psicologia della religiosità

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #31
    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
    Mi pare caro Cono che la maggioranza sia all'acqua di rose, ma di chi è la responsabilità di insegnare a queste persone? ciao Riccardo
    Di tutti quanti, carissimo! La gente oggi è stufa di parole: Ha bisogno semmai di testimoni. Che vivano coerentemente la Parola di Dio....
    Papa Francesco, ad esempio, attrae le persone (credenti adulti e all'acqua di rose, presunti atei, agnostici, esponenti di altre religioni) per ciò che fa più che per ciò che dice.
    amate i vostri nemici

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #32
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      beh, no; possono essere facilmente due concezioni opposte, che si annullano a vicenda:

      se tu hai un atteggiamento propiziatorio, ti poni in una propensione negoziale, che è tipicamente quella arcaica, del sacrificio e della soggezione ad una legge esterna, retta dal timore di una minaccia; in questo caso, la virtù è per forza una merce di scambio, inquinata da quello;

      se tu abolisci l'idea - più difficile il sentimento - che la tua virtù sarà premiata, riconosciuta dall'esterno, ma accetti che il tuo destino, quale che sia è già comunque segnato, la virtù diventa premio a se stessa, un tuo modo di essere indipendente da ciò che ti può arrivare in premio;

      sono proprio due fedi diverse, perché la prima rimanda comunque ad una legge, esterna, che si sostanzia nel Giudizio, ma anche nella Provvidenza;
      l'altra alla coscienza, che si deve far carico di elaborare interiormente la legge anche senza "punizione" o remunerazione, perché quelle sono già nella tua stessa condizione;

      è proprio il perché di tutto che cambia;



      che vogliono di' ste frasi ? che c'entra ?
      Vogliono dire che Dio si serve di chi vuole: Di un teologo come Tommaso d'Aquino, per dire e di una contadinella dei Pirenei.....
      La forza della Chiesa sta essenzialmente nei diversi carismi che la caratterizzano al suo interno: E' cattolica ed universale, proprio perchè ognuno può trovare il suo proprio spazio e la sua missione.
      amate i vostri nemici

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24587

        #33
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Vogliono dire che Dio si serve di chi vuole: Di un teologo come Tommaso d'Aquino, per dire e di una contadinella dei Pirenei.....
        La forza della Chiesa sta essenzialmente nei diversi carismi che la caratterizzano al suo interno: E' cattolica ed universale, proprio perchè ognuno può trovare il suo proprio spazio e la sua missione.
        mi pare di no, come puntualizzi in un altro 3d:
        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
        Scomunica doverosa: Non ci si può alzare dal letto la mattina e inventarsi una chiesa a proprio uso e consumo....
        e questo ti spiega il perché la maggioranza dei cristiani non sia cattolica, e perché tra i cattolici la stragrande maggioranza non si conformi al Magistero, le vocazioni siano in crisi da decenni, ecc...
        c'è del lardo in Garfagnana

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #34
          Non ci si può alzare dal letto la mattina e inventarsi una chiesa a proprio uso e consumo...
          Mentre se ti alzi la mattina per stuprare qualche ragazzino o riciclare miliardi meriti tanta comprensione e tanto perdono rientrando nell'indulto del 70 volte 7
          Certo che se poi ti organizzi come lefevre so cazzi a lanciare improvvide scomuniche che quelli con lo scudo divino ti fanno ricadere in testa.

          Ovvero pare che le scomuniche partono quando in discussione ci va il proprio potere temporale, non quello delle idee di fede.

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #35
            Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
            no, fai attenzione:
            sono due concezioni opposte;
            il fatto che convivano nell'individuo non cambia nulla, come per tante manifestazioni schizoidi della personalità, tipo che vuoi dimagrire ma siccome te piacciono i vincisgrassi te ne mangi tre porzioni...

            nella prima sei agito dal timore di qualcosa di esterno, sei soggetto, non libero; perché non sai e non accetti la tua condizione;
            nella seconda hai assimilato la tua transitorietà, ma anche la nozione di essere parte attiva di un ordine al quale tu stesso dai compimento nella consapevolezza e responsabilità;
            la libertà - dal castigo, e perciò anche dal sacrificio, che sono annullati - ti rendono parte attiva e consustanziale di quell'ordine;

            è per questo che diventano rilevanti questioni teologiche sulla trascendenza o immanenza, che non possono tanto essere eluse quando, all'enunciazione di un referente - es. Gesù - uno ti chiede: perché ?
            Non c'è nessun motivo particolare se non per la coerenza e combattività del personaggio. Sono nato nel dopoguerra da genitori rispettosi delle tradizione e sono rimasto cristiano perché non trovavo altre vie migliori da percorrere.
            In sostanza non sono andato io a trovare Gesù ma me lo sono trovato già qui.

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            • conogelato
              Candle in the wind

              • 17/07/06
              • 66028

              #36
              Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
              mi pare di no, come puntualizzi in un altro 3d:


              e questo ti spiega il perché la maggioranza dei cristiani non sia cattolica, e perché tra i cattolici la stragrande maggioranza non si conformi al Magistero, le vocazioni siano in crisi da decenni, ecc...
              Fa un po' te, Axe: I dati sono questi e....la matematica non è un'opinione. Credo.

              Il
              Cristianesimo globale
              descritto dal
              Rapporto sulla diffusione e la distri-
              buzione della popolazione cristiana
              mondiale
              , pubblicato lo scorso 21 di-
              cembre dall’autorevole istituto di ri-
              cerca Pew Forum on Religion and Pu-
              blic Life, è la religione più diffusa nel
              mondo, con 2,18 miliardi di persone. I
              cattolici sono il 50,1% dei cristiani, i
              protestanti il 37%, gli ortodossi il 12%
              e il resto seguaci di varie denomina-
              zioni. Ma è la distribuzione geogra-
              fica dei cristiani – cui è dedicato il ca-
              pitolo che qui proponiamo – a essere
              mutata profondamente nell’ultimo se-
              colo: oggi il maggior numero di essi
              (36,8%) si trova nelle Americhe, men-
              tre l’Europa è al secondo posto
              (25,9%). L’Africa sub-sahariana ora
              rappresenta il 23,6% dei cristiani e
              l’Asia-Pacifico il 13,1%.

              amate i vostri nemici

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #37
                .la matematica non è un'opinione
                Questa però non è matematica e il risultato dipende dalla qualità del dato che si utilizza per cui se pigli il numero del battezzati che figurano nei registri hai un numero, se metti il contapersone agli ingressi delle chiese hai un numero diverso di praticanti e se fai un questionario sul credo personale esce un altro numero ancora.

                Da cui vanno specificati il criterio e il metodo della catalogazione dati impiegati.

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #38
                  Si parla del 50,1 amico Gatto. Puoi analizzare e sminuzzare il tutto, ma affermare che il cattolicesimo sia minoritario nel Cristianesimo è davvero da improvvidi.
                  amate i vostri nemici

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #39
                    Dipende perchè chi ammucchia massa non cura la qualità e non è un caso che culti più piccoli diano l'immagine di un seguito ben più coeso e convinto di quello cattolico costruito sui registri non confermati dalla partecipazione.
                    Se uno mi dice di essere tdg posso essere sicuro che quello ci crede veramente, se uno mi dice sono cattolico ci vuole una inchiesta per capire se quello ci crede e in che cosa crede.

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #40
                      Come ti ho detto lunedi....guarda semplicemente i fatti: Ciò che professano i tdg accade? Le fini del mondo evocate a ogni piè sospinto, si compiono?
                      Non son forse più credibili le Parole del Rabbi di Nazareth?

                      "In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada. Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
                      Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre". (Matteo 24)

                      I grandi capi di Stato e i potenti della terra a chi guardano? chi incontrano nei loro viaggi? Il presidente della società IL NUOVO MONDO dei tdg o il successore di Pietro? A volte le cose son proprio semplici.....semplicissime!
                      amate i vostri nemici

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24587

                        #41
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Si parla del 50,1 amico Gatto. Puoi analizzare e sminuzzare il tutto, ma affermare che il cattolicesimo sia minoritario nel Cristianesimo è davvero da improvvidi.
                        via Cono, non fare il finto tonto, ché fai un torto alla tua intelligenza;
                        qua dentro sono praticamente tutti "cattolici", in quanto battezzati;
                        ma praticamente nessuno riconosce il Magistero e la Dottrina, esplicitamente rifiutate; cioè, se dicessero in un confronto con la Congregazione come la pensano, sarebbero tutti scomunicati;

                        un mio caro amico, pastore valdese, non è stato cancellato dai registri in quanto battezzato, nonostante abbia fatto esplicita richiesta;
                        così è facile truccare i conti...

                        del resto, la prova del nove sono le secolari lamentele della Chiesa per la secolarizzazione e la devastante crisi delle vocazioni; se quel 50,1 fosse di cattolici veri, non dovresti andare a pescare sacerdoti tra le culture più improbabili, e avresti la fila nei paesi di tradizionale radicamento;

                        perciò, non ci prendiamo in giro....
                        c'è del lardo in Garfagnana

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