Peccato originale

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  • Serpentis
    Opinionista
    • 27/06/14
    • 65

    #106
    Distacco è liberazione. Ogni male procede dell'attaccamento. Sii dunque distaccato e fisso nel Reale e conseguirai beatitudine.

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    • conogelato
      Candle in the wind

      • 17/07/06
      • 66028

      #107
      Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
      vedi Cono, finché affermi una fede, io non ho nulla in contrario, figurati; in modo diverso abbiamo tutti una fede, anche eventualmente laica;

      il problema sorge nel momento in cui pretendi che la ragione avvalori un impianto palesemente illogico, di cui la fede in sé non avrebbe alcuna necessità;

      invece, è necessario per quel feticcio della fede che è la "tradizione" o la dottrina;
      finché resti nelle tue verità di fede, qualunque cosa è ammissibile, e al tempo stesso rilevante solo per chi la condivide;
      non appena cerchi di portare quelle "verità" su un piano oggettivo, tutto l'impianto crolla di fronte al minimo comune denominatore della logica, dal momento che - fatto imprevedibile per i dottrinari - esistono anche gli altri.
      Se fosse vero quello che dici, come mai dialoghiamo ormai da anni senza scannarci? Evidentemente Fede e Ragione possono farlo perchè ìnsite nella natura stessa dell'uomo, no? La cosa più errata che potremmo fare è considerarle in antitesi, all'opposto, due corpi estranei fra loro.....


      "La scienza senza la religione è zoppa. La religione senza la scienza è cieca".

      ALBERT EINSTEIN
      amate i vostri nemici

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #108
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Come se dovessimo peccare per forza, ma cono chi tele ha dette queste storie?
        Uniti a Dio non pecchiamo. Da soli, combiniamo disastri.
        amate i vostri nemici

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        • axeUgene
          Opinionista

          • 17/04/10
          • 24578

          #109
          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
          Se fosse vero quello che dici, come mai dialoghiamo ormai da anni senza scannarci? Evidentemente Fede e Ragione possono farlo perchè ìnsite nella natura stessa dell'uomo, no? La cosa più errata che potremmo fare è considerarle in antitesi, all'opposto, due corpi estranei fra loro.....
          se si dialoga - nella misura in cui si tratta di dialogo e non di declamazione di slogan - è perché una morale laica ha prevalso su quella religiosa;

          per la morale laica, credenti di tutte le fedi e non credenti sono tutti su un piano di parità e hanno il diritto di esprimersi, tutti;
          quando a prevalere era la morale religiosa e il suo potere, nonostante il richiamo a Dio, quella coerciva e scannava tutti gli altri
          ci sono voluti secoli di guerre e battaglie, da Lutero ai miei bersaglieri a Porta Pia, e poi ancora battaglie laiche, perché si potesse dialogare, alla pari;

          dove prevale ancora il clero e la morale religiosa lo vedi bene che fine fa chi la pensa diversamente, come certe comunità cristiane in alcune teocrazie islamiche...
          c'è del lardo in Garfagnana

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #110
            È giusto avere il dovuto rispetto per la conoscenza scientifica e per i risultati conseguiti dalla scienza. Molti però ammetteranno che se da una parte è vero che la scienza è una fonte di conoscenza, è anche vero che non è l’unica fonte. Lo scopo della scienza è descrivere i fenomeni del mondo naturale e contribuire a spiegare come questi fenomeni si verificano.
            La scienza ci aiuta a capire l’universo fisico, ovvero tutto ciò che è osservabile. Ma per quanto l’investigazione scientifica progredisca, non potrà mai rispondere alla domanda sullo scopo: perché esiste l’universo?
            “Ci sono domande a cui gli scienziati non riusciranno mai a dare una risposta”, osserva lo scrittore Tom Utley. “Può darsi benissimo che il big bang si sia verificato 12*miliardi di anni fa. Ma perché si è verificato? . . . Come sono venute all’esistenza le particelle? Che cosa c’era prima?” Utley conclude dicendo: “Sembra più chiaro che mai che la scienza non soddisferà mai del tutto la sete di conoscenza dell’uomo”.
            La conoscenza scientifica acquisita grazie a questa curiosità, lungi dal dimostrare che non è necessario ammettere l’esistenza di un Dio, non ha fatto che confermare quanto è incredibilmente complesso, intricato e meraviglioso il mondo in cui viviamo. Molte persone riflessive trovano ragionevole concludere che le leggi fisiche, le reazioni chimiche, il DNA e la straordinaria varietà delle forme di vita sono tutti elementi che additano l’esistenza di un Creatore. Non esiste nessuna prova incontrovertibile del contrario.
            ‘La fede possiede concretezza’
            Se l’universo ha un Creatore, non possiamo aspettarci di comprendere lui o i suoi propositi usando telescopi, microscopi o altri strumenti scientifici. Pensate a un vasaio e a uno dei suoi vasi. Per quanto attentamente esaminiate quel vaso, non scoprirete mai perché è stato fatto. Per saperlo dovete chiederlo al vasaio stesso.
            Il biologo molecolare Francis Collins spiega in che modo fede e spiritualità possono aiutare a colmare il vuoto lasciato dalla scienza: “Non mi aspetto che la religione sia lo strumento giusto per sequenziare il genoma umano e analogamente non mi aspetto nemmeno che la scienza sia il sistema per avvicinarsi al soprannaturale. Ma sulle domande davvero fondamentali, come ‘Perché esistiamo?’ o ‘Perché l’uomo aspira alla spiritualità?’, trovo la scienza inadeguata. Molte superstizioni sono nate e poi svanite nel nulla. Alla fede questo non è successo, il che fa pensare che possieda concretezza”.
            Ciao Riccardo

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #111
              Andreric....e basta con queste menate. Ma ancora ti ravani i neuroni con le cazzate ideologiche e pseudo-scientifiche?

              Ma cosa c'è di bello nel vivere una vita nella completa ignoranza?
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • andreric
                Opinionista
                • 26/04/14
                • 883

                #112
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Andreric....e basta con queste menate. Ma ancora ti ravani i neuroni con le cazzate ideologiche e pseudo-scientifiche?

                Ma cosa c'è di bello nel vivere una vita nella completa ignoranza?
                Puoi dire quello che vuoi Vega , vivi pure nell'ignoranza , ogni uno siamo liberi , ciao Riccardo

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #113
                  Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                  vivi pure nell'ignoranza , ogni uno siamo liberi
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #114
                    L'italiano è un optional!!
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • anaffettivo
                      Opinionista
                      • 02/09/08
                      • 1336

                      #115
                      siamo una squadra fortissimi!

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                      • Il gatto
                        Opinionista
                        • 21/11/09
                        • 12721

                        #116
                        “Può darsi benissimo che il big bang si sia verificato 12*miliardi di anni fa. Ma perché si è verificato? . . . Come sono venute all’esistenza le particelle? Che cosa c’era prima?” Utley conclude dicendo: “Sembra più chiaro che mai che la scienza non soddisferà mai del tutto la sete di conoscenza dell’uomo”.
                        Mai dire mai, come per tante altre cose che al momento stavano nella stessa situazione e in seguito ebbero risposte adeguate.
                        Le risposte sono sempre possibili, solo che sono ipotesi e la scienza e' un metodo che implica il dover dimostrare con le misure e la replica dei fenomeno e senza cui l'ipotesi resta tale.
                        Una ipotesi pero' non e' conoscenza, ma una personale supposizione di cui in proprio ci si puo' convincere e diventa, solo per quel tizio, conoscenza evidente e chi non la riconosce e' cieco.

                        Certe ipotesi che diventano convinzioni in alcuni generano le religioni che non si limitano alla contemplazione di dio, ma vogliono dare una spiegazione del mondo che non raramente confligge con le conoscenze dimostrate acquisite e vogliono pure instaurare il mondo di dio in terra confliggendo con la politica civile da sostituire con una teocrazio.
                        Da cuoi lo scontro che nei secoli ha contrapposto la ragione agli stregoni.

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #117
                          Alt. Nella scienza un' ipotesi non diventa una personale evidenza, a meno di non andare fuori di capoccia. Per cui lo scienziato non fa così nella normalità.

                          Poi c'è da dire che spesso c'è anche a contorno o supporto un qualche modello matematico e qualche altro fattore presente e conosciuto che può servire ad indirizzarsi verso la spiegazione di un problema da risolvere e quindi una certa ipotesi diventa plausibile.

                          Comunque chi copia-incolla le solite menate, spesso anche vecchie, e si ravana il cervello sul perchè e come ha fatto a nascere l'universo, le particelle e così via, è chiaro che non si è preso mai la briga di approfondire l'argomento.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #118
                            Nulla vieta che anche il tecnico si fissi su certe sue ipotesi, che per il mondo tali restano, ma cio' non di meno per il tapino diventano certezze tanto, come non rarissimamente accade, da rovinarcisi.
                            La fissazione colpisce tutti.

                            Molte persone riflessive trovano ragionevole concludere che le leggi fisiche, le reazioni chimiche, il DNA e la straordinaria varietà delle forme di vita sono tutti elementi che additano l’esistenza di un Creatore. Non esiste nessuna prova incontrovertibile del contrario.
                            ‘La fede possiede concretezza’
                            Se l’universo ha un Creatore, non possiamo aspettarci di comprendere lui o i suoi propositi usando telescopi, microscopi o altri strumenti scientifici. Pensate a un vasaio e a uno dei suoi vasi. Per quanto attentamente esaminiate quel vaso, non scoprirete mai perché è stato fatto. Per saperlo dovete chiederlo al vasaio stesso.
                            Una ragionevole supposizione da vedere poi su quale base indiziaria prende forma resta una suppozione fra infinite altre, cosa diversissima dall'essere cosa vera e dimostrata al di la di ogni ragionevole dubbio.
                            E, per tua sfortuna e' l'esistenza a dover essere dimostrata, non la non esistenza come proponi, facendola pure diventare una certa prova di esistenza.
                            Giochetto dell'inversione della prova degno dei venditori porta a porta con cui mettono in stato di soggezione il cliente frastornato da mille parloni e se quello non gli sa dire perche' non compra allora deve comprare e, se non ci escono le tortonate, qualcuno si compra l'aspirapolvere a 6000 euro, ma anche improbabili e mai cercate fedi.

                            Comment

                            • Il gatto
                              Opinionista
                              • 21/11/09
                              • 12721

                              #119
                              Se l’universo ha un Creatore, non possiamo aspettarci di comprendere lui o i suoi propositi usando telescopi, microscopi o altri strumenti scientifici. Pensate a un vasaio e a uno dei suoi vasi. Per quanto attentamente esaminiate quel vaso, non scoprirete mai perché è stato fatto.
                              Vedi che uso se ne fa sai perche' e' stato fatto, come materialmente avvenuto per le numerose anfore trova.
                              La funzione e le vicissitudini degli oggetti sono piuttosto indicative di ragioni scopi, gli stessi criteri si adottato con successo per attribuire e definire quadri, opere architettoniche e quant'altro perche l'esistente parla di cio' che avvenne, allo stesso modo dei cadaveri.


                              Non mi aspetto che la religione sia lo strumento giusto per sequenziare il genoma umano e analogamente non mi aspetto nemmeno che la scienza sia il sistema per avvicinarsi al soprannaturale
                              Devi prima dimostrare che soprannaturale ci sta visto che il naturale e' costituito da fenomeni complessi considerati espressione soprannaturali finche' non sono stati riclassificati a fenomeni ordinari.
                              E' la scienza che valuta' i fenomeni strani dove gli stregoni vedono dio e demani reclamendo il pentiti.
                              Chiamiamo gli stregoni per analizzare la consistenza di fenomeni paranormali.

                              Per altro psicoalisi e psicologia impostano le tessi su questa presenza di dio nel privato e nelle masse perche' non sarebbe strano trovarla una costruzione del pensiero umano che costruisce tantissime cose strane.

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                              • crepuscolo
                                Opinionista
                                • 08/10/07
                                • 24570

                                #120
                                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                                Uniti a Dio non pecchiamo. Da soli, combiniamo disastri.
                                ma Dio è ovunque ( avverbio di spazio-tempo), questo concetto non ti frulla nel cervello?
                                Ergo......non siamo mai soli, sei tu che credi di essere solo perché hai dei limiti.

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