ci credi ?

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  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #1

    ci credi ?

    beh, visto che Cono non sa aprire il nuovo 3d, aiutiamolo;
    chiede:

    Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
    E’ una crisi morale generale, Axe. La presunta liberazione sessuale delle persone (uomini e donne) è solo parte, del problema. Se ad evidenziarlo fosse unicamente il Santo Padre sarebbe una cosa, se lo fanno anche sociologi e analisti laici un’altra. Io credo sia ora di parlare chiaro fra noi. Di rispondere semplicemente a un quesito. Tutti: Te, Dark, Efua, Pazza, Nahui, Dietrologo, Vega, Neliel, Tiberio…i nuovi arrivati. Dalla risposta che ognuno singolarmente darà potremo capire come tornare in tema senza perderci in Belen, Berlusconi, le fiction, l’OMS, quelli che lavorano alla RAI e via discorrendo.

    DIO ESISTE SECONDO VOI?

    Un si o un no. Una risposta secca, senza stare ad aggiungere “Si, ma la Chiesa…la Religione…i Preti…”



    SI o NO. Prendete questo post, quotatelo e rispondete. Uno per uno. Grazie!
    allora Cono, la domanda andrebbe riformulata, per diversi motivi; altrimenti è un nonsenso; ci sono alcune precisazioni e circostanze di cui si deve obbligatoriamente tenere conto:

    a) bisogna specificare cosa intendi per "Dio"; altrimenti, di cosa parliamo ? al massimo, possiamo immaginare che tu intenda quello della tua tradizione, ma questo sarebbe arbitrario; perciò, sarebbe il caso tu precisassi;

    b) se si tratta delle entità contemplate dalle grandi fedi monoteiste, è evidentemente qualcosa di indimostrabile; un articolo di sola fede;

    pertanto, è ozioso chiedersi se Dio esista o meno; ma puoi chiedere se l'interlocutore ci creda o meno; sempre posta la precisazione di cui sopra, perché io potrei credere in un dio molto diverso dal tuo;

    una volta riformulata la domanda in termini logicamente corretti e argomentabili, credo che nessuno - e io per primo - avrà difficoltà a risponderti

    ti premetto già, per risparmiare tempo, che se anche tutti credessimo in un dio - cosa che peraltro io penso, in un modo che ho spiegato e se è il caso ribadirò - il punto controverso non sarebbe "Dio", bensì la pretesa traduzione della volontà di quel dio;

    perché è lì in effetti che si infrangono concretamente tutti i discorsi, dato che io potrei credere in un dio che mi comunica una volontà diversa o opposta a quella che comunica a te il tuo dio; e staremmo al punto di partenza, di due semplici opinioni o interpretazioni di fonti, che tu credi divine e il fedele di un'altra fede no, e viceversa.
    c'è del lardo in Garfagnana
  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #2
    Allora?
    A parte tu e Cono, noi cosa dovremmo fare?

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    • dietrologo
      • 27/08/08
      • 9716

      #3
      seguo

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      • axeUgene
        Opinionista

        • 17/04/10
        • 24578

        #4
        Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
        Allora?
        A parte tu e Cono, noi cosa dovremmo fare?
        e che te lo devo dire io ?
        Cono ha posto una domanda, che necessita di precisazioni, perché altrimenti uno parla di mele e l'altro intende usignoli o transistor; io gliel'ho fatto presente; fine;
        mo', che vuoi da me ?
        c'è del lardo in Garfagnana

        Comment

        • crepuscolo
          Opinionista
          • 08/10/07
          • 24570

          #5
          Niente di più che il chiarimento dato. Quindi aspettiamo, se vuole, che cono chiarisca a sua volta come è il dio che lui intende; si rifarà sicuramente alla tradizione ecclesiastica che ne sa molto di più. Credo, che di Dio, verrà fuori un bello spezzatino o stufato.
          Tutt'altra cosa se esprimesse la sua idea personale che è un po' quella di tutti i credenti, ognuno con le sue sicurezze, i suoi dubbi e le sue sconfitte tramutate a volte, poi, in ecclesiastiche vittorie, poiché anche se il singolo prete o credente è sconfitto la Chiesa vince sempre, come il banco al Casino, o altrimenti se non vince subito, vincerà poi, nei secoli dei secoli, secoli senza spazio, come un Papa ha definito l'Inferno.
          Una domanda importante e vitale come quella proposta non credo abbia una risposta certa, e già sul dubbio, come direbbe Pascal, c'è chi ci gioca al raddoppio.
          Last edited by crepuscolo; 26-10-2016, 15:18.

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #6
            Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
            Una domanda importante e vitale come quella proposta non credo abbia una risposta certa, e già sul dubbio, come direbbe Pascal, c'è chi ci gioca al raddoppio.
            no, ovviamente la risposta non c'è, dato che si tratta di fede; altrimenti saremmo tutti d'accordo senza bisogno di discutere, esattamente come non discutiamo sul fatto che al di là di quello che chiamiamo Oceano Atlantico ci sia una terra che chiamiamo America.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • crepuscolo
              Opinionista
              • 08/10/07
              • 24570

              #7
              Difatti alla fine ognuno crede al suo credo poiché, come tu sostieni, non risulterebbe possibile assicurare alla risposta la logicità umana quando si constata che è un sentimento personale, eventualmente da condividere per cercare appunto quei luoghi comuni che ne determinano una presunta oggettività, come ad esempio: Dio mi vuole bene. Se certi credenti riescono vicendevolmente, in sincerità, poiché per me nessuno può mentire a se stesso, relazionare e condividere questo modo di essere amati da Dio, io credo siano felici.

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              • axeUgene
                Opinionista

                • 17/04/10
                • 24578

                #8
                Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
                ... come ad esempio: Dio mi vuole bene. Se certi credenti riescono vicendevolmente, in sincerità, poiché per me nessuno può mentire a se stesso, relazionare e condividere questo modo di essere amati da Dio, io credo siano felici.
                mentire a se stessi è facilissimo e inevitabile; lo facciamo tutti, tutti i giorni, per sopravvivere alle preoccupazioni, rimuovere brutti ricordi o sensi di colpa;

                tuttavia, la domanda di Cono serviva - nelle sue intenzioni - a parlar chiaro sulla morale, non trovando riscontro alcuno nelle opinioni di tutti gli altri interlocutori sulla questione della libertà sessuale, di cosa sia degrado, ecc...

                dal suo punto di vista, vi è il sottinteso che il credere in Dio implichi conformarsi a quella che per lui è una morale conseguente;
                ovviamente, non è così, perché se anche uno credesse in un dio analogo al suo - creatore, antropomorfo, ecc... - poi ti resta il 99,9 periodico % del problema, e cioè affermarNe una volontà che ti vincola a certi precetti espressi in dottrina, evidentemente non condivisi;

                per esempio, il dio degli islamici è in tutto e per tutto analogo a quello di Cono, ma i precetti diversi;
                per non parlare del dio cristiano dei protestanti, ancora più vicino ma spesso antitetico sul complesso delle questioni morali, e non solo sessuali.
                c'è del lardo in Garfagnana

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                • Yele
                  abstract
                  • 16/08/16
                  • 6082

                  #9
                  Risposta: no.

                  Non ci credo e secondo me non esiste, sicuramente non nella forma in cui lo propongono le religioni monoteiste.
                  In primo luogo perché l'esistenza di più religioni che si autoproclamano "l'unica vera sull'unico dio" è già una contraddizione in sè, ma soprattutto perchè è un controsenso (o un non-senso) logico l'immaginare una divinità onnipotente e onniscente che contemporaneamente abbia "a cuore" una nullità come l'essere umano, checonta quanto un granello di sabbia nell'universo (o negli universi, visto che probabilmente ne esiste più di uno).

                  Comment

                  • dietrologo
                    • 27/08/08
                    • 9716

                    #10
                    credo in un "ordine superiore" , è anche intellegibile, poichè essendo noi stessi parte di esso, abbiamo tutte le possibilità di comprendere

                    per farlo dobbiamo usare l'unica arma che abbiamo a nostra disposizione da quando i primi enzimi e le prime molecole si sono combinati tra loro per dare origine alla vita sul nostro pianeta, dobbiamo evolvere sia fisicamente che "spiritualmente"

                    ecco perchè non sappiamo come finirà. perchè non è ancora finita la nostra evoluzione

                    ritengo che sia proprio questo il limite della nostra comprensione, in quanto tutto è ricondotto alla manifestazione di un processo che, secondo me, ha altri significati nel proseguire un'evoluzione dello stesso spazio e dello stesso tempo che viene misurato grossolanamente.

                    sì, credo che ci sia altro, ma questo è fuori dai parametri che si possono osservare scientificamente.

                    Comment

                    • Yele
                      abstract
                      • 16/08/16
                      • 6082

                      #11
                      ma perché ci dovrebbe essere ?

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                      • dietrologo
                        • 27/08/08
                        • 9716

                        #12
                        Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                        ma perché ci dovrebbe essere ?
                        non so la risposta , ma la sento come una intuizione

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                        • meogatto
                          Opinionista
                          • 06/02/16
                          • 5192

                          #13
                          Non dovendo vincolarsi ad una qualche precettica clericalmente definita non mi sembra un generico concetto di dio a generare un qualche problema.
                          Un po come ipotizzare delle esistenze aliene, si intuiscono, nessuno le vede e le fai diventare cio' che vuoi, quando vuoi, non quando hai da fare.

                          Come detto da auxe il problema non e' dio, ma la precettistica che si spaccia per volonta' di dio.

                          Comment

                          • Misterikx
                            whatever..
                            • 24/03/05
                            • 15327

                            #14
                            " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

                            Comment

                            • Yele
                              abstract
                              • 16/08/16
                              • 6082

                              #15
                              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                              non so la risposta , ma la sento come una intuizione
                              che ci sia che non ci sia, quindi, che differenza fa ?

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