Ho letto poco fa che ne fece tre, almeno secondo quello che è scritto, tu ti riferisci a quello descritto da Flavio Giuseppe.
Comunque a parte queste sottigliezze che servono senz'altro per documentarsi e quindi chiarirsi le idee, io penso che, anche se potrebbe sembrare un paradosso: il Vangelo non deve essere preso come Vangelo
Cono, tu hai veramente seri problemi di comprendonio. Vai a rileggere il mio primo messaggio: sono la prima a dire che Gesù è un personaggio realmente esistito e che, come tale, lo esamino dal punto di visto storico. Peccato che tu, invece di ribattere, hai cominciato a parlare di figlio di dio togliendo qualunque serietà all'indagine storica, che di figli di dio non può occuparsi senza trasformarsi in mitologia.
Carissima, il libro che ti ho linkato parla di "un puntiglioso lavoro interdisciplinare attraverso Storia, Geografia, Filologia, Critica letteraria, Esegesi, Religione, Antropologia e Psicologia". Si può partire dalla più assoluta neutralità ed arrivare, dopo questo percorso, alla Fede. Ma questo è un altro discorso. La sottolineatura è sul fatto che l'indagine storica su Gesù è fatta rigorosamente e seriamente.
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