Il Regno di Dio

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  • conogelato
    Candle in the wind

    • 17/07/06
    • 66028

    #31
    La fede esige questo, Giampiero: E' un buttarsi, in fondo, senza rete di protezione.....

    «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; 26 chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?» Giovanni 11
    amate i vostri nemici

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #32
      Il problema è un altro e tu sposti sempre l'attenzione su quello che ti fa comodo.

      La morte c'è sempre, le sofferenze, le malattie idem. Che poi l'anima abbia possibilità di salvarsi è un altro tipo di discorso e di problema.
      E come per le altre discussioni, c'è sempre da chiarire questa presenza della morte nella creazione e che presenta contraddizioni nella stessa bibbia e nei discorsi dei credenti.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #33
        Hai il potere enorme di conciliarmi il sonno.....

        Questo che viviamo è il tempo della battaglia, Laura. Delle scelte. Della nostra intrinseca debolezza dove, mischiate alla gioia e alla felicità, si trovano anche sofferenze, malattie e morte.
        Verrà il Tempo (ETERNO!) nel quale Dio asciugherà ogni lacrima dai nostri occhi. E potremo godere per sempre del Suo Amore e della rinnovata armonia con ciò e con coloro che ci circondano.

        Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. 2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
        «Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
        Egli dimorerà tra di loro
        ed essi saranno suo popolo
        ed egli sarà il "Dio-con-loro".
        4 E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
        non ci sarà più la morte,
        né lutto, né lamento, né affanno,
        perché le cose di prima sono passate»
        . APOCALISSE 21

        Ciao, stammi bene.
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #34
          Fai ancora l'errore di prima. Guardi a valle e non a monte. Ti si chiede il perchè di queste scelte posteci davanti (fatte di bene e male), di queste battaglie, della morte e così via e tu dai fiato alle solite tiritere sulla morte sconfitta ecc..

          Come l'intrinseca debolezza. Che significa?
          Un discorso del genere implica per forza che è dio che ci ha creati apposta deboli.
          Perchè????
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #35
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Fai ancora l'errore di prima. Guardi a valle e non a monte. Ti si chiede il perchè di queste scelte posteci davanti (fatte di bene e male), di queste battaglie, della morte e così via e tu dai fiato alle solite tiritere sulla morte sconfitta ecc..

            Come l'intrinseca debolezza. Che significa?
            Un discorso del genere implica per forza che è dio che ci ha creati apposta deboli.
            Perchè????
            vabbè, ma Cono mica è scemo;

            lui fa finta; finta di non capire, aggira l'ostacolo, nella migliore tradizione pretesca e mediterranea; così, si mangia il rassicurante uovo della rimozione oggi, invece della logica gallina di un domani in cui non crede; è così che i popoli cattolici e mediterranei sono diventati i più cinici e miscredenti del mondo, oltre le paillettes del folklore religioso, della devozione analfabeta, dei santi e delle icone varie;

            chiamali scemi: si conformano in apparenza, e in privato fanno quel che pare loro, come fossero atei, però "a posto" con la società; chapeau !

            per me, l'unica differenza sta nell'abilità con la quale ci si adatta; nel senso che se la rimozione avviene a livello di alta teologia, non se ne accorge nessuno, e forse se ne dimentica lo stesso fedele; mentre se le rimozioni e contraddizioni si compiono a livello di dottrina basilare si inciampa nel ridicolo ogni due per tre, con tutte le conseguenze del caso;

            in altri termini, si può essere cattolici e sostenere le stesse cose ma in modo molto più elaborato e coerente, nonostante poi restino all'estremo punti critici irriducibili.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #36
              Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
              Hai il potere enorme di conciliarmi il sonno.....

              Questo che viviamo è il tempo della battaglia, Laura. Delle scelte. Della nostra intrinseca debolezza dove, mischiate alla gioia e alla felicità, si trovano anche sofferenze, malattie e morte.
              Verrà il Tempo (ETERNO!) nel quale Dio asciugherà ogni lacrima dai nostri occhi. E potremo godere per sempre del Suo Amore e della rinnovata armonia con ciò e con coloro che ci circondano.

              Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra, perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi e il mare non c'era più. 2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme, scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo. 3 Udii allora una voce potente che usciva dal trono:
              «Ecco la dimora di Dio con gli uomini!
              Egli dimorerà tra di loro
              ed essi saranno suo popolo
              ed egli sarà il "Dio-con-loro".
              4 E tergerà ogni lacrima dai loro occhi;
              non ci sarà più la morte,
              né lutto, né lamento, né affanno,
              perché le cose di prima sono passate»
              . APOCALISSE 21

              Ciao, stammi bene.
              Caro Cono hai citato la scrittura di Apocalisse 21 : 1-4 che dice che la dimora di Dio è con gli uomini , Egli (Dio) dimorerà con loro ed egli sarà il Dio con loro , non dice che l'uomo sarà con Dio (in cielo) ma viceversa e poi dice che non si piangerà più di dolore e la morte non ci sarà più . Queste cose sono sulla terra oggi non in cielo, mi sai dare una risposta? ciao Riccardo

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              • conogelato
                Candle in the wind

                • 17/07/06
                • 66028

                #37
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Fai ancora l'errore di prima. Guardi a valle e non a monte. Ti si chiede il perchè di queste scelte posteci davanti (fatte di bene e male), di queste battaglie, della morte e così via e tu dai fiato alle solite tiritere sulla morte sconfitta ecc..

                Come l'intrinseca debolezza. Che significa?
                Un discorso del genere implica per forza che è dio che ci ha creati apposta deboli.
                Perchè????
                Quand'è che si scoprono nudi, Adamo ed Eva? Prima o dopo il peccato?
                amate i vostri nemici

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                • conogelato
                  Candle in the wind

                  • 17/07/06
                  • 66028

                  #38
                  Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                  Caro Cono hai citato la scrittura di Apocalisse 21 : 1-4 che dice che la dimora di Dio è con gli uomini , Egli (Dio) dimorerà con loro ed egli sarà il Dio con loro , non dice che l'uomo sarà con Dio (in cielo) ma viceversa e poi dice che non si piangerà più di dolore e la morte non ci sarà più . Queste cose sono sulla terra oggi non in cielo, mi sai dare una risposta? ciao Riccardo
                  Le cose di prima sono passate, dice il Signore. Sarà la milionesima volta che te lo ripeto. Vivere nell'Eternità non avrà niente a che fare con la nostra vita attuale.
                  amate i vostri nemici

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #39
                    Cono, se parli di qualcosa di intrinseco ne deduco anche che sia una caratteristica presente sempre e poi sarebbe anche logico pensando che hanno fatto uno sbaglio.
                    Se non fossero stati deboli probabilmente non avrebbero sbagliato e peccato. Invece pare più logico pensare ad una debolezza già presente, che è venuta fuori, si è manifestata in quell'occasione precisa, quella del peccato originale.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #40
                      No Laurina, leggi e rifletti meglio sul testo:

                      "Facciamo l'Uomo a nostra immagine e somiglianza" proprio non si lega ad una presunta fragilità pre-peccato.
                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #41
                        Ed infatti è tutto il solito guazzabuglio di assurdità e contraddizioni.

                        Ribadisco il concetto. Se la tentazione di cedere è stata già di per sè una debolezza, significa che questa debolezza era lì da qualche parte pronta a manifestarsi. Più chiaro di così.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • axeUgene
                          Opinionista

                          • 17/04/10
                          • 24578

                          #42
                          Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                          No Laurina, leggi e rifletti meglio sul testo:

                          "Facciamo l'Uomo a nostra immagine e somiglianza" proprio non si lega ad una presunta fragilità pre-peccato.
                          beh, allora logicamente l'uomo non avrebbe nemmeno potuto essere esposto al peccato stesso, in quanto creato "perfetto" a immagine e somiglianza; è elementare... se il dio onnisciente l'ha creato potenzialmente peccatore e esposto al peccato, sapeva come sarebbe andata - in quanto onnisciente - e ha voluto questo nel suo disegno; pertanto, anche quello che si ritiene "peccato" deve per forza essere ascrivibile al disegno divino;

                          a meno di non rivedere tutto l'impianto logico da capo, a partire dall'onnipotenza e onniscienza, e quindi alla natura antropomorfa di quel dio;

                          ma tu hai capito benissimo che la storiella non regge, perché non sei certo stupido; oltretutto, come contabile devi per forza esercitare la logica;

                          ma si capisce il perché, ed è proprio per la tua intelligenza:
                          tu fai come il marito fedifrago colto in flagranza a letto con l'amante:
                          sai che sarebbe inutile dire: non è come credi, ti posso spiegare...

                          e allora, semplicemente rilanci e neghi l'evidenza: una donna nel letto ? io non la vedo... tu devi essere pazza, rivolto alla moglie
                          qualche moglie insicura inizia a dubitare; ma qui non ci casca nessuno.
                          c'è del lardo in Garfagnana

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                          • Il gatto
                            Opinionista
                            • 21/11/09
                            • 12721

                            #43
                            Se la religione dovesse rispettare la logica non necessiterebbe di fede e misteri e non sarebbe religione, come la magia che se dovesse dare conto dei meravigliosi e sublimi fenomeni magici, che, come gli altri colleghi d'imprese strabilianti, annuncia senza mai consolidare se non a babbo morto, sarebbe un'altra cosa.
                            In fondo tanta gente ha bisogno e chiede di essere raggirata e dove c'e' una domanda, pagante, si crea un'offerta.
                            Questa e' la logica che guida e sostiene l'impresa.

                            L'illudersi o il farse illudere in varie misure e' presente nella mente umana.
                            Spesso risalta nell'innamoramento e non rarissimamente si sente dire convintamente mi mena, mi tradisce, ma mi ama tanto e io lo amo, finche' magari 30 coltellate rende chiaro il carattere illusorio del convincimento.
                            Gli stessi meccanismi operano meno visibilmente su tanti aspetti.
                            Last edited by Il gatto; 16-10-2014, 15:47.

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                            • axeUgene
                              Opinionista

                              • 17/04/10
                              • 24578

                              #44
                              Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                              Se la religione dovesse rispettare la logica non necessiterebbe di fede e misteri e non sarebbe religione, come la magia...
                              Questa e' la logica che guida e sostiene l'impresa.
                              no, non è così; qui sbagli...

                              il fondamento di fede vale come assunto, ma non può sanare eventuali incongruenze logiche nel costrutto di quanto viene elaborato poi, secondo logica umana;
                              il fatto che alcuni ci provino lo stesso non rende il percorso meno fallace;

                              in altri termini, l'assunto che "Dio esiste" non è contestabile; ma quello in base al quale sia creatore di tutto ma non del Male non regge e non è sanabile dal "mistero", dal momento che la questione è comunque diretta in base a principi dialettici inaggirabili;
                              infatti, non è che i religiosi si scornano sui dii, ma esattamente sulle questioni di dottrina dove si determinano svarioni logici.
                              c'è del lardo in Garfagnana

                              Comment

                              • Il gatto
                                Opinionista
                                • 21/11/09
                                • 12721

                                #45
                                Sta di fatto che alla fine nessuno se ne cura di certe incongruenze e cio' le onsolida nel loro esistere per come banalmente propinate.
                                Lo stesso del mago guaritore che nonostante l'incongruenza delle sue affermazioni continua ad avere clienti che credono perche' loro vogliono credere, non perche' il mago sia credibile o faccia miracoli dialettici, al massimo deve curare un minimo il modo di presentarsi.
                                Questi operano a strascico sui grandi numeri e in un branco qualcosa si pesca sempre.
                                Del resto poco gli frega quando il piatto loro lo hanno riempito.
                                Chi scappa e non e' preso e' sfuggito, buon per loro e amici come prima.
                                La pesca e' comunque fatta.

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