Il Regno di Dio

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  • Il gatto
    Opinionista
    • 21/11/09
    • 12721

    #76
    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    Laura basta: Un ti dirò più nulla. Sei grande e vaccinata. Ma soprattutto libera di decidere da che parte stare, nella tua vita....
    Se vuoi guardare questo video al minuto 1:28:30 (dura 5 minuti d'orologio) e continuare a dire che Dio non ti ama e non ti perdona ok. Un ti disturbo più.
    Ciao.

    http://www.youtube.com/watch?v=Rko2ot7L61c
    Zeffilelli pero' mette in immagini la sua rappresentazione che, per esigenze di successo, va a rappresentare una immagine tradizionale.
    Immagine che puo' benissimo rappresentare anche il tuo punto di vista, ma nulla mi dice e tantomeno prova sulla situazione sceneggiata.
    La sceneggiatura poteva, in una visione diversa del regista e del produttore che pensa alla cassa, presentare una immagine diametralmente opposta.
    E cio' che avrebbe provato?

    Un film puo' essere coinvolgente, ma, accese le luci, comincia una storia diversa.

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #77
      Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
      Laura basta: Un ti dirò più nulla. Sei grande e vaccinata. Ma soprattutto libera di decidere da che parte stare, nella tua vita....
      Se vuoi guardare questo video al minuto 1:28:30 (dura 5 minuti d'orologio) e continuare a dire che Dio non ti ama e non ti perdona ok. Un ti disturbo più.
      Ciao.

      http://www.youtube.com/watch?v=Rko2ot7L61c
      Ecco, appunto, a che serve Zeffirelli??

      Cono, ma non puoi andare avanti con le tue ingenuità.

      Alla fine, stringi stringi, tutto questo amore e rispetto dov'è quando poi tutto si conclude con un dovere di obbedienza e sottomissione?

      Ma se per caso una persona non amasse molto dio o lo odiasse perfino, ma per paura e soggezione si comportasse secondo i dettami religiosi, che potrebbe succedere?
      Inferno o paradiso?
      Conta di più l'ammmmore o la legge?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • conogelato
        Candle in the wind

        • 17/07/06
        • 66028

        #78
        Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
        Zeffilelli pero' mette in immagini la sua rappresentazione che, per esigenze di successo, va a rappresentare una immagine tradizionale.
        Immagine che puo' benissimo rappresentare anche il tuo punto di vista, ma nulla mi dice e tantomeno prova sulla situazione sceneggiata.
        La sceneggiatura poteva, in una visione diversa del regista e del produttore che pensa alla cassa, presentare una immagine diametralmente opposta.
        E cio' che avrebbe provato?

        Un film puo' essere coinvolgente, ma, accese le luci, comincia una storia diversa.
        Il film, quella scena in particolare, ci invita a scegliere, Giampiero: Liberamente. Crediamo nell'Amore infinito del Padre oppure no? Che Egli è sempre pronto ad accogliere il peccatore oppure no, come dice Laura, ci guarda in cagnesco aspettando solamente di coglierci in fallo e punirci? La faccenda sta tutta in questi termini.
        amate i vostri nemici

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #79
          Vedi, c'è un linguaggio ed un concetto ambiguo di cui tu e la tua dottrina vi fate portavoce.
          Di cosa stiamo parlando, di amore o di precetti? Perchè se si parla di avere fiducia nell'amore, nella benevolenza e rispetto di qualcuno verso di noi è un conto, se si parla di regole da rispettare un altro.
          E siccome questi due ambiti si mescolano più o meno confusamente ed a volte viene messo in luce l'amore, altre le regole, che si deve fare? Come sta la faccenda?
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #80
            assonnate.jpg

            Laurina io ti voglio bene, ma sei davvero deprimente a volte.....
            Ma lo mangi il pesce? La tua memoria lascia alquanto a desiderare: Te l'ho ripetuto in tutte le salse e te niente.
            Vediamo se la colpa è mia. Te lo faccio dire da San Paolo:

            Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

            Fratelli, ora non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
            Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito. (Romani 8)

            La Legge dunque ti condanna (ci condanna tutti, incapaci come siamo di compiere il Bene contando unicamente in noi stessi) ma Cristo ti libera! Se credi nel Suo Amore e nel Suo Perdono, hai accesso alla Vita, Laura. La Vita Eterna!!!
            amate i vostri nemici

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #81
              Forse sarai te incapace di fare il bene se non hai l'amico immaginario come pungolo.
              Una persona che mi dice così scade già.

              S'è capito che c'è pure l'escamotage dell'ultimo secondo di vita. Ma rimane il fatto dei precetti da rispettare. E quando parlate di amore, facendolo sembrare come l'unico fattore importante e presente, fa molto comodo per mascherare la precettistica che imbriglia o vorrebbe imbrigliare le persone.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #82
                Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                Il film, quella scena in particolare, ci invita a scegliere, Giampiero: Liberamente. Crediamo nell'Amore infinito del Padre oppure no? Che Egli è sempre pronto ad accogliere il peccatore oppure no, come dice Laura, ci guarda in cagnesco aspettando solamente di coglierci in fallo e punirci? La faccenda sta tutta in questi termini.
                Ma il film e' fatto secondo il pensiero del regista con cui nel caso ti identifichi.
                Ma una regia facendo una rappresentazione scenografica la costruisce come gli pare e puo' discostarsi dalla realta' della situazione su cui si discute.
                Da cui proporre un film a riprova non e' cosa accettabile in una questione dove se non fai cio' che dico io ti aspetta una tortura eterna, il che e' del tutto condizionante.
                Sei libero di scegliere disse l'uomo tenendogli la pistola puntata alla tempia.
                Certo l'altro poteva rifiutarsi, ma era per questo libero?

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #83
                  Dietro tutto questo amore c'è un essere che è giudice e legislatore e quindi dietro il perdono c'è una sottomissione del reo.
                  Ci sarà benevolenza divina, ma sempre subordinazione. E non potrebbe essere altrimenti visto che si parla di un'autorità superiore in tutti i sensi.
                  Io eviterei di parlare di amore con la maiuscola.
                  Come fatto notare anche in altre occasioni, va considerato il fatto che siamo pure messi in una condizione precaria proprio per volontà divina, dove esiste la morte e prima di questa sofferenza, malattie, altri eventi negativi di vario tipo che possono colpire la persona.
                  E' chiaro che quando un essere si trova nella sofferenza, paura, bisogno, arrivi per forza a cercare un riscontro positivo.
                  A me vien sempre da pensare alla sindrome di stoccolma dove si arriva a simpatizzare per il proprio aguzzino.
                  In questo caso è dio.
                  Essendo la propria sopravvivenza e sorte legata a dio (e così ci viene raccontato quando si parla di dio che è sopra ed è padrone di vita e morte, quando se un figlio ci nasce è per volontà di dio ecc...) si sviluppi questo malsano amore, questo attaccamento.
                  Per campare in una situazione che presenta dei rischi come nella vita, si crea questo modo di sopravvivenza.
                  Poi certo, c'è tutto l'infiocchettamento sulla bontà e amore di dio, sul male dato dal diavolo e dall'uomo debole e peccatore che crea confusione e si mescola al resto della storiella dove, come detto prima, si dice a chiare lettere che dio dà e toglie e così via.
                  Fra tutto ed il contrario di tutto, basta non ragionare e attaccarsi a quello che fa più piacere.
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #84
                    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                    [ATTACH=CONFIG]26018[/ATTACH]

                    Laurina io ti voglio bene, ma sei davvero deprimente a volte.....
                    Ma lo mangi il pesce? La tua memoria lascia alquanto a desiderare: Te l'ho ripetuto in tutte le salse e te niente.
                    Vediamo se la colpa è mia. Te lo faccio dire da San Paolo:

                    Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

                    Fratelli, ora non c’è nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù. Perché la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù, ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
                    Infatti ciò che era impossibile alla Legge, resa impotente a causa della carne, Dio lo ha reso possibile: mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato e a motivo del peccato, egli ha condannato il peccato nella carne, perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi, che camminiamo non secondo la carne ma secondo lo Spirito. (Romani 8)

                    La Legge dunque ti condanna (ci condanna tutti, incapaci come siamo di compiere il Bene contando unicamente in noi stessi) ma Cristo ti libera! Se credi nel Suo Amore e nel Suo Perdono, hai accesso alla Vita, Laura. La Vita Eterna!!!
                    Che era il pensiero del tizio, non diverso da altre elucubrazioni divine, diverse, fatte e propagandate da altri tizi in altre culture.
                    Mo se tizio dice, come dice ai e bai, non e' che io lo piglio per oro colato e mi genufletto alla sua affermata luce illuminante.
                    Cosi' disse, embe'?

                    Se un dio ci vuole rendere partecipi della sua presenza non credo gli manchino mezzi adeguati per manifestarsi in modo univoco ed esaustivo che non da spazio a dubbi di sorta.
                    Last edited by Il gatto; 23-10-2014, 06:30.

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