Siamo predestinati?

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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #46
    Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
    Tutto da dimostrare quanto abbiano esistenza autonoma e indipendente.
    Chi sente le voci puo' sentirle veramente, ma a generarle e' lui o una entita' autonoma?
    Beh, gli spiritisti la risolvono così:
    se ci sei batti un colpo,
    invece per te oltre quello andrebbe bene:
    se non ci sei battine due

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #47
      No, e' diverso, hai delle convizioni e, reali o meno che siano, valgono per te e non altri.
      Goditele se ti fanno godere e non assillare il mondo con le luci che vedi solo tu.
      Last edited by Il gatto; 24-12-2014, 19:24.

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #48
        Stai prendendo un granchio se pensi che io me la goda, per quanto riguarda l'assillo che reco al mondo tramite riflessioni.it posso benissimo stare zitto per un po' così mi rilasso.
        Buona fine e buon inizio.

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #49
          Ovviamente sei uno spunto per altro ben piu' definito e generale.
          Tu sei l'unico che parla per se, non sei tu il destinatario di certe missive

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          • crepuscolo
            Opinionista
            • 08/10/07
            • 24570

            #50
            Allora il tuo è il gioco infantile di "Palla Avvelenata", hai fintato di colpire uno per colpire meglio l'altro, al volo. Le palline lasciavano un bel segno perché erano quelle da tennis

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #51
              Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
              Infatti il messaggio uscito agli albori del cristianesimo, con Gesù presente in quello spazio temporale o poco distante, è completamente diverso da quello che, inquinandosi per l'ignoranza del primeggiare, ha dato ufficialmente il corso ad un cristianesimo ego-istico di finta umiltà, non diverso ma all'opposto del messaggio di Gesù che, nonostante qualche aggiustamento letterale, dal profondo dei secoli è arrivato fino a noi. Evidentemente per capirlo globalmente è necessario studio e riflessione, per viverlo è necessaria la mistica, per congetturare con il tutto teologia o cristologia a seconda se si vuol partire dall'alto o dal basso, ma quello che stupisce del Vangelo è che a pezzi e bocconi è digeribile da tutti sia credenti che non, indigeribile invece da chi dovesse porsi portavoce del suo messaggio, e questo lo stiamo verificando attraverso la storia della chiesa, in questi tempi minimo uniformarsi, anche se Cristo è molto lontano, ma almeno cercare di stargli dietro senza perderlo di vista altrimenti oggi sarebbe la sua fine , non certo quella di Cristo.
              Alcuni secoli dopo la morte di Cristo, una forma distorta di cristianesimo divenne religione riconosciuta e privilegiata dell’impero romano. Non essendo più considerati sgraditi estranei dalla società romana, gli appartenenti a questo gruppo di sedicenti cristiani si trovarono in poco tempo al centro della scena politica e sociale. In conseguenza di questo cambiamento alcuni eminenti ecclesiastici, come Agostino, insegnarono che l’atteso Regno di Dio era ora arrivato. Secondo il loro insegnamento, l’ascendente politico e religioso che avevano da poco acquisito era il mezzo per realizzare la volontà di Dio sulla terra, e questo diede enfasi al valore degli sforzi umani nel dirigere le questioni terrene.
              Molti quindi sono giunti alla conclusione che il cristiano deve avere un ruolo nel tessuto politico della società. Per far questo, secondo quanto ritiene la maggioranza, il cristiano deve a volte subordinare certi aspetti delle sue convinzioni religiose alla volontà della società in cui vive. Per esempio molti a parole seguono gli insegnamenti di amore e pace dati da Cristo, ma contemporaneamente sostengono guerre sanguinose. Per la stessa ragione le chiese possono da un lato incoraggiare i loro seguaci a pregare per il Regno di Dio ma dall’altro appoggiare governanti oppressivi.
              Questa contraffatta forma di cristianesimo non è la religione che Gesù istituì. Piuttosto è una versione di fattura umana ed è praticata dalla maggioranza di chi oggi si professa cristiano. È questa versione di cristianesimo che ha fallito davvero, come è attestato dal disprezzo generale per i princìpi biblici che si nota oggi in tutto il mondo cristiano.Ciao Riccardo

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #52
                Non diverso da quello che hanno fatto gli altri che, per costituirsi spazi politici propri, hanno elaborato nuove pseudo realigioni a immagine e somiglianza dei propri caratteri piu' o meno tristi ed oppressivi a cui assoggettare il mondo.

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                • crepuscolo
                  Opinionista
                  • 08/10/07
                  • 24570

                  #53
                  Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                  Alcuni secoli dopo la morte di Cristo, una forma distorta di cristianesimo divenne religione riconosciuta e privilegiata dell’impero romano. Non essendo più considerati sgraditi estranei dalla società romana, gli appartenenti a questo gruppo di sedicenti cristiani si trovarono in poco tempo al centro della scena politica e sociale. In conseguenza di questo cambiamento alcuni eminenti ecclesiastici, come Agostino, insegnarono che l’atteso Regno di Dio era ora arrivato. Secondo il loro insegnamento, l’ascendente politico e religioso che avevano da poco acquisito era il mezzo per realizzare la volontà di Dio sulla terra, e questo diede enfasi al valore degli sforzi umani nel dirigere le questioni terrene.
                  Molti quindi sono giunti alla conclusione che il cristiano deve avere un ruolo nel tessuto politico della società. Per far questo, secondo quanto ritiene la maggioranza, il cristiano deve a volte subordinare certi aspetti delle sue convinzioni religiose alla volontà della società in cui vive. Per esempio molti a parole seguono gli insegnamenti di amore e pace dati da Cristo, ma contemporaneamente sostengono guerre sanguinose. Per la stessa ragione le chiese possono da un lato incoraggiare i loro seguaci a pregare per il Regno di Dio ma dall’altro appoggiare governanti oppressivi.
                  Questa contraffatta forma di cristianesimo non è la religione che Gesù istituì. Piuttosto è una versione di fattura umana ed è praticata dalla maggioranza di chi oggi si professa cristiano. È questa versione di cristianesimo che ha fallito davvero, come è attestato dal disprezzo generale per i princìpi biblici che si nota oggi in tutto il mondo cristiano.Ciao Riccardo
                  Ciao Riccardo, direi che in linea di massima è come tu dici, solo su di un punto non sono d'accordo, la salvezza non è più popolare come al tempo degli israeliti, popolare perché Dio, anche se per mezzo dei profeti, parlava al popolo, ed allora servivano regole di comportamento: la legge. Dopo l'avvento di Gesù che secondo me non è come tu dici un fondatore di religione ma lui stesso è la religione: lui è tutta la religione che partendo da quel presente spazia in tutto il passato e sbircia nel futuro, infatti disse: chi guarda me vede il Padre, ossia Dio nostro. La strada per trovare Dio, quindi, io la intravedo solo alla sequela di Gesù; nel mio ultimo tratto di vita amo la sintesi, come credo tutti i pensionati, allora il problema, anche se è più desiderio che problema, non è nel santificare un rito od una tradizione che rispetto ambedue ritenendole necessarie per l'educazione religiosa del fedele, ma nel cercare di calzare senza sbavature le impronte che Gesù ha lasciato nel mondo, impronte ormai fossilizzate ma per chi ben le osserva conservano ancora la forza di colui che le ha lasciate.
                  Last edited by crepuscolo; 26-12-2014, 13:52.

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                  • Il gatto
                    Opinionista
                    • 21/11/09
                    • 12721

                    #54
                    Ma perche' vogliono preoccuparsi tutti di canalizzare quelle acque stagnanti che stagnano tanto bene nei propri laghetti incantati senza voler stagnare le acque impentuose che vanno a buttarsi a mare?
                    L'autodeterminazione degli individui mica prevede l'omologazione ai desideri altrui che, da altrui quali sono, possono fare di se stessi cio' che vogliono senza coinvolgere altri nelle proprie paturnie esistenziali.

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #55
                      Originariamente Scritto da Il gatto Visualizza Messaggio
                      Ma perche' vogliono preoccuparsi tutti di canalizzare quelle acque stagnanti che stagnano tanto bene nei propri laghetti incantati senza voler stagnare le acque impentuose che vanno a buttarsi a mare?
                      L'autodeterminazione degli individui mica prevede l'omologazione ai desideri altrui che, da altrui quali sono, possono fare di se stessi cio' che vogliono senza coinvolgere altri nelle proprie paturnie esistenziali.
                      eh... perché ?

                      perché quelli - chi è in buona fede, intendo, non gli speculatori di potere - sono i primi a non crederci davvero, e allora devono avere il conforto che altri credano, e in quel modo li rassicurino dove invece c'è il dubbio; è tutt'un darsela ad intendere...

                      in fondo, il meccanismo è lo stesso di quando la commessa dice alla cliente poco convinta: di questo modello, ne abbiamo venduti tantissimi

                      lo vedi anche qui, dove è frequente l'argomentazione della popolarità - vera o presunta - come indice di qualità;

                      se uno credesse davvero in qualcosa di così rilevante e incisivo, non avrebbe bisogno di fare tanti discorsi esplicativi, arzigogolati e pieni di distinguo, dottrina, se e ma, e testimonierebbe col proprio benessere, attraendo la curiosità e l'emulazione degli altri, i quali percepirebbero quella qualità e quel benessere.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • crepuscolo
                        Opinionista
                        • 08/10/07
                        • 24570

                        #56
                        hai per caso visto il film di fantascienza "L'uomo che visse nel futuro"?

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