Originariamente Scritto da dietrologo
vedi Riccardo: la questione è che si può certamente discutere di religioni e spiritualità e arricchirsi di pareri diversi e idee;
si può anche essere intimamente convinti di essere "nel giusto" e aver capito tutto;
ma quando si imposta una dialettica sul binario del io ho capito e se tu non sei d'accordo sei in errore - o peggio - come avviene qui, su questioni - è bene ricordarlo - di mera opinione, o addirittura falsificando tout-court le evidenze fattuali, il messaggio implicito è quello di squalificare l'opinione altrui sulla mera base della propria, che viene elevata a superiore;
per chiarire: un conto sarebbe se un non fumatore dicesse ad un fumatore che fumare fa male; ci sono evidenze chiare e inconfutabili di questa nozione, sebbene i danni non siano sempre determinabili con certezza;
altro è, come avviene qui, se l'opinione soggettiva di una persona pretende di porsi al di sopra delle altre per la sola presunzione - sempre soggettiva e priva di elementi oggettivi - di ricondurre quell'opinione ad un messaggio "superiore", a prescindere dall'ente che lo abbia in concreto manipolato ed espresso.



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