ci credi ?

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  • Misterikx
    whatever..
    • 24/03/05
    • 15327

    #16
    se c´é vai dritta dritta all´inferno..
    un´evento da prendere in considerazione
    " Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti." Nahui

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    • axeUgene
      Opinionista

      • 17/04/10
      • 24578

      #17
      Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
      Risposta: no.

      Non ci credo e secondo me non esiste, sicuramente non nella forma in cui lo propongono le religioni monoteiste.
      In primo luogo perché l'esistenza di più religioni che si autoproclamano "l'unica vera sull'unico dio" è già una contraddizione in sè
      anche se per un motivo diverso da quello che hai descritto, questo è un punto essenziale;

      tutta la discussione nasce da un fraintendimento di fondo dell'impostazione di Cono;

      lui, da buon italiano figlio della Controriforma, è, per così dire, addestrato ad una dialettica che non comprende altre religioni e altri fedeli come interlocutori;
      il suo interlocutore tipo è l'ateo, che nega Dio e si confronta con la controparte unica che Cono intende rappresentare, con la sua morale, anch'essa unica;

      siccome la disquisizione sull'esistenza di Dio è futile, nel senso di irresolubile, la dialettica lascia al clericale il monopolio di una presunta morale divina;

      tutto il castello crolla nel momento in cui si presenta un credente diverso e sostanzioso, magari cristiano, che rompe quel monopolio ed esprime una morale diversa, sempre a titolo di Cristo, o Maometto, ecc...
      perché a quel punto hai il credente la cui chiesa ammette il sesso pre-matrimoniale, il divorzio, la contraccezione, il matrimonio gay, e sulla base degli stessi testi; se non la facoltà di avere 4 mogli come il Profeta

      a quel punto, il vincolo tra il credere e una specifica dottrina morale cade completamente, e cade anche la necessità dell'anticlericalismo sciocchino dell'ateo, perché il pluralismo manifesta in modo evidente che non vi può essere alcun nesso logico tra fede nel trascendente e dottrina morale che si pretende vincolata a quello;

      nelle società del pluralismo religioso questo è ovvio a tutti; da noi, nemmeno a molti pretesi intellettuali.
      c'è del lardo in Garfagnana

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      • nahui
        Astensionista

        • 05/03/09
        • 21040

        #18
        Il mio sentire (definirlo "credo" sarebbe troppo) si avvicina molto a quello di Dietrologo. Credo che il mondo fisico sia una palestra per il nostro spirito, credo nell'evoluzione, che è questione di scelte e responsabilità. Credo in un mondo spirituale parallelo al nostro, che a volte si mostra, a volte interferisce con la materia, ha spiriti alti e bassi, buoni e cattivi, anime in attesa di reincarnarsi, anime che hanno raggiunto un livello superiore. Ci credo perché li ho sentiti, li sento, sono reali. Dio è lontano, è un'energia troppo difficile da cogliere e da raggiungere per noi da qui, a questo livello. Poi credo nel messaggio di Cristo, come in quello di altri uomini ispirati. Tutto quello che concerne madonna, concepimento divini e santi mi perplime, ma avrei anche abbastanza capacità di suggestionarmi per crederci. Mi sembra più un mito. Sono una libera pensatrice, e sono presuntuosa, mi fido del mio pensiero, non voglio le briglie di nessuna chiesa. Amen, buonanotte
        Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
        (George Bernard Shaw)

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        • conogelato
          Candle in the wind

          • 17/07/06
          • 66024

          #19
          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
          beh, visto che Cono non sa aprire il nuovo 3d, aiutiamolo;
          chiede:



          allora Cono, la domanda andrebbe riformulata, per diversi motivi; altrimenti è un nonsenso; ci sono alcune precisazioni e circostanze di cui si deve obbligatoriamente tenere conto:

          a) bisogna specificare cosa intendi per "Dio"; altrimenti, di cosa parliamo ? al massimo, possiamo immaginare che tu intenda quello della tua tradizione, ma questo sarebbe arbitrario; perciò, sarebbe il caso tu precisassi;

          b) se si tratta delle entità contemplate dalle grandi fedi monoteiste, è evidentemente qualcosa di indimostrabile; un articolo di sola fede;

          pertanto, è ozioso chiedersi se Dio esista o meno; ma puoi chiedere se l'interlocutore ci creda o meno; sempre posta la precisazione di cui sopra, perché io potrei credere in un dio molto diverso dal tuo;

          una volta riformulata la domanda in termini logicamente corretti e argomentabili, credo che nessuno - e io per primo - avrà difficoltà a risponderti

          ti premetto già, per risparmiare tempo, che se anche tutti credessimo in un dio - cosa che peraltro io penso, in un modo che ho spiegato e se è il caso ribadirò - il punto controverso non sarebbe "Dio", bensì la pretesa traduzione della volontà di quel dio;

          perché è lì in effetti che si infrangono concretamente tutti i discorsi, dato che io potrei credere in un dio che mi comunica una volontà diversa o opposta a quella che comunica a te il tuo dio; e staremmo al punto di partenza, di due semplici opinioni o interpretazioni di fonti, che tu credi divine e il fedele di un'altra fede no, e viceversa.
          Lo vedi come siamo fatti, amico mio? Capaci di trasformare una semplice piccola domanda, in un articolato teorema linguistico-filosofico…..

          Ma evidentemente non siamo più abituati alla semplicità.



          “Secondo te Dio esiste? Lo si chiami Padre, Jahvè, Allah, Buddha, Entità Soprannaturale eccetera eccetera?” Come ha risposto Pazza di Acerra. Si. No.
          amate i vostri nemici

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #20
            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
            Lo vedi come siamo fatti, amico mio? Capaci di trasformare una semplice piccola domanda, in un articolato teorema linguistico-filosofico…..

            Ma evidentemente non siamo più abituati alla semplicità.



            “Secondo te Dio esiste? Lo si chiami Padre, Jahvè, Allah, Buddha, Entità Soprannaturale eccetera eccetera?” Come ha risposto Pazza di Acerra. Si. No.
            Cono, come al solito, mischi le carte in tavola:

            di fronte al dissenso di tutti nei confronti della tua idea di morale sessuale e della famiglia, della procreazione, hai evocato come dirimente la questione del credere o meno in Dio;

            bene, io ti ho dimostrato che credere - persino in Cristo, parlano i fatti e le dottrine scritte e praticate che chiunque, volendo, può constatare - non implica affatto condividere la tua idea di morale, di degrado, ecc... che è il motivo per cui hai posto la domanda nella sezione sui sentimenti e sessualità;

            ora mi vieni a dire che la faccio complicata ma, come è evidente, la cosa è semplicissima:

            ognuno di noi ha un sentimento e un senso morale;
            ma nessuno qui, a parte te, ritiene divina e meritevole di essere osservata quella dottrina che piace a te su sessualità e famiglia, ritenendola, nella migliore delle ipotesi, abusiva; e così ti hanno messo nero su bianco anche persone credenti, cattoliche, sposate in chiesa, ecc...

            lascio cadere la tua dismissione della questione come semplice, perché mi rendo conto che trovi troppo difficile anche solo prendere in considerazione l'ipotesi che qualcuno creda in un dio che non è assimilabile a quello in cui credi tu, ma che non hai la voglia e la pazienza di definire e sostenere.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Neliel*
              Libra
              • 06/10/10
              • 1377

              #21
              E' veramente riduttiva una risposta Si/No considerando la discussione in cui è stata posta la domanda.

              Comunque sia la mia risposta è: "Non lo so". Perché non lo posso sapere.
              Come dice dietrologo ho un intuizione ma non so cosa essa significhi.
              Quello che nel tempo ho maturato è il pensiero che se esiste non si lambicca il cervello con regole da imporci o suggerirci, soprattutto perché rappresenteremmo solo una piccola parte della sua creazione.
              Chissà quanti altri pianeti, stelle e universo esistono.. credere che, per quanto straordinaria, l'umanità sia il centro del suo pensiero è davvero molto presuntuoso. Tanto valeva creare una Terra con il suo Sole personale, e stop.
              ..Spes ultima Dea..

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              • dietrologo
                • 27/08/08
                • 9716

                #22
                Originariamente Scritto da Yele Visualizza Messaggio
                che ci sia che non ci sia, quindi, che differenza fa ?
                nessuna , la mia vita non cambia

                cit.Il problema è che quando "l'occulta lapide sarà stata rinvenuta, qualcuno potrebbe spacciarla come "vera medicina ", per tutti quelli che non cercheranno la propria

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                • efua
                  Posh&Rebel
                  • 07/12/11
                  • 34901

                  #23
                  Non lo so.
                  Se Dio esiste non gli attribuisco le meschinita' umane, quali l'essere vendicativo e prevaricatore.
                  L'amore incondizionato e senza ritorno deve essere almeno di Dio.
                  Non sta li' a dire le ceneri si ma nel soggiorno no.
                  Ama gli esseri umani perche' se e' vero che si e' incarnato e si e' fatto uomo, le umane debolezze le comprende e non le biasima.
                  Non vuole che esistano fanatismi nel suo nome, da parte di nessuno.
                  Happy Hallween, Cono.
                  -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

                  -Where there’s will there’s a way-

                  -Work hard have fun & be nice-


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                  • conogelato
                    Candle in the wind

                    • 17/07/06
                    • 66024

                    #24
                    Rivàluto enormemente Pazza di Acerra. Anzi, le chiedo perdono se qualche volta son stato aspro con lei. L’unica che ha capito la domanda.



                    Forse la Yele si è spinta (col suo candido “cosa cambia se c’è o se non c’è) al perimetro…ai margini della questione. E cioè che, se Dio esiste, vuol dire che esiste anche un ordine, delle cose. Che ciascuno di noi non è un puntino anonimo comparso sulla Terra in un dato momento e in un determinato contesto storico. Al contrario! Rappresentiamo qualcosa di prezioso, che da Lui è uscito e a Lui tende a far ritorno. Nel qual caso, ecco che TUTTO diventa importante: Le nostre scelte, le nostre azioni, i nostri simili, ciò che accade nel mondo….le Leggi…le Tematiche Morali…i comportamenti eccetera.

                    Se Dio non esiste, la conseguenza logica diventa vivere per l’immanente. Chiaro. Tutto si risolve nel breve lasso di tempo compreso fra una culla e una bara. Capite bene che la differenza fra i due modi di vivere è sostanziale. La questione dunque non riguarda tanto l’identità del vero Dio, ma il fatto che (esistendone Uno) la nostra vita prosegua oltre la Materia. Nella sostanza: Diamo tantissima importanza a ciò che è destinato a finire (la Materia appunto) e pochissima a ciò che invece non finirà mai (lo Spirito)
                    amate i vostri nemici

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                    • dietrologo
                      • 27/08/08
                      • 9716

                      #25
                      Mi permetto umilmente di farti notare che tu non hai capito che noi abbiamo capito che la tua domanda era : credi in ciò che dice Cono o non credi ?

                      Due sono i motivi , tu non sei il portavoce della Chiesa ma una flangia estremista a se . Conosco bene ciò che è la Chiesa e ciò che sostiene e tu sei lontanissimo da tutto questo

                      La seconda di farti capire il senso della Religione che spiega Dio ma non è Dio

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #26
                        Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                        Rivàluto enormemente Pazza di Acerra. Anzi, le chiedo perdono se qualche volta son stato aspro con lei. L’unica che ha capito la domanda.



                        Forse la Yele si è spinta (col suo candido “cosa cambia se c’è o se non c’è) al perimetro…ai margini della questione. E cioè che, se Dio esiste, vuol dire che esiste anche un ordine, delle cose.
                        io ho capito perfettamente la domanda;

                        il punto è che anche ammettendo un ordine, questo evidentemente non avvalora le interpretazioni umane di quell'ordine, dato che i credenti in un ordino sono in disaccordo tra loro, una pluralità quasi infinita;

                        mentre il tentativo goffo è quello di lasciar intendere che se credi in un Ordine superiore non devi fare sesso con chi ti pare, adulto e consenziente, prima del matrimonio, usare contraccettivi o divorziare;

                        Se Dio non esiste, la conseguenza logica diventa vivere per l’immanente. Chiaro. Tutto si risolve nel breve lasso di tempo compreso fra una culla e una bara. Capite bene che la differenza fra i due modi di vivere è sostanziale. La questione dunque non riguarda tanto l’identità del vero Dio, ma il fatto che (esistendone Uno) la nostra vita prosegua oltre la Materia. Nella sostanza: Diamo tantissima importanza a ciò che è destinato a finire (la Materia appunto) e pochissima a ciò che invece non finirà mai (lo Spirito)
                        ma questa è la solita presunzione irrispettosa di attribuire a chi non crede nell'Aldilà l'immoralità o l'amoralità;

                        oltretutto, si tratta di una presunzione contraddetta dalla logica, che i pretesi credenti fingono sempre di ignorare, sottraendosi puntualmente ad essa:

                        se tu davvero credi in un Giudice e alla dottrina che credi da Lui ispirata, non puoi fare altro che conformarti, come il passeggero che sale sul bus dove c'è il bigliettaio; non puoi essere autenticamente morale, perché condizionato dalla certezza del castigo, in caso di trasgressione;

                        solo chi si ritiene certo dell'impunità, ma segue lo stesso la sua coscienza e persegue ciò che sente come bene, giustizia, compassione, può essere ritenuto autenticamente morale, poiché libero dal timore;

                        Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                        Mi permetto umilmente di farti notare che tu non hai capito che noi abbiamo capito che la tua domanda era : credi in ciò che dice Cono o non credi ?

                        Due sono i motivi , tu non sei il portavoce della Chiesa ma una flangia estremista a se . Conosco bene ciò che è la Chiesa e ciò che sostiene e tu sei lontanissimo da tutto questo
                        mi spiace dietro' ma ti devo contraddire;

                        Cono ha ragione e tu sbagli, confondi la forma con la sostanza, il volto simpatico e bonario di qualche sacerdote col senso ultimo di ciò che viene espresso;

                        la chiesa di Cono, nonostante forzosi e recenti guanti di velluto, è, e resta, un ente dogmatico, la cui dottrina scritta non è negoziabile, e fondamentalmente è quella che riporta Cono;

                        non lo dico certo io; è tutta roba scritta che puoi constatare personalmente, se ti prendi la cura di farlo; Cono ha solo il fervore e il candore di omettere gli zuccherini di marketing che sono diventati la strategia della ditta dagli anni '60 in poi;
                        altrimenti, quei signori coi calzini rossi non starebbero ancora a discutere sull'eventualità di impartire la comunione a chi sia stato abbandonato dal coniuge, che è sostanzialmente una sorta di vendetta trasversale mafiosa:
                        abbandoni tua moglie ? io colpisco lei, che è tanto devota e ci tiene, per farti colpevole di qualcosa per cui non provi sensi di colpa;
                        se usi il preservativo commetti peccato mortale; e non passa loro nemmeno per l'anticamera del cervello di cambiare linea, come è giusto nelle loro prerogative, al di là delle illusioni di chi dà loro ancora retta;

                        ma, dico: ti rendi conto del livello a cui si attesta la disciplina ufficiale, scritta e vigente, di quell'ente ?
                        c'è del lardo in Garfagnana

                        Comment

                        • Yele
                          abstract
                          • 16/08/16
                          • 6082

                          #27
                          Originariamente Scritto da Misterikx Visualizza Messaggio
                          se c´é vai dritta dritta all´inferno..
                          un´evento da prendere in considerazione
                          Se vado all'inferno io, ci va chiunque, quindi, di nuovo, che mi cambia ?

                          Comment

                          • Yele
                            abstract
                            • 16/08/16
                            • 6082

                            #28
                            Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
                            Forse la Yele si è spinta (col suo candido “cosa cambia se c’è o se non c’è) al perimetro…ai margini della questione. E cioè che, se Dio esiste, vuol dire che esiste anche un ordine, delle cose.
                            No.
                            Semplicemente l'idea di un dio che rispecchi la nostra capacità (ridicolmente bassa) di comprendere l'universo e dunque "l'ordine" che alcuni di noi vogliono vederci, è un'idea banale, quando non meschina. Ancora più misera trovo l'idea che ognuno di noi (che non contiamo nulla) abbia una specie di "conto" divino, in cui vengono conteggiate eventuali azioni buone o cattive, sulla base delle quali poi verremo giudicati e destinati nonsisadove in nonsisaquale dimensione ultraterrena.
                            Insomma un totale nonsenso.


                            Così come la gente non delinque meno se nell'ordinamento sono previste pene aspre, così la gente non si comporta meglio se crede all'inferno. Un comportamento positivo o negativo derivano da ben altro che l'idea di una punizione o un premio in un posto che nessuno potrà mai sapere se esista (a meno di non essere un fondamentalista al limite della follia o della disperazione).

                            Comment

                            • Yele
                              abstract
                              • 16/08/16
                              • 6082

                              #29
                              Originariamente Scritto da dietrologo Visualizza Messaggio
                              Mi permetto umilmente di farti notare che tu non hai capito che noi abbiamo capito che la tua domanda era : credi in ciò che dice Cono o non credi ?

                              Due sono i motivi , tu non sei il portavoce della Chiesa ma una flangia estremista a se . Conosco bene ciò che è la Chiesa e ciò che sostiene e tu sei lontanissimo da tutto questo

                              La seconda di farti capire il senso della Religione che spiega Dio ma non è Dio
                              una "flangia"


                              Comment

                              • dietrologo
                                • 27/08/08
                                • 9716

                                #30
                                Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio


                                mi spiace dietro' ma ti devo contraddire...
                                quì ci tiriamo la zappa sui piedi e alla fine ne esce vincitore il terzo , ho espresso Chiesa come portavoce di Religione cristiana , il Cristianesimo in sostanza che a parer mio è la religione meno dannosa , poi se all'interno troviamo delle assurdità e gli estremismi come il citato sopra noi abbiamo il dovere di vedere oltre e al nocciolo della questione , i parassiti non vengono eliminati con una unica spruzzata di insetticida serve molto tempo e impegno iuttosto che dar fuoco al frutteto

                                Comment

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