Il cavaliere del cavallo bianco è re in cielo. Il Re, Gesù Cristo stesso, è colui che cavalca nella causa della giustizia (Salmo 45:4). Il suo primo compito è quello di ripulire i cieli da Satana e dai demoni (Rivelazione 6:2; 12:9).
Il cavaliere del cavallo color fuoco ha l’autorità “di togliere la pace dalla terra” (Rivelazione 6:4). Dal 1914 la guerra affligge ininterrottamente l’umanità. Appena 21*anni dopo la fine della prima guerra mondiale scoppiò la seconda guerra mondiale che fece un numero molto più alto di vittime: stando a una stima circa 60*milioni. Dal 1945 le guerre sono state più circoscritte ma altrettanto sanguinose. Alcuni storici calcolano che oltre cento milioni di persone abbiano perso la vita nelle guerre del XX*secolo.
Il cavaliere del cavallo nero ha in mano una bilancia per rappresentare la carestia (Rivelazione 6:5,*6). Durante la prima guerra mondiale, in Germania morirono di fame circa 750.000 persone a causa del blocco navale degli Alleati. Nel 1921 oltre due milioni di russi morirono di fame, e ben presto ci furono tragedie analoghe in altri luoghi. Si calcola che nel XX*secolo la carestia abbia fatto, complessivamente, 70*milioni di vittime. Ogni anno la denutrizione contribuisce ancora alla morte di oltre tre milioni di bambini sotto i cinque anni.
Il cavaliere del cavallo pallido causa la morte con una “piaga mortale” (Rivelazione 6:8). La prima grande epidemia del XX*secolo fu l’influenza spagnola. Le cifre variano parecchio, ma secondo una stima quell’influenza uccise più di 50*milioni di persone. “Questa pandemia ha rappresentato una delle peggiori catastrofi della storia”, osserva un libro (Man and Microbes). E poi fa notare: “Nemmeno la peste bubbonica ha ucciso tante persone in così poco tempo”. Vaiolo, malaria e tubercolosi sono altre malattie infettive che nel XX*secolo hanno causato centinaia di milioni di morti.
Ciao Riccardo
Il cavaliere del cavallo color fuoco ha l’autorità “di togliere la pace dalla terra” (Rivelazione 6:4). Dal 1914 la guerra affligge ininterrottamente l’umanità. Appena 21*anni dopo la fine della prima guerra mondiale scoppiò la seconda guerra mondiale che fece un numero molto più alto di vittime: stando a una stima circa 60*milioni. Dal 1945 le guerre sono state più circoscritte ma altrettanto sanguinose. Alcuni storici calcolano che oltre cento milioni di persone abbiano perso la vita nelle guerre del XX*secolo.
Il cavaliere del cavallo nero ha in mano una bilancia per rappresentare la carestia (Rivelazione 6:5,*6). Durante la prima guerra mondiale, in Germania morirono di fame circa 750.000 persone a causa del blocco navale degli Alleati. Nel 1921 oltre due milioni di russi morirono di fame, e ben presto ci furono tragedie analoghe in altri luoghi. Si calcola che nel XX*secolo la carestia abbia fatto, complessivamente, 70*milioni di vittime. Ogni anno la denutrizione contribuisce ancora alla morte di oltre tre milioni di bambini sotto i cinque anni.
Il cavaliere del cavallo pallido causa la morte con una “piaga mortale” (Rivelazione 6:8). La prima grande epidemia del XX*secolo fu l’influenza spagnola. Le cifre variano parecchio, ma secondo una stima quell’influenza uccise più di 50*milioni di persone. “Questa pandemia ha rappresentato una delle peggiori catastrofi della storia”, osserva un libro (Man and Microbes). E poi fa notare: “Nemmeno la peste bubbonica ha ucciso tante persone in così poco tempo”. Vaiolo, malaria e tubercolosi sono altre malattie infettive che nel XX*secolo hanno causato centinaia di milioni di morti.
Ciao Riccardo


,in più ci sono i missili
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