Cos'è il Regno di Dio?

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #46
    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
    Scusa caro Cono , ma parli di fine del mondo e poi dici che andiamo in cielo, allora Dio ha sbagliato tutto ,cosa ha creato la terra per poi farla finita e mandarci tutti in cielo? Allora ci creava tutti angeli , esseri spirituali che vivono nel mondo spirituale .
    Gesù in Matteo 24: 36- 40 che hai citato in parte dice"Quanto a quel giorno e quell'ora , però nessuno lo sa ,( certo il giorno e l'ora non lo sappiamo , ma il tempo, il periodo sì, 1 Tessalonicesi 5: 1 Cei dice"Riguardo poi ai tempi e ai momenti , fratelli, non avete bisogno che vi scriva , infatti voi sapete che come un ladro di notte, così verra il giorno del Signore " ) neanche gli angeli del cielo e neppure il figlio, ma solo il padre ( come mai Gesù non lo sa e Dio lo sa , vuol dire che non sono la stessa persona , giusto?) Come ai giorni di Noè , così sarà la venuta del Figlio dell'uomo . Infatti , come nei giorni che precedetteo il diluvio mangiavano e bevevano , prendevano moglie, e marito , ( non facevano nulla di male) e non si accorsero di nulla ( Noè predicò per 50 anni ) finchè venne il diluvio e inghiottì tutti , così sarà anche alla venuta del figlio dell'uomo" (Gesù nel suo Regno)Allora due uomini saranno nel campo : uno sarà preso (eliminato) e l'alto lasciato ( qui parla di terra non di cielo)Due donne macineranno alla mola : una sarà presa , e l'altra sarà lasciata" Caro Cono cerca di conoscere bene le sacre Scritture e attieniti ad esse ciao Riccardo
    Ti ho citato il Vangelo, non Topolino.
    Quaggiù, sotto le stelle, è il tempo della prova, Riccardo. Siamo polvere....crusca portata dal vento! Abbiamo un destino eterno. Il tempo che và dalla culla alla bara è un istante...un breve sbatter di ciglia.....
    Cristo non viene ad aggiustare, rattoppare, mettere a posto la nostra vita terrena: La trasforma. Radicalmente!

    "Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che Lo amano" (1º Cor12, 9).

    Ecco la meraviglia che ci aspetta nel momento in cui entreremo nella vita eterna. Tutto questo deve aver fornito a San Paolo un considerevole motivo per perseverare fino all'ora del suo martirio, nonostante egli allora avesse visto soltanto dei riflessi di quell'Assoluto che oggi contempla faccia a faccia. Consideriamo più a fondo - fin dove può arrivare la nostra intelligenza rafforzata dalla fede - quale sarà l'essenza della nostra felicità quando accederemo alla visione beatifica.



    Ciao, a domani.
    amate i vostri nemici

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    • andreric
      Opinionista
      • 26/04/14
      • 883

      #47
      [QUOTE=conogelato;1454109]Ti ho citato il Vangelo, non Topolino.
      Quaggiù, sotto le stelle, è il tempo della prova, Riccardo. Siamo polvere....crusca portata dal vento! Abbiamo un destino eterno. Il tempo che và dalla culla alla bara è un istante...un breve sbatter di ciglia.....
      Cristo non viene ad aggiustare, rattoppare, mettere a posto la nostra vita terrena: La trasforma. Radicalmente!

      "Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che Lo amano" (1º Cor12, 9).


      Caro Cono ti faccio notare che quella scrittura che hai citato si trova in 1 Corinti 2:9 e non 12 , in quella scrittura citata da Paolo , fa riferimento a Isaia 64:3 , al capitolo 65 parla di nuovi cieli e nuova terra ( citato poi dall'apostolo Pietro in 2 Pietro 3:13, novo governo celeste , il Regno di Dio e una nuova società umana ) , dove non si ricorderà più il passato , non verrà più in mente, versetto 21- 24 dice CeI " Fabbricheranno case e le abiteranno , pianteranno vigne e ne mangeranno il frutto , non fabbricheranno perchè un altro vi abiti , ne pianteranno perchè un altro mangi , poichè quali i giorni dell'albero ( che vivono miglia di anni, quindi vita eterna ) tali i giorni del mio popolo . I miei eletti useranno a lungo ( per sempre) quanto è prodotto dalle loro mani . Non faticheranno invano , ne genereranno per una morte precoce , perchè prole di benedetti dal Signore essi saranno e con essi anche i loro germogli" Ti faccio notare caro Cono poi che il contesto di 1 Corinti 2 si parla della sapienza che Dio da ai suoi servitori .
      versetto 14 infatti dice " L'uomo naturale non comprende le cose dello spirito di Dio , esse sono follia per lui , e non è capace di intenderle ....l'uomo spirituale invece giudica ogni cosa , senza poter essere giudicato da nessuno" Dovresti caro Cono esaminare attentamente le scritture e capire il vero significato , ciao a presto Riccardo

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #48
        E' uno dei passi più semplici da spiegare, amico mio: Il Regno che verrà non ha niente a che fare con quello che viviamo quaggiù. Non ci sarà nè spazio nè tempo....
        amate i vostri nemici

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #49
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          E' uno dei passi più semplici da spiegare, amico mio: Il Regno che verrà non ha niente a che fare con quello che viviamo quaggiù. Non ci sarà nè spazio nè tempo....
          Cosi' semplice non e', visto che poi non dici come e' fatto, ti limiti ad una piu' che ambigua esclusione dello spazio e del tempo che pero' non dice nulla ed e' inconsistente perche' se non si sa come una cosa e' fatta, dire cosa manca e' solo una stupidaggine detta per dire.

          E si crea pure una contraddizione con quella storia della resurrezione finale dei corpi che, per essere tali e non spettri, necessitano di spazio e tempo dato che i processi che rendono un corpo tale esistono se si ha una sequenza, da cui anche il tempo prende forma.


          Vero anche che il modello comunale del regno di dio dove dio da infinito si riduce a fare il sindaco nel palazzo del podesta' per governare con assessori e consiglieri il suo paesello abitato da redivivi e' lo stesso alquanto inconsistente.

          Ne emerge che si stanno a descrivere solo immaginarie e fantasiose ipotesi proprie dove si cerca invano di mettere una pezza ad un dire indecifrabile che, fatto faro di luce, non si puo' ammettere che non ci si legge niente di quello che si va predicando come verita' divina certa, univoca e di immediata evidenza a tutti, chi non vede e' ladro, spia e sara' dannato come si conviene alle opposizioni dei giusti per definizione propria.

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          • Il gatto
            Opinionista
            • 21/11/09
            • 12721

            #50
            Doppio

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #51
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              E' uno dei passi più semplici da spiegare, amico mio: Il Regno che verrà non ha niente a che fare con quello che viviamo quaggiù. Non ci sarà nè spazio nè tempo....
              Scusa Cono ma cosa stai dicendo , perchè Gesù nel padre nostro dice "Venga il tuo regno ( non andiamo) e poi sia fatta la tua volontà in cielo come in terra" Mi vuoi spiegare chi ha ragione ? Tu o Gesù? ciao Riccardo

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #52
                Ma...leggi o inserisci sempre lo stesso disco, Riccardo? Ci saranno terra e cielo nuovi! Senza più dolore, lacrime e morte.....

                "Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c'era più. 2 E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 E udii una gran voce dal cielo, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate». 5 Allora colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio tutte le cose nuove». (Apocalisse 21)
                amate i vostri nemici

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                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #53
                  Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                  Ma...leggi o inserisci sempre lo stesso disco, Riccardo? Ci saranno terra e cielo nuovi! Senza più dolore, lacrime e morte.....

                  "Poi vidi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il primo cielo e la prima terra erano passati, e il mare non c'era più. 2 E io, Giovanni, vidi la santa città, la nuova Gerusalemme, che scendeva dal cielo da presso Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 E udii una gran voce dal cielo, che diceva: «Ecco il tabernacolo di Dio con gli uomini! Ed egli abiterà con loro; e essi saranno suo popolo e Dio stesso sarà con loro e sarà il loro Dio. 4 E Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e non ci sarà più la morte, né cordoglio né grido né fatica, perché le cose di prima son passate». 5 Allora colui che sedeva sul trono disse: «Ecco, io faccio tutte le cose nuove». (Apocalisse 21)
                  Dicendo questo caro Cono dai ragione a quello che la Bibbia dice , Il Regno di Dio interverrà qui sulla terra e come dice Apocalisse eliminerà la morte, dice che simbolicamente Dio abiterà col genere umano. Queste sono cose terrene , non celesti . Tu invece continui a sostenere che andremo in cielo , mi pare che ti contraddici, mi pare che lo stesso disco lo metta tu ciao Riccardo

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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66028

                    #54
                    "Io faccio NUOVE tutte le cose...."

                    Non dico altro. Se non....buona attesa, allora

                    Ti saluto. A lunedi, carissimo.
                    amate i vostri nemici

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                    • Il gatto
                      Opinionista
                      • 21/11/09
                      • 12721

                      #55
                      Si potrebbe dire che a fronte delle richieste di informazioni dio ha scritto la divina commedia notificando la struttura dell'altro mondo.
                      Come ha scritto la bibbia, ha scritto la divina commedia a completamento dell'opera prima e nulla dimostra che cosi' non sia.
                      Anzi si chiama divina e cio' prova che e' una comunicazione di dio, vera ed infallibile.

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                      • conogelato
                        Candle in the wind

                        • 17/07/06
                        • 66028

                        #56
                        Dio s'è rivelato all'uomo attraverso Suo Figlio Gesù Cristo e attarverso la Parola che l'ha annunciato e profetizzato nei secoli.....
                        Tutte le altre, pur se mirabili, rientrano nelle rivelazioni private, Gatto. Il capolavoro dantesco si chiamava, semplicemente, COMMEDIA. Fu definita "divina" dal Petrarca, proprio perchè tratta, in modo superbamente mirabile, di Misteri Divini che ci superano e ci trascendono.....
                        amate i vostri nemici

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                        • andreric
                          Opinionista
                          • 26/04/14
                          • 883

                          #57
                          Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                          Si potrebbe dire che a fronte delle richieste di informazioni dio ha scritto la divina commedia notificando la struttura dell'altro mondo.
                          Come ha scritto la bibbia, ha scritto la divina commedia a completamento dell'opera prima e nulla dimostra che cosi' non sia.
                          Anzi si chiama divina e cio' prova che e' una comunicazione di dio, vera ed infallibile.
                          Caro Gatto se la divina commedia di Dante fosse una rivelazione divina , sarebbe in contraddizione con quello che dice la Bibbia , che l'inferno inteso come cattolici e Dante non esiste . Quando la Bibbia parla di inferno (dal latino inferi , ma la Bibbia è stata scritta in aramaico,ebraico e greco) si riferisce alla tomba comune del genere umano ciao Riccardo

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #58
                            Ma e' ovvio che sono allegorie da interpretare in entrambi i casi, sarebbe ridicolo che uno fa una buca e trova le fiamme dell'inferno e poi che bruciano visto che corpi vivi da ustionare non ce ne stanno?
                            Ma, come dici, per crederci bisogna crederci e sono pochini a farlo specialmente in una interpretazione letterale.
                            Per altro nella bibbia si fanno le stesse rappresentazioni che che sono presenti nella divina commedia di un regno di dio molto umanizzato e strutturato a gerarchie.
                            Il palazzotto di un tetrarca dell'epoca che era la piu' vicina immagine di dio.

                            Basta, ma basta che qualche esaltato dichiara la divina commedia libro sacro e una qualche folla di credenti la raccoglie sul genere predicatori am3ricani ciascuno dei quali sostiene una variante, vera, della stessa minestra.

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                            • conogelato
                              Candle in the wind

                              • 17/07/06
                              • 66028

                              #59
                              Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                              Caro Gatto se la divina commedia di Dante fosse una rivelazione divina , sarebbe in contraddizione con quello che dice la Bibbia , che l'inferno inteso come cattolici e Dante non esiste . Quando la Bibbia parla di inferno (dal latino inferi , ma la Bibbia è stata scritta in aramaico,ebraico e greco) si riferisce alla tomba comune del genere umano ciao Riccardo
                              "Vado a prepararvi un posto" dice Gesù Cristo. "E là dove sarò io sarete anche voi...."
                              Chiaro e lampante che Nostro Signore stia parlando di un luogo che non avrà niente a che fare con questa nostra terra....con questa nostra vita.....
                              Da Dio veniamo, Riccardo e a Dio torneremo.
                              amate i vostri nemici

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                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #60
                                In tali ambigui testi vattelapesca che cosa voleva significare il relatore di allora, magari posto non significava un luogo secondo coordinate geografiche, magari era una collocazione di valore trascendentale.
                                Anche oggi dare un posto può significare un luogo dove stabilirsi, ma anche una collocazione lavorativa.
                                Ci vuole un trattato solo per avere una rosa di possibilità su ciò che si voleva significare allora.

                                Non mi esprimerei al posto vostro con la sicurezza granitica che avete su una realtà eventuale di cui non avete idea oltre al fantasticare possibile su scritti arcaici dai significati ambigui.


                                perchè Gesù nel padre nostro dice "Venga il tuo regno ( non andiamo) e poi sia fatta la tua volontà in cielo come in terra"
                                Si può anche ipotizzare che si auspica/spera che sia realizzato in qualunque modo una realtà migliore di quella che si ha, che sia spirituale, materiale è irrilevante se da il risultato.
                                Porsi il problema dell'andare o del venire poi è cosa patetica, dipende dal punto di vista immaginario in cui si era immaginato lo scrivano del testo.

                                Sia fatta la tua volontà qua e la porta alla più semplice delle interpretazioni, ipotizzando un regno celeste che funziona, la germania si auspica che lo stesso ordinato fluire delle cose sia indotto pure a napoli per effetto della benevola concessione delle autorità celesti, possibilmente senza aumentare le tasse.
                                Last edited by Il gatto; 23-07-2014, 11:51.

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