Non ci indurre in tentazione

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24593

    #31
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Direi pure che esce un dio risultato di una operazione culturale al posto del dio reale con una capacità di pensiero e azione autonoma, una bella differenza, sostanziale direi, dio non c'è più e il suo posto lo ha preso il pensiero umano.
    ah, certo; è inevitabile una fortissima mediazione culturale...

    diciamo che c'è una sostanziale rarefazione, che a livello di teologia "alta" è comune anche al Cattolicesimo, anche se nella prassi si guardano bene dal diffonderla, perché sarebbe difficilissima da gestire e confliggerebbe con la dottrina tradizionale ancora più di quanto avvenga comunque.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #32
      Ci credo, chi si piglierebbe tante premure per dare retta ad un dio culturale?
      Come adeguarsi ai principi degli altri.

      Comment

      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24593

        #33
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Ci credo, chi si piglierebbe tante premure per dare retta ad un dio culturale?
        Come adeguarsi ai principi degli altri.
        aspetta, fai attenzione, perché il dio "culturale" cristiano è quello che ha vinto, e di cui, ovviamente, i clericali non vedono l'affermazione, perché presi dall'idolatria dottrinaria;

        ha vinto perché la società secolare occidentale ha introiettato i principali valori evangelici come statuto laico nelle normative di uguaglianza, solidarietà, stato sociale, ecc...

        laddove il clericale percepisce solo il bicchiere per lui mezzo vuoto della difformità rispetto alla dottrina della famiglia e del patriarcato, in buon accordo col clericalismo islamico;
        è chiaro che in questo caso è la perdita di potere del clero che conta, e molto meno il messaggio evangelico; altrimenti quelli dovrebbero essere felici.
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #34
          fai attenzione, perché il dio "culturale" cristiano è quello che ha vinto
          Solo che quello è un sistema etico a cui volendo si da il nome convenzionale di dio senza che si creda alla entità reale dio con capacità di pensiero autonomo e azione, quindi salta pure tutto l'impianto della vita eterna.
          Al di la dei preti e delle loro dottrine coattive, direi che fra un dio culturale risultato della nostra elaborazione, che nasce e muore con noi e un dio realmente esistente indipendentemente da noi ci sta una certa differenza.
          Che la cultura occidentale ruoti intorno a certi principi può rappresentare la vittoria di quel dio culturale, ma non lo rende cosa diversa da una costruzione filosofica e una costruzione filosofica motiva finchè non crea troppi problemi, come poi è.

          Chi crede nel dio reale como può accettare l'idea di un dio risultato di varie dialettiche ben mixate e presentate?
          Come dire ad uno che crede a babbo natale che babbo natale lo ha inventato walt disney o chi per lui poi lo ha messo in circolazione con la lanterna magica.
          Lo riovini, gli distruggi tutte le certezze.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24593

            #35
            Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
            Solo che quello è un sistema etico a cui volendo si da il nome convenzionale di dio senza che si creda alla entità reale dio con capacità di pensiero autonomo e azione, quindi salta pure tutto l'impianto della vita eterna.
            Al di la dei preti e delle loro dottrine coattive, direi che fra un dio culturale risultato della nostra elaborazione, che nasce e muore con noi e un dio realmente esistente indipendentemente da noi ci sta una certa differenza.
            Che la cultura occidentale ruoti intorno a certi principi può rappresentare la vittoria di quel dio culturale, ma non lo rende cosa diversa da una costruzione filosofica e una costruzione filosofica motiva finchè non crea troppi problemi, come poi è.
            certo, hai ragione;
            però, anche le filosofie etiche si fondano comunque su postulati assoluti, perciò, in termini di astrazione e rimandi propriamente religiosi - lasciati alle sensibilità culturali di popoli e strati socio-culturali - c'è poco attrito reale; nella prassi occidentale non c'è grande differenza tra principi di fondo, nonostante si verifichino anche contrasti di tipo eminentemente politico attinenti a certi cascami non assimilati della Modernità;

            Chi crede nel dio reale como può accettare l'idea di un dio risultato di varie dialettiche ben mixate e presentate?
            Come dire ad uno che crede a babbo natale che babbo natale lo ha inventato walt disney o chi per lui poi lo ha messo in circolazione con la lanterna magica.
            Lo riovini, gli distruggi tutte le certezze.
            ma per quelli il "dio vero" è solo un punto di riferimento funzionale a legittimare la dottrina, che è il loro vero dio a tutela della Tradizione e dell'identità;
            alla fine si esaltano per l'eroica minorità del martirio, ed eventualmente deprimono per l'indifferenza e la mediocrità;
            per questo il modello "di successo" è quello islamico, capace di suscitare comunque sentimenti forti di identità o avversione.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #36
              A me quella frase del padrenostro piace. Il senso che le do io è legato alla "necessità" del male e del peccato per l'evoluzione spirituale dell'uomo. Le anime bambine devono imparare l'empatia, l'umiltà, portandosi e spacciandosi le ginocchia. Ma ciascuno di noi sceglie prima di nascere il suo destino, la quantità di prove che può sopportare. A volte la misura è colma, ci si scoraggia, e si chiede a Dio "allontana da me questo calice". Come è come è stato umano Gesù nel pronunciare questa frase...
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24593

                #37
                Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                A me quella frase del padrenostro piace. Il senso che le do io è legato alla "necessità" del male e del peccato per l'evoluzione spirituale dell'uomo. Le anime bambine devono imparare l'empatia, l'umiltà, portandosi e spacciandosi le ginocchia. Ma ciascuno di noi sceglie prima di nascere il suo destino, la quantità di prove che può sopportare. A volte la misura è colma, ci si scoraggia, e si chiede a Dio "allontana da me questo calice". Come è come è stato umano Gesù nel pronunciare questa frase...
                non ho capito, il calice ?

                qui si parla della "tentazione", cioè qualcosa che si vorrebbe ma che è proibito dalla Legge;
                e quindi l'idea per cui l'estensore di quella Legge operi anche scientemente in modo diretto o indiretto per creare i presupposti della trasgressione; però non è dispettoso, ma "buono";

                c'è solo una spiegazione: Dio è italiano !
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66040

                  #38
                  Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                  aspetta, fai attenzione, perché il dio "culturale" cristiano è quello che ha vinto, e di cui, ovviamente, i clericali non vedono l'affermazione, perché presi dall'idolatria dottrinaria;

                  ha vinto perché la società secolare occidentale ha introiettato i principali valori evangelici come statuto laico nelle normative di uguaglianza, solidarietà, stato sociale, ecc...

                  laddove il clericale percepisce solo il bicchiere per lui mezzo vuoto della difformità rispetto alla dottrina della famiglia e del patriarcato, in buon accordo col clericalismo islamico;
                  è chiaro che in questo caso è la perdita di potere del clero che conta, e molto meno il messaggio evangelico; altrimenti quelli dovrebbero essere felici.
                  Ti sbagli. Ed hai la realtà sottomano, Axe: E' proprio il messaggio evangelico di Papa Francesco che sta conquistando la gente! Credente e non.
                  La Storia dà sempre torto o ragione. Non esistono vie di mezzo.....
                  Te ti sei collocato dalla parte sbagliata, della Storia. Se fosse stato solo un Dio culturale, quello dei cristiani, non avrebbe potuto domare la legge del Tempo! Si tratta, invece e al contrario, di un Dio (per così dire) scandaloso: Che si prende a cuore l'uomo....te e me.....fino a farsi come noi e dare la vita per noi!
                  Ecco dove stà la Sua vittoria. E' un Dio che non si impone. Ma vuol essere scelto. Liberamente. Senza costrizioni. Ecco perchè ogni giorno sperimentiamo questa lotta fra Bene e Male: Fuori e dentro di noi.
                  amate i vostri nemici

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66040

                    #39
                    Originariamente Scritto da nahui Visualizza Messaggio
                    A me quella frase del padrenostro piace. Il senso che le do io è legato alla "necessità" del male e del peccato per l'evoluzione spirituale dell'uomo. Le anime bambine devono imparare l'empatia, l'umiltà, portandosi e spacciandosi le ginocchia. Ma ciascuno di noi sceglie prima di nascere il suo destino, la quantità di prove che può sopportare. A volte la misura è colma, ci si scoraggia, e si chiede a Dio "allontana da me questo calice". Come è come è stato umano Gesù nel pronunciare questa frase...
                    Stupendo!
                    amate i vostri nemici

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24593

                      #40
                      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                      Ti sbagli. Ed hai la realtà sottomano, Axe: E' proprio il messaggio evangelico di Papa Francesco che sta conquistando la gente! Credente e non.
                      La Storia dà sempre torto o ragione. Non esistono vie di mezzo.....
                      Te ti sei collocato dalla parte sbagliata, della Storia.
                      Cono, ma perché mi attribuisci collocazioni che sono solo tue fantasie ?

                      io ho soltanto descritto ciò che la storia mostra, quella che si studia all'università, non quella di fantasia che dovrebbe dare "torto o ragione";
                      è un fatto inoppugnabile che le società che hanno introiettato nei loro principi fondamentali le nozioni più accostabili al Vangelo sono quelle laiche, secolarizzate e liberal-democratiche;

                      io non sto da nessuna parte; questi sono i fatti, e il papa non c'entra nulla;


                      Se fosse stato solo un Dio culturale, quello dei cristiani, non avrebbe potuto domare la legge del Tempo!
                      continui ad usare questa formuletta del tempo, ma non ci incastra nulla;

                      la verità dei fatti è che nell'Occidente cristiano è comune una componente culturalmente cristiana che si è affermata negli istituti dei grandi principi civici, ma depurata dall'elemento propriamente religioso, retrocesso a fatto privato; ma non lo dico io: sono le costituzioni di tutti gli stati democratici...

                      ma poi, io non ho scritto che il dio dei cristiani è solo culturale, come tu mi attribuisci e fraintendi;
                      ho scritto che la parte di quei valori cristiani che si è concretamente radicata ed è sopravvissuta nelle società cristianizzate è quella della cultura umanistica e dei diritti dell'individuo nella società;
                      mentre il dio religioso del dogmatismo è rimasto patrimonio di minoranze integraliste;



                      Si tratta, invece e al contrario, di un Dio (per così dire) scandaloso: Che si prende a cuore l'uomo....te e me.....fino a farsi come noi e dare la vita per noi!
                      Ecco dove stà la Sua vittoria. E' un Dio che non si impone. Ma vuol essere scelto. Liberamente. Senza costrizioni. Ecco perchè ogni giorno sperimentiamo questa lotta fra Bene e Male: Fuori e dentro di noi.
                      vabbè, questa è la tua opinione; benissimo, ma non risponde alla domanda...

                      io qui ho solo sollevato la contraddizione palese per cui il Dio biblico creatore onnipotente e onnisciente pone l'albero della conoscenza=Male davanti agli esseri umani, sapendo benissimo, poiché onnisciente, che essi ne mangeranno il frutto; perché ? è dispettoso ?

                      e la preghiera conferma, dato che Gli chiede di non indurci in tentazione, cosa che evidentemente gli si attribuisce; ma non era il Demonio a tentare ? e chi lo ha creato ?
                      Last edited by axeUgene; 18-06-2014, 08:15.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #41
                        Errore
                        Last edited by Il gatto; 18-06-2014, 08:09.

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                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #42
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          Cono, ma perché mi attribuisci collocazioni che sono solo tue fantasie ?

                          io ho soltanto descritto ciò che la storia mostra, quella che si studia all'università, non quella di fantasia che dovrebbe dare "torto o ragione";
                          è un fatto inoppugnabile che le società che hanno introiettato nei loro principi fondamentali le nozioni più accostabili al Vangelo sono quelle laiche, secolarizzate e liberal-democratiche;

                          io non sto da nessuna parte; questi sono i fatti, e il papa non c'entra nulla;



                          continui ad usare questa formuletta del tempo, ma non ci incastra nulla;

                          la verità dei fatti è che nell'Occidente cristiano è comune una componente culturalmente cristiana che si è affermata negli istituti dei grandi principi civici, ma depurata dall'elemento propriamente religioso, retrocesso a fatto privato; ma non lo dico io: sono le costituzioni di tutti gli stati democratici...

                          ma poi, io non ho scritto che il dio dei cristiani è solo culturale, come tu mi attribuisci e fraintendi;
                          ho scritto che la parte di quei valori cristiani che si è concretamente radicata ed è sopravvissuta nelle società cristianizzate è quella della cultura umanistica e dei diritti dell'individuo nella società;
                          mentre il dio religioso del dogmatismo è rimasto patrimonio di minoranze integraliste;




                          vabbè, questa è la tua opinione; benissimo, ma non risponde alla domanda...

                          io qui ho solo sollevato la contraddizione palese per cui il Dio biblico creatore onnipotente e onnisciente pone l'albero della conoscenza=Male davanti agli esseri umani, sapendo benissimo, poiché onnisciente, che essi ne mangeranno il frutto; perché ? è dispettoso ?

                          e la preghiera conferma, dato che Gli chiede di non indurci in tentazione, cosa che evidentemente gli si attribuisce; ma non era il Demonio a tentare ? e chi lo ha creato ?
                          A me sembra semplicissmo! O Signore, non indurci a cadere nelle tentazioni....
                          Queste (le tentazioni) sono importantissime: Ti ricordo che Cristo stesso volle subirle nel deserto. Ma è proprio attraverso le prove della vita che possiamo crescere nella fede, Axe. E scegliere, liberamente, Dio. Altrimenti ci avrebbe creato come robots....manichini....automi.
                          amate i vostri nemici

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Quindi le tentazioni, quale essenziale elemento funzionale alla fede, sono state create e permesse da dio che così si ritrova creatore e gestore del male
                            L'arcano iniziale è stato risolto

                            Comment

                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24593

                              #44
                              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                              A me sembra semplicissmo! O Signore, non indurci a cadere nelle tentazioni....
                              Queste (le tentazioni) sono importantissime: Ti ricordo che Cristo stesso volle subirle nel deserto. Ma è proprio attraverso le prove della vita che possiamo crescere nella fede, Axe. E scegliere, liberamente, Dio. Altrimenti ci avrebbe creato come robots....manichini....automi.
                              semplicissimo 'na bella s..., Cono

                              se le cose fossero come dici tu, chi tenta, il Maligno, sarebbe a pieno titolo agente del Signore;

                              se plaudi all'idea di "male necessario", non puoi nemmeno condannare quel male; questa concezione può benissimo rientrare in una visione di immanentismo, ma non certamente in quella della tua Chiesa, e su questa cosa nel Seicento avresti fatto il pieno di punti-rogo
                              c'è del lardo in Garfagnana

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                E le conseguenze di cio' sono rilevanti, tocca pure rifare il processo a giuda

                                GIUDA ISCARIOTA! VITTIMA INNOCENTE DELL'ARBITRIO E DELLA PROTERVIA UMANA

                                Nel Vangelo di Matteo, al capitolo 26, versetti 14-15, 20-21, 23-25, è scritto: "Allora uno dei Dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai sommi sacerdoti e disse: «Quanto mi volete dare perché io ve lo consegni?» E quelli gli fissarono trenta monete d'argento.....Venuta la sera, [Gesù] si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà.....Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell'uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell'uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbi, sono forse io?». Gli rispose: «Tu l'hai detto»". Il mio commento: Il tradimento di Giuda Iscariota è - assieme al presunto olocausto di Gesù per la salvezza dell'umanità - uno dei due atti più violenti del Nuovo Testamento ed irriverentemente attribuiti alla volontà di Dio. Chi può negare che il povero Giuda - ammesso che il fatto del suo tradimento sia accaduto - sia stato la vittima assolutamente innocente e predestinata di un piano cosiddetto ‘divino' per la riconciliazione di Dio con l'umanità? E chi può inoltre negare che codesto inutile ed insensato piano ‘divino' poteva essere ugualmente realizzato senza disturbare il povero Giuda? Giuda non è una figura centrale del piano, come invece lo è il Nazareno, ma lo diventa - assieme al Cristo - per l'estrema gratuita violenza a cui è sottoposto. Non sarebbe opportuno che i signori teologi rivalutassero positivamente la figura di Giuda - presa purtroppo come un riferimento di basso profilo e di volgare tradimento per duemila anni -, chiedendo umilmente scusa, a causa della infamante presentazione, a Giuda innanzitutto ed anche ai Lettori mediante la rimozione dalla Bibbia di codesto controverso personaggio, il quale è divenuto oggi - più che mai - molto ingombrante per la stessa sopravvivenza della religione cristiana!? Povero Giuda! Povero Gesù! Povero Dio! Tre vittime innocenti dell'arbitrio e della protervia umana!

                                E pure ponzio pilato ha inoltrato domanda per la revisione del giudizio storico oltre a chiedere i danni per diffamazione avendo solo dato corso ad una storia scritta e presieduta da altri che diversamente dal suo voluto volevano.
                                Se mi lasciavano fare la storia del mondo sarebbe cambiata quindi fui coartato a fare cio' che feci.

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