo Gesù intuito la sua morte vicina, può aver investito Pietro, l'apostolo più solido, a continuare sulla strada da lui intrapresa, ma Gesù non si sarebbe mai sognato di parlare di una chiesa avanti nel tempo di 2.000 anni.
                Last edited by crepuscolo; 13-05-2013, 15:36.

                Comment

                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #53
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  infatti per tanti cristiani non vi è transustanziazione; e allora ? non sono certo meno cristiani di te; hanno solo un'altra impostazione dottrinaria; la dottrina è dispensabile e, con essa, chi la dispensa...
                  Il titolo del topic e' CATTOLICESIMO. E dunque la presenza reale del Cristo nell'Eucarestìa ne è un fondamento basilare. Non è colpa mia se proprio Lui, Nostro Signore, istituendone il sacramento, disse: "Fate questo in memoria di me". Cosa che da allora, per 2000 anni e più, è avvenuta ogni giorno. E sempre avverrà. Fino alla fine del mondo.
                  amate i vostri nemici

                  Comment

                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #54
                    Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                    Per marinocastellan

                    Ma guarda che la comunità che io intendevo erano gli apostoli e gli altri simpatizzanti quando Gesù era vivente. Non intendevo certo le comunità che seguirono. All'ultima cena Gesù parlava alla sua comunità di presenti. A parte il fatto che poi bisogna distinguere ciò che è stato detto realmente prima della pasqua e ciò che è stato fatto dire dopo la pasqua.
                    Marinocastellan, ti sei buttato a spada tratta ma gli avversari erano solo in testa tua.
                    Tutt'al più, avendo Gesù intuito la sua morte vicina, può aver investito Pietro, l'apostolo più solido, a continuare sulla strada da lui intrapresa, ma Gesù non si sarebbe mai sognato di parlare di una chiesa avanti nel tempo di 2.000 anni.
                    Mah....forse son scemo io, ci stà.

                    In quel tempo, Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?». Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elìa, altri Geremìa o qualcuno dei profeti».
                    Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
                    E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». (MT 16)
                    amate i vostri nemici

                    Comment

                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24587

                      #55
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Il titolo del topic e' CATTOLICESIMO. E dunque la presenza reale del Cristo nell'Eucarestìa ne è un fondamento basilare. Non è colpa mia se proprio Lui, Nostro Signore, istituendone il sacramento, disse: "Fate questo in memoria di me". Cosa che da allora, per 2000 anni e più, è avvenuta ogni giorno. E sempre avverrà. Fino alla fine del mondo.
                      oh Cono, non è che per discutere del Cattolicesimo bisogna essere cattolici e credere nella transustanziazione dell'eucarestia, eh !

                      e infatti si discute del significato di quel "in memoria di me", che appunto per i cristiani riformati intende - secondo me, correttamente - un ricordare, non rivivere il sacrificio;
                      c'è del lardo in Garfagnana

                      Comment

                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #56
                        Capisco. Più o meno come si può ricordare un Garibaldi, un Carlo Magno o altri grandi della storia.....
                        No, grazie. Se Cristo è risorto, è una Persona viva. Presente accanto a noi!

                        "Ed ecco, io sono con voi ogni giorno. Fino alla fine del mondo"

                        Se invece non è risorto, la Chiesa prima o poi, picchia e mena, cadrà. Staremo a vedere.
                        amate i vostri nemici

                        Comment

                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24587

                          #57
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          Capisco. Più o meno come si può ricordare un Garibaldi, un Carlo Magno o altri grandi della storia.....
                          No, grazie. Se Cristo è risorto, è una Persona viva. Presente accanto a noi!

                          "Ed ecco, io sono con voi ogni giorno. Fino alla fine del mondo"

                          Se invece non è risorto, la Chiesa prima o poi, picchia e mena, cadrà. Staremo a vedere.
                          guarda che questa è una discussione tra persone che possono avere idee diverse, non una funzione religiosa; se si parla del Cattolicesimo si tratta di un fatto storico e dottrinario e non è che puoi pretendere che ne abbiano tutti la stessa impronta religiosa che ne hai tu;

                          forse potresti considerare che un conto è quello che credi tu, che va benissimo, per te; un altro è ciò di cui puoi discutere con altri come fatto assodato;
                          se io ho una convinzione, non posso comportarmi pensando che tutti debbano agire ritenendo che quella mia convinzione sia la migliore, perché gli altri hanno una loro autonomia di giudizio; non so se mi spiego...
                          c'è del lardo in Garfagnana

                          Comment

                          • conogelato
                            Candle in the wind

                            • 17/07/06
                            • 66028

                            #58
                            Benissimo! E allora, visto che ognuno ha dato conto delle ragioni del proprio credere....fidiamoci del galantuomo per eccellenza: Il tempo.

                            Ciao, felice notte
                            amate i vostri nemici

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #59
                              Il tempo prescrive ogni crimine visto che le parti interessate sono morte e i morti non reclamano ne pagano.
                              Non a caso si gioca sul tempo rimandando ad un giorno cio' che viene chiesto oggi.

                              Comment

                              • conogelato
                                Candle in the wind

                                • 17/07/06
                                • 66028

                                #60
                                Nel senso che tutti i regimi più grandi, tutti gli imperi apparentemente incrollabili, prima o poi sono caduti: Pensa soltanto a quello babilonese, alla civiltà egizia dei faraoni, al dominio romano di secoli e secoli....in tempi più moderni all'impero sovietico, al terzo reich....Possibile che la Chiesa (mero strumento di potere, a sentire Axeugene) sia rimasta in piedi nonostante i suoi peccati? Nonostante le crociate, le sante inquisizioni eccetera? Ripeto: Se il Suo Fondatore non è risorto dai morti e non l'accompagna quotidianamente, essa crollerà prima o poi.
                                amate i vostri nemici

                                Comment

                                Working...