Originariamente Scritto da axeUgene
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Elogio del catechismo
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Buona notte!Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza MessaggioDi tutto quello che hai scritto, ho capito niente. O io sono ottusa ( il che è' probabile) o tu hai una tale confusione nella testa che mi sgomenta.
Rispondere e' impossibile ne' voglio perdere tempo .
Questo si capisce?
E poi dormire è come un po' morire, bisogna prima o poi esercitarci un po'
...a quella totale.
Infine noto con piacere che ami la trigonometria.Last edited by crepuscolo; 09-02-2014, 21:18.
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Realtà' e verità'
Chi dice di credere solo in ciò' che vede e tocca e fa della realtà' la sua verità' , ha poi verificato se c'è' qualcosa o qualcuno che conferma le sue opinioni? Mi pare che questo si chiami onesta' intellettuale.
Conosco gente che si prende ben guardia di cercare prove alle sue convinzioni per timore che gli vengano dei dubbi.
Io penso che al di la' della realtà' esista un'altra realtà' non meno vera e reale e ho cercato di capire se questo mio pensiero e' condiviso: per sapermi regolare, per correggere il tiro, per modificare o cambiare addirittura opinione. Ecco cosa ho trovato (ma sono solo alcune cose).
A.de S.Exupery dice che l'essenziale e' invisibile agli occhi e che non si vede bene che col cuore.
Shake sperare nell'Amleto fa dire a Polonio " ci sono più' cose tra la terra e il cielo di quante ne possa inventare la filosofia.
Il grande naturalista e medico svedese Linneo lascio' scritto " il Dio onnipotente ed eterno è' passato davanti a me. Ho visto le sue impronte nelle sue creature"
C.Darwin scrisse nel suo diario di essere rimasto estasiato dalla bellezza di fiori e pianta viste nelle foreste visitate nel suo famoso viaggio intorno al mondo.
Due studiosi, due modi diversi di guardare la natura: Linneo guarda e vede. Darwin guarda soltanto, non riesce a vedere.
Chi non ci vede ha bisogno degli occhiali. Se non vuole gli occhiali e' liberissimo di non usarli.
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Bene.ha poi verificato se c'è' qualcosa o qualcuno che conferma le sue opinioni?
Però...son state verificate le affermazioni di Linneo, Shakespeare & C.?
Ricordo che l'"Argumentum ad auctoritatem" conta sega.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Nella vita non ci sono sofferenze di serie A e di serie B, amico Axeugene: Ci sono sofferenze. E una cosa è considerarle assurde, altra dare loro un significato.Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza MessaggioCono, non voglio certo paragonare la mia esperienza alla tua, che è la peggiore possa capitare; io tra i 17 e i 45 anni ho perso 5 persone giovani tra le più care ed immediate;
a tutti capita di confrontarsi con queste cose,
ma un matrimonio infelice non è una malattia, né il fato, bensì un fatto umano, perché si sbaglia; sottomettere l'essere umano alla legge, non ha niente a che vedere con nessuna salvezza.
Ecco: Quelle due braccia stese per amore, quella Madre che tiene in braccio il Figlio del Suo grembo, offrono agli uomini e alle donne di ogni tempo una stupenda chiave di lettura su cosa sia la vita, su cosa sia l'Amore e su cosa sia lottare, venirsi incontro, accogliersi l'un l'altro. Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, nella buona e nella cattiva sorte....amate i vostri nemici
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ma per carità di Dio, Cono !Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNella vita non ci sono sofferenze di serie A e di serie B, amico Axeugene: Ci sono sofferenze. E una cosa è considerarle assurde, altra dare loro un significato.
Ecco: Quelle due braccia stese per amore, quella Madre che tiene in braccio il Figlio del Suo grembo, offrono agli uomini e alle donne di ogni tempo una stupenda chiave di lettura su cosa sia la vita, su cosa sia l'Amore e su cosa sia lottare, venirsi incontro, accogliersi l'un l'altro. Nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia, nella buona e nella cattiva sorte....
ci manca solo che, con tutte le disgrazie che possono capitare per conto loro, per un puro caso del trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, si debba anche patire a vita perché ci si è sbagliati a scegliere una persona e sposarla, o perché questa è cambiata e ha cambiato idea;
se a te piace così, a me non dà nessun fastidio, sia chiaro;
ma a questa cosa non crede davvero praticamente nessuno, persino tra i cristiani, dato che oltre un miliardo aderisce a confessioni la cui dottrina ammette il divorzio interpretando diversamente il messaggio evangelico;
mi dispiace Cono, ma la realtà di questo aspetto dell'esistenza è lontana anni luce dal quadretto che dipingi del "nella gioia e nel dolore...": nelle famiglie si consumano quotidianamente tragedie e quelle che diventano cronaca sono solo la punta dell'iceberg;
ma nel silenzio delle quattro mura maturano troppo spesso violenze fisiche e morali inaccettabili, spreco di talenti e infelicità che nessun dio misericordioso può desiderare.c'è del lardo in Garfagnana
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allora conta parecchioOriginariamente Scritto da Vega Visualizza MessaggioBene.
Però...son state verificate le affermazioni di Linneo, Shakespeare & C.?
Ricordo che l'"Argumentum ad auctoritatem" conta sega.
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Chi ha vinto il campionato?Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioNella vita non ci sono sofferenze di serie A e di serie B,.
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[QUOTE=axeUgene;1441713]ma per carità di Dio, Cono !
ci manca solo che, con tutte le disgrazie che possono capitare per conto loro, per un puro caso del trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, si debba anche patire a vita perché ci si è sbagliati a scegliere una persona e sposarla, o perché questa è cambiata e ha cambiato idea;
/QUOTE]
Beh, se non è una vita comunque influisce per mezza.
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[QUOTE=Shangrilla;1441655]Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza MessaggioMa devo riconoscere che è' vero che c'è' gente che si illude facilmente perché vuole credere ciò' che desidera. Sono coloro che si lasciano imbrogliare da cartomanti, maghi, ciarlatani e ben lo sappiamo dalle cronache dei giornali e dalla TV.
Diverso e' il credere in Dio e fidarsi di lui, desiderare il vero, il bello, il buono, il giusto perché' sono esigenze dell'anima .Originariamente Scritto da axeUgenebene: in buona sostanza ammetti che questo "credere" risponde ad una tua esigenza soggettiva; ecco, questo è già un passo avantimi congratulo per la pregnanza dell'argomentazione e per la capacità logica;Originariamente Scritto da Shangrilla Visualizza MessaggioNon vale la pena rispondere.
se io fossi facoltoso e animato da spirito anti-religioso, pubblicherei le tue riflessioni in milioni di copie e le distribuirei gratis, come il giornalino della metropolitana
c'è del lardo in Garfagnana
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Quanti matrimoni invece reggono, persistono e addirittura migliorano nel tempo? Non fanno notizia, non finiscono sulle pagine di cronaca nera. Ma ci sono. E reggono il tessuto ormai lacerato di questa società: Crescendo figli, accudendo anziani, prendendosi cura dei malati. Accettandosi e accogliendosi l'un l'altro. Silenziosamente. Senza far clamore...Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggioma per carità di Dio, Cono !
ci manca solo che, con tutte le disgrazie che possono capitare per conto loro, per un puro caso del trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, si debba anche patire a vita perché ci si è sbagliati a scegliere una persona e sposarla, o perché questa è cambiata e ha cambiato idea;
se a te piace così, a me non dà nessun fastidio, sia chiaro;
ma a questa cosa non crede davvero praticamente nessuno, persino tra i cristiani, dato che oltre un miliardo aderisce a confessioni la cui dottrina ammette il divorzio interpretando diversamente il messaggio evangelico;
mi dispiace Cono, ma la realtà di questo aspetto dell'esistenza è lontana anni luce dal quadretto che dipingi del "nella gioia e nel dolore...": nelle famiglie si consumano quotidianamente tragedie e quelle che diventano cronaca sono solo la punta dell'iceberg;
ma nel silenzio delle quattro mura maturano troppo spesso violenze fisiche e morali inaccettabili, spreco di talenti e infelicità che nessun dio misericordioso può desiderare.
Formare una famiglia «è difficile», e anche per questo «ci vuole la grazia del sacramento».
Lo ha ricordato il Papa durante il pellegrinaggio delle famiglie a piazza San Pietro.
E spiegando il senso della fatica della vita quotidiana delle famiglie, ha rilanciato le tre parole «permesso, scusa, grazie»: piccolo segreto di armonia tra coniugi e generazioni nelle famiglie.
«I sacramenti non servono a decorare la vita; il sacramento del matrimonio non è una bella cerimonia, la grazia del matrimonio non è la bella festa.
I cristiani si sposano nel sacramento perché sono consapevoli di averne bisogno.
Ne hanno bisogno per essere uniti tra loro e per compiere la missione di genitori “nella gioia e nel dolore, nella salute e nella malattia”, così dicono gli sposi nel sacramento.
E nel loro matrimonio pregano insieme e con la comunità.
Perché? Solo perché si usa fare così? No.
Lo fanno perché ne hanno bisogno, per il lungo viaggio che devono fare insieme, un lungo viaggio che non è a pezzi, dura tutta la vita, e hanno bisogno dell’aiuto di Gesù, per camminare insieme con fiducia, per accogliersi l’un l’altro ogni giorno, e perdonarsi ogni giorno.
E questo è importante nelle famiglie, saper perdonarsi, perché tutti noi abbiamo difetti e talvolta facciamo cose che non sono buone e fanno male agli altri: avere il coraggio di chiedere scusa, quando in famiglia sbagliamo.
Alcune settimane fa in questa piazza ho detto che per portare avanti una famiglia è necessario usare tre parole, voglio ripeterlo: permesso, grazie, e scusa.
Tre parole chiave: chiediamo “permesso” per non essere invadenti;
diciamo “grazie” per l’amore, quante volte al giorno dici grazie a tua moglie e tu a tuo marito, quanti giorni passano senza dire grazie;
e l’ultima, “scusa”: tutti sbagliamo e a volte qualcuno si offende nella famiglia e nel matrimonio, e alcune volte volano i piatti, si dicono parole forti, ma il mio consiglio è non finire la giornata senza fare la pace, la pace si rifà ogni giorno in famiglia, e chiedendo scusa si ricomincia di nuovo.
Permesso, grazie, scusa»
Stupendo!
amate i vostri nemici
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E se voi avete bisogno del sacramento, agli altri cosa dovrebbe fregare??
Se non siete persone mature e consapevoli e vi serve il terzo incomodo, cosa ce ne dovrebbe fregare???
Ma anche no, sai.Formare una famiglia «è difficile», e anche per questo «ci vuole la grazia del sacramento».
C'è gente che va avanti anche solo con matrimonio civile o convivenza.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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Cono, ma io non ho mica negato questo;Originariamente Scritto da conogelato Visualizza MessaggioQuanti matrimoni invece reggono, persistono e addirittura migliorano nel tempo? Non fanno notizia, non finiscono sulle pagine di cronaca nera. Ma ci sono. E reggono il tessuto ormai lacerato di questa società: Crescendo figli, accudendo anziani, prendendosi cura dei malati. Accettandosi e accogliendosi l'un l'altro. Silenziosamente. Senza far clamore...
se un matrimonio riesce, e davvero come dici tu, senza infelicità messe sotto il tappeto che producono comunque problemi, vuol dire che c'erano le condizioni; benissimo;
ma se il tenere in piedi a tutti i costi un'unione genera infelicità, un clima devastato in cui i figli apprendono l'indifferenza e il non-amore come regola di vita e a quella si adeguano, io non vedo alcun valore da tutelare;
tu riporti sempre ad un condiviso "amarsi, perdonarsi..."; ma quando quella condivisione non c'è più, è sul singolo che ricade il peso;
a me è capitato, pur amando, di dovermi rendere conto di essere mio malgrado causa di infelicità; ma non avrebbe avuto alcun senso cercare di trattenere, imprigionare;
quando ti rendi conto che quella persona è infelice con te, volerla trattenere è un comportamento mostruosamente egoista, e forse è ancora peggio sfruttare i figli come pretesto per imporre lo status che conviene di più; a te, non a loro...c'è del lardo in Garfagnana
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A cono poi piace tutto ciò che è patetico e quindi calca la mano sul perdonarsi tutti i giorni. Se non si flagella e si pente almeno una volta al dì non è contento.
Ma se nella realtà fosse davvero come dice, se ci fosse da perdonare sempre 365 giorni l'anno, allora sì che c'è senza dubbio qualcosa che non va e non avrebbe davvero senso un'unione del genere.Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple
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