Perchè la Bibbia dovrebbe interessarci?

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  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #1

    Perchè la Bibbia dovrebbe interessarci?

    La Bibbia è di gran lunga il libro più famoso al mondo. Perché? Tanto per cominciare, è facile immedesimarsi nelle vicende che narra. La Bibbia parla di persone realmente esistite e di come si relazionarono fra loro e con Dio. Queste narrazioni insegnano lezioni pratiche usando parole semplici che possono essere tradotte in centinaia di lingue e comprese da persone di qualsiasi luogo ed epoca. E i princìpi biblici funzionano sempre.
    Soprattutto, la Bibbia afferma di essere non solo un libro che parla di Dio, ma un libro che viene da Dio. Rivela il suo nome, la sua personalità e il suo immutabile proposito riguardo alla terra e agli esseri umani. Racconta anche come ebbe inizio tanto tempo fa la lotta fra il bene e il male: una storia affascinante, di portata universale e a lieto fine. Leggere la Bibbia con mente aperta pone quindi le basi per nutrire fede e speranza.
    La Bibbia fornisce informazioni che non si trovano da nessun’altra parte. Per esempio ci fa conoscere la verità su argomenti come questi:
    ▪ Da dove veniamo e perché soffriamo
    ▪ Cos’ha fatto Dio per redimere l’umanità
    ▪ Cos’ha fatto Gesù per*noi
    ▪ Il futuro della terra e degli esseri umani
    LA BIBBIA: INFORMAZIONI GENERALI
    Il tema della Bibbia è ciò che farà il celeste Regno di Dio per riportare pace e giustizia sulla terra
    Si compone di 39*libri in ebraico (con parti in aramaico) e*27 in greco
    Fu scritta da circa 40*uomini nell’arco di 1.600 anni, dal 1513*a.E.V. (ovvero a.C.) al 98*E.V. (ovvero d.C.) circa
    Le lingue in cui è attualmente tradotta, per intero o in parte, sono oltre 2.500
    Ciao RIccardo
  • andreric
    Opinionista
    • 26/04/14
    • 883

    #2
    Originariamente Scritto da dietrologo
    è la domanda che mi pongo anch'io , perchè dovrebbe interessarmi , la vita non è sufficente ?
    Be se pensi solo a questa vita breve e piena di problemi allora va bene così , ma se invece ci fosse un'altra speranza migliore? ciao Riccardo

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    • Il gatto
      Opinionista
      • 21/11/09
      • 12721

      #3
      Sara' il libro piu' noto e venduto, ma probabilmente il meno letto in proporzione agli acquirenti non raramente attratti dalle versioni artistiche che producono la loro figura.
      Comunque ogni promoter ha mille ragioni, apprese al corso formativo, a che il suo targhet sia interessato alla mercanzia che vende, siano aspirapolvere spaziali, che titoli spazzatura.
      Quindi farebbe meglio lui a chiedersi perche' il suo prodotto non va per la maggiore come tutta la sua piramide di promozione lo ha convinto dovrebbe essere.

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      • andreric
        Opinionista
        • 26/04/14
        • 883

        #4
        Originariamente Scritto da dietrologo
        questo lo credi tu , oltre a vivere la tua vita nel terrore per un castigo divino
        Non mi pare di vivere nel terrore:anzi! Ciao Riccatdo

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        • Il gatto
          Opinionista
          • 21/11/09
          • 12721

          #5
          Manco gli altri, quindi tutti hanno ottime ragioni di restare come stanno ed evitarsi migrazioni al buio verso codici disciplinari che nulla gli prospettano di attraente.
          Per altro piu' che scarsamente motivati, se non da un potrebbe essere che vale infiniti altri potrebbe essere, tutti diversi, cosa sempre poco incoraggiante verso decisioni non stimolanti e senza riscontri credibili al di fuori di atti di fede di soggetti scarsamente convincenti.

          Il tutto sulla base incerta di una raccolta di scritti, detti, leggende, convincimenti arcaici che a secoli dalla loro generazione, in un pensiero scomparso, si afferma cio' sia opera autografa di dio da parte di quegli stessi soggetti che, mentre ti tirano da una parte e dall'altra, si scannano fra loro per chi deve essere l'unico gallo a gorgheggiare nel pollaio.

          Anche facendosi un'idea propria di un ipotetico dio, certo non ci si consegna al potere di certi soggetti che ambiscono ad essere la sua voce in terra, ora e subito, con pretese di rappresentare la sua volonta' attraverso le proprie preferenze sociali e culturali, tanto da interferire pesantemente con il privato proprio.

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          • andreric
            Opinionista
            • 26/04/14
            • 883

            #6
            Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, per riprendere, per correggere”. —*2*Timoteo 3:16.
            DOVE vi rivolgete per avere una guida nella vita? Oggi si possono trovare consigli in quantità su ogni argomento possibile e immaginabile. Con tutto ciò molti si rivolgono agli antichi scritti della Bibbia per avere una guida.
            La maggioranza comunque considera la Bibbia di poco valore, particolarmente in quest’era dell’informazione e di progressi tecnologici. Alcuni stimati pedagogisti e scienziati sono dell’idea che la Bibbia non sia più attuale. Hanno ragione? Viste le molte fonti di consigli oggi così popolari, perché rivolgersi alla Bibbia?
            Un libro di verità
            Un giorno Gesù Cristo si fermò a riposare presso una fonte, e lì si mise a parlare con una samaritana. Durante la conversazione le disse: “Dio è uno Spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo con spirito e verità”. (Giovanni 4:24) Queste parole indicano che esiste una forma di adorazione gradita a Dio. Perché sia resa con verità, la nostra adorazione dev’essere in armonia con ciò che Dio ha rivelato di sé nella Bibbia. La Parola di Dio contiene la verità. —*Giovanni 17:17.
            Ci sono però molte religioni che professano di credere nella Bibbia, e sembra che ognuna abbia insegnamenti diversi. Di conseguenza c’è molta confusione su ciò che la Bibbia insegna realmente. Gesù è Dio o il Figlio di Dio? C’è o no una vita dopo la morte? L’inferno è davvero un luogo in cui si è tormentati dopo la morte? Satana è una persona reale? Cosa vuol dire essere cristiani? A Dio importa come agiamo e cosa pensiamo? Il vero amore giustifica i rapporti prematrimoniali? È sbagliato bere alcolici? Diverse religioni asseriscono di insegnare la verità su tali questioni. Ma le loro dottrine sono spesso contraddittorie. Non possono essere tutte la verità. —*Matteo 7:21-23.
            Come si può sapere allora qual è la verità su Dio e sulla forma di adorazione che egli approva? Facciamo un esempio: se scopriste di aver bisogno di un intervento chirurgico a causa di un serio problema di salute, che fareste? Se ne aveste la possibilità, fareste una ricerca approfondita per trovare il chirurgo migliore per quel tipo di intervento. Valutereste le sue qualifiche e la sua esperienza, prendereste contatto con lui e gli parlereste. Alla fine, dopo esservi convinti in base alle prove che è il migliore, vi fidereste e vi fareste operare da lui. Altri potrebbero pensarla diversamente, ma ora la vostra fiducia in quel chirurgo è ben fondata.
            Allo stesso modo, se fate un esame onesto e approfondito delle prove disponibili, potete acquistare fede in Dio e nella Bibbia. (Proverbi 2:1-4) Mentre cercate la risposta a domande relative al tipo di adorazione che Dio approva, dovete fare una scelta: o fate affidamento sulle contrastanti dottrine e opinioni degli uomini, o prendete in considerazione il punto di vista biblico.
            Accurata e pratica
            Facendo un esame attento della Bibbia avrete chiare prove che “tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile”. (2*Timoteo 3:16,*17) Ad esempio, la Bibbia è piena di profezie particolareggiate. La storia ne attesta l’adempimento. (Isaia 13:19,*20; Daniele 8:3-8, 20-22; Michea 5:2) Pur non essendo un testo di scienze, la Bibbia è accurata sotto il profilo scientifico. Contiene informazioni esatte in merito alla natura e a questioni di carattere igienico-sanitario, informazioni scritte migliaia di anni prima che gli scienziati fossero in grado di giungere a conclusioni simili. —*Levitico 11:27, 28, 32,*33; Isaia 40:22.
            La Bibbia inoltre ci aiuta a prendere decisioni sagge. Le sue pagine contengono un’infinità di consigli pratici in merito a vita familiare, salute fisica ed emotiva, lavoro e altri aspetti della vita quotidiana. Proverbi 2:6,*7 dice: “Dio stesso dà sapienza; dalla sua bocca procedono conoscenza e discernimento. E ai retti egli riserverà la saggezza”. Se vi rivolgete alla Bibbia per avere guida, potrete affinare le vostre facoltà di percezione “per distinguere il bene e il male”. —*Ebrei 5:14.
            La Parola di Dio inoltre ci aiuta a capire lo scopo della vita. (Giovanni 17:3; Atti 17:26,*27) Spiega il significato delle condizioni del mondo. (Matteo 24:3, 7, 8,*14; 2*Timoteo 3:1-5) In essa Dio ci fa sapere che eliminerà la malvagità dalla terra e permetterà al genere umano di godere perfetta salute e vita eterna. —*Isaia 33:24; Daniele 2:44; Rivelazione (Apocalisse) 21:3,*4.
            Milioni di persone hanno constatato che la Bibbia è davvero una fonte fidata di consigli saggi. Ciao Riccardo

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            • andreric
              Opinionista
              • 26/04/14
              • 883

              #7
              NEL corso del tempo furono fatti molti sforzi per tradurre la Bibbia nelle lingue parlate dal popolo. Pochi erano in grado di leggerla in ebraico o in greco, le lingue in cui fu scritta. D’altronde, se la Parola di Dio fosse disponibile solo in quelle antiche lingue, anche la maggioranza di noi avrebbe difficoltà a capirla.
              Quasi 300 anni prima della nascita di Gesù si iniziò a lavorare alla traduzione delle Scritture Ebraiche in greco, la cosiddetta versione dei Settanta. A cavallo tra IV e V*secolo E.V. Girolamo realizzò una famosa traduzione che divenne nota come Vulgata. Si trattava di una versione delle Scritture Ebraiche e Greche in latino, la lingua dell’impero romano.
              Col tempo la lingua latina fu usata sempre meno nel quotidiano. Rimase appannaggio delle persone istruite e la Chiesa Cattolica si oppose ai tentativi di tradurre la Bibbia in altre lingue. C’erano esponenti religiosi per i quali le uniche lingue in cui si doveva leggere la Bibbia erano l’ebraico, il greco e il latino.
              Divisioni nella Chiesa e traduzione della Bibbia
              Nel IX*secolo Metodio e Cirillo, missionari tessalonicesi per conto della Chiesa d’Oriente a Bisanzio, promossero l’uso della lingua slava (paleoslavo) nella liturgia. Il loro intento era permettere alle popolazioni slave dell’Europa orientale, che non comprendevano né il greco né il latino, di imparare a conoscere Dio nella loro lingua.
              Quei missionari, però, incontrarono la forte opposizione del clero tedesco, che cercava di imporre il latino come baluardo contro la crescente influenza del cristianesimo bizantino. Chiaramente il clero era più interessato alla politica che all’istruzione religiosa della gente. Il divario tra cristiani d’Occidente e d’Oriente divenne sempre più profondo, fino a portare nel 1054 allo scisma tra la Chiesa Cattolica e quella Ortodossa.
              Osteggiata la traduzione della Bibbia
              La Chiesa Cattolica finì per considerare il latino una lingua sacra. Pertanto, in risposta a Vratislao*II, duca di Boemia, che nel 1079 aveva chiesto l’autorizzazione a utilizzare la lingua slava nella liturgia, papa Gregorio*VII scrisse che non si poteva in alcun modo acconsentire a quella richiesta. Perché?
              “Non è senza ragione che l’Altissimo ha voluto che la Sacra Scrittura rimanesse segreta in certi luoghi, poiché, se fosse apparsa chiara a tutti, forse sarebbe stata meno rispettata e più soggetta a trascuratezza, oppure falsamente interpretata da persone di bassa cultura”, affermò Gregorio*VII.
              Il popolo aveva un accesso molto limitato alla Bibbia e le cose non dovevano cambiare. In questo modo gli esponenti del clero potevano continuare a esercitare il potere sulle masse. Non volevano che la gente comune si avventurasse in sfere che consideravano loro esclusivo appannaggio.
              Nel 1199, scrivendo contro gli “eretici” che avevano tradotto la Bibbia in francese e osato farne oggetto di discussione, papa Innocenzo*III citò tra l’altro queste parole di Gesù: “Non date ciò che è santo ai cani, né gettate le vostre perle davanti ai porci”. (Matteo 7:6) Perché ragionava così? “Un semplice e un incolto non presuma di raggiungere la sublimità della Sacra Scrittura o di predicarla agli altri”. Chi violava il comando del papa poteva essere consegnato agli inquisitori, che lo avrebbero sottoposto a tortura per estorcergli una confessione. E chi si rifiutava di ritrattare veniva condannato al rogo.
              Nel corso della lunga lotta per possedere la Bibbia e leggerla, la lettera di papa Innocenzo fu spesso impugnata per vietarne l’uso e la traduzione in altre lingue. Poco dopo l’emissione del suo decreto iniziarono i roghi delle Bibbie in lingua volgare e di alcuni che le possedevano. Nei secoli che seguirono, vescovi e regnanti dell’Europa cattolica ricorsero a ogni metodo possibile per assicurare che il veto imposto dal papa venisse osservato.
              Ovviamente le gerarchie cattoliche erano consapevoli che molti insegnamenti della Chiesa non si basavano sulla Bibbia ma sulla tradizione. Questo è senza dubbio uno dei motivi della loro riluttanza a rendere la Bibbia accessibile ai fedeli. Leggendola, la gente comune avrebbe preso coscienza dell’inconciliabilità tra le dottrine della Chiesa e le Scritture.
              Effetti della Riforma
              L’avvento del protestantesimo trasformò il panorama religioso dell’Europa. I tentativi di Martin Lutero di riformare la Chiesa Cattolica e la finale rottura con essa, avvenuta nel 1521, furono motivati essenzialmente dalla sua comprensione delle Scritture. Quando la spaccatura fu definitiva, Lutero, che era anche un brillante traduttore, cercò di rendere la Bibbia accessibile alla gente.
              La traduzione di Lutero in tedesco e la sua ampia diffusione non sfuggirono alle gerarchie cattoliche, che ritennero di dover contrapporre alla Bibbia di Lutero una versione accettata dalla Chiesa. E così apparvero presto in tedesco due nuove traduzioni. Tuttavia nel 1546, meno di 25*anni dopo, il Concilio di Trento tenuto dalla Chiesa Cattolica sancì che la stampa di ogni opera religiosa, incluse le traduzioni della Bibbia, dovesse avere l’approvazione della Chiesa.
              Il Concilio di Trento emise questo decreto: “Il concilio prescrive e stabilisce che, d’ora in poi la sacra scrittura . . . sia stampata nel modo più corretto, e che nessuno possa stampare o far stampare libri di soggetto sacro senza il nome dell’autore né venderli in futuro o anche tenerli presso di sé, se prima non sono stati esaminati ed approvati dall’ordinario [il vescovo locale]”.
              Nel 1559 papa Paolo*IV pubblicò il primo Indice dei libri proibiti, che vietava il possesso di traduzioni bibliche in francese, inglese, italiano, olandese, spagnolo e tedesco, nonché di alcune versioni latine. Chi desiderava leggere la Bibbia doveva ottenere un’autorizzazione scritta dai vescovi o dagli inquisitori, prospettiva poco allettante per coloro che non volevano essere sospettati di eresia.
              Chi osava possedere o distribuire Bibbie nelle lingue volgari incorreva nell’ira della Chiesa Cattolica. Molti vennero arrestati, messi al rogo, arrostiti sulla graticola, condannati all’ergastolo o mandati nelle galee. Le Bibbie confiscate venivano bruciate. In effetti, preti cattolici hanno continuato a confiscare e bruciare Bibbie fino al XX*secolo.
              Con questo non si vuole affermare che il protestantesimo si sia dimostrato un paladino della Bibbia. Tra il XVIII e il XIX*secolo alcuni teologi protestanti adottarono un nuovo approccio allo studio della Bibbia, la critica letteraria. Col tempo molti accettarono l’idea, influenzata dalle teorie darwiniane, secondo cui la vita avrebbe avuto origine per caso e poi si sarebbe evoluta, tutto senza l’intervento di un Creatore.
              Teologi e anche diversi ecclesiastici hanno insegnato che la Bibbia consiste in larga misura di miti e leggende. Di conseguenza, oggi non è insolito sentire un pastore protestante e molti dei suoi fedeli negare l’attendibilità storica della Bibbia.
              Probabilmente avrete notato che alcuni mettono in dubbio l’autenticità della Bibbia. Magari vi ha anche sorpreso scoprire quanti tentativi sono stati fatti nei secoli per distruggerla. Questi attacchi, comunque, sono falliti. La Bibbia è riuscita a sopravvivere!
              Perché è sopravvissuta
              Indubbiamente molte persone hanno dimostrato un forte attaccamento alla Bibbia e sono state disposte a sacrificare la propria vita per difenderla. Tuttavia, le ragioni della sua sopravvivenza sono legate a qualcosa di più forte dell’attaccamento che gli uomini possono dimostrare. La Bibbia è arrivata fino a noi per questo semplice motivo: tutti coloro che contribuirono alla sua stesura lo fecero sotto ispirazione divina. —*Isaia 40:8; 1*Pietro 1:25.
              Leggere la Bibbia e applicare ciò che insegna ci aiuta a vivere meglio, a godere di una salute migliore e ad avere una famiglia più felice. Dio desidera che la Bibbia sia preservata e tradotta in più lingue possibile, in modo che tutti abbiano l’opportunità di conoscerlo, amarlo, servirlo e ricevere infine da lui benedizioni eterne. Non è quello che vogliamo tutti?
              Gesù disse in preghiera al suo Padre celeste: “La tua parola è verità”. (Giovanni 17:17) Le Scritture, che Gesù lesse e insegnò, sono il mezzo mediante cui Dio risponde agli interrogativi delle persone sincere.Ciao Riccardo

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              • Il gatto
                Opinionista
                • 21/11/09
                • 12721

                #8
                Anche il greco antico e' morto e se lo si riesce a scrivere non lo si parla e non ci sono lezioni di greco antico parlato.
                Ancor di piu' e' morto il pensiero che stava dietro quel dire quindi ben difficile capire, se non per ipotesi, cosa il soggetto arcaico intendesse.
                Poi certi dati trovano un riscontro materiale, la locazione di un insediamento che materialmente si trova es e quel dire si consolida.
                Diversa sorte tocca al pensiero astratto inverificabile e che resta una pura ipotesi soggetta a mille interpretazioni diverse e tutte valide quale pensiero dell'umano soggetto che lo ha espresso.
                Pero' sono elementi interessanti per analisi professionali antropologici e culturali della storia medio orientale, non per altro.

                L'altro si genera su un "attuale" assunto di fede che vede tale raccolta generata da dio, quindi il problema non riguarda l'interpretazione, ma l'assunto di fede che a monte pilota tutto, assunto di fede che "ora" determina linterpretazione adeguata dello sconosciuto pensiero di allora.
                E le bibbie che ne derivano sono diverse perche' cio' che si legge nel corrente sono interpretazioni attuali funzionali all'assunto adottato.

                Ora a che una bibbia interessi tocca fare proprio l'assunto di fede a monte senza cui diventa un documento storico culturale per professionisti della materia.
                Ne deriva che e' irrilevante parlare di interesse per il libro se non si suscita interesse per l'assunto fideistico proprio che si aggancia a tutt'altri fattori.
                Last edited by Il gatto; 01-01-2015, 12:38.

                Comment

                • andreric
                  Opinionista
                  • 26/04/14
                  • 883

                  #9
                  Potete dire tutto quello che volete , ma la Bibbia dimostra che è la parola di Dio ! Come essa stessa dice in 2Timoteo 3: 16 "Tutta la scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare , per riprendere , per correggere , per disciplinare nella giustizia " Se l'umanità la mettesse in pratica , quanti problemi si sarebbero risolti! Spetta a chi ha un cuore sincero , conoscerla e metterla in pratica. Ciao Riccardo

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24593

                    #10
                    Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                    Potete dire tutto quello che volete , ma la Bibbia dimostra che è la parola di Dio ! Come essa stessa dice in 2Timoteo...

                    ma che "dimostrazione" è l'opinione di una persona che afferma la genuinità quanto egli stesso scrive, come qualsiasi mago televisivo ???

                    Riccardo, tu sembri non aver presente la nozione di "dimostrazione"; e non ci sarebbe niente di male, se tu non pretendessi di avvalertene, facendo fare alle tue idee una figura che potresti tranquillamente risparmiare loro;

                    ma guarda che chi ti legge non è un cretino sotto ipnosi, e più ti legge, più pensa che queste dottrine che esponi siano risibili.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66040

                      #11
                      Originariamente Scritto da andreric Visualizza Messaggio
                      Potete dire tutto quello che volete , ma la Bibbia dimostra che è la parola di Dio ! Come essa stessa dice in 2Timoteo 3: 16 "Tutta la scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare , per riprendere , per correggere , per disciplinare nella giustizia " Se l'umanità la mettesse in pratica , quanti problemi si sarebbero risolti! Spetta a chi ha un cuore sincero , conoscerla e metterla in pratica. Ciao Riccardo
                      La Bibbia non ha bisogno di essere dimostrata, Riccardo: Altrimenti si equipara a fenomeno scientifico....

                      "Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato.
                      Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali.
                      L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito".

                      1Corinzi, 2

                      La Fede è dunque, essenzialmente, un Dono.
                      Guai a vantarsene o a credersi superiori ai nostri fratelli atei.

                      Ciao, ci sentiamo.
                      amate i vostri nemici

                      Comment

                      • andreric
                        Opinionista
                        • 26/04/14
                        • 883

                        #12
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        La Bibbia non ha bisogno di essere dimostrata, Riccardo: Altrimenti si equipara a fenomeno scientifico....

                        "Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio per conoscere tutto ciò che Dio ci ha donato.
                        Di queste cose noi parliamo, non con un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali.
                        L'uomo naturale però non comprende le cose dello Spirito di Dio; esse sono follia per lui, e non è capace di intenderle, perché se ne può giudicare solo per mezzo dello Spirito".

                        1Corinzi, 2

                        La Fede è dunque, essenzialmente, un Dono.
                        Guai a vantarsene o a credersi superiori ai nostri fratelli atei.

                        Ciao, ci sentiamo.
                        E chi ha mai detto di essere superiore agli altri! Io caro Cono ripeto per l'ennesima volta , mi attengo alla parola di Dio la Bibbia , non a pensieri umani o di religioni , tutto qui , Ciao Riccardo

                        Comment

                        • conogelato
                          Candle in the wind

                          • 17/07/06
                          • 66040

                          #13
                          Si, ma ci vuole rispetto per i nostri amici non credenti, Riccardo.
                          Oggi le persone ne sentono anche troppe di parole, slogan, messaggi, bombardamenti mediatici più o meno subliminali....
                          Hanno bisogno di fatti! Di esempi concreti di vita: Dove la Parola si fa carne.....esistenza concreta! Papa Francesco colpisce e attrae soprattutto per questo.
                          amate i vostri nemici

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                          • andreric
                            Opinionista
                            • 26/04/14
                            • 883

                            #14
                            Originariamente Scritto da dietrologo
                            siete penosi e vuoti tutti e due , ma smettetela e incominciate da voi di darvi una sistemata
                            Se siamo penosi e vuoti noi , perchè parliamo di Dio e abbiamo argomenti su qui confrontarci, voi invece! Vivi tranquillo e sereno ciao Riccardo

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                            • andreric
                              Opinionista
                              • 26/04/14
                              • 883

                              #15
                              Originariamente Scritto da dietrologo
                              ma se non riesci a vedere oltre il tuo naso , venite qui a pontificare con una religiosità da catechismo infantile , siete così infatuati che non ve ne rendete conto
                              asd:

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