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  • crepuscolo
    Opinionista
    • 08/10/07
    • 24570

    #301
    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
    Il senso era più letterale che altro, sarebbe più proficua una girata, che almeno da qualche parte andate, che a ravanare nei neuroni per trovare Gesù & c. State sempre inchiodati lì nel solito punto.
    Ho capito per la terza volta la stessa cosa, se vuoi puoi dirlo ancora.

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #302
      Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
      Allora è meglio che ci vada lei, da quella parte sono vergine e potrebbe farmi male.
      O ti potrebbe piacere. Che ne sai?
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • crepuscolo
        Opinionista
        • 08/10/07
        • 24570

        #303
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        O ti potrebbe piacere. Che ne sai?
        Mi piace troppo l'altro scarico....fisicamente parlando.
        Provalo tu,...un buco vale l'altro.
        Anche rubare mi potrebbe piacere ma non per questo sono un ladro.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #304
          Provalo tu,...un buco vale l'altro
          Ma può valere anche per te.

          Considerato quanto ve lo fate mettere lì con tutto il mondo fantastico e sovrannaturale, nonché indimostrato delle religioni & C., direi che forse l'esperienza è già stata fatta da più soggetti.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #305
            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
            Ma può valere anche per te.

            Considerato quanto ve lo fate mettere lì con tutto il mondo fantastico e sovrannaturale, nonché indimostrato delle religioni & C., direi che forse l'esperienza è già stata fatta da più soggetti.
            sì, però pure il tuo insistere sulla dimostrabilità non è un modulo particolarmente intelligente, nel senso di acquisizione del punto;
            anche volendo far polemica per divertirsi, non arrivi nemmeno tu da nessuna parte;

            è ovvio che chi crede, crede; cioè ha fede in qualcosa di non dimostrabile, anche se ti dice che per lui quella è la "verità"; posto che tanto i suoi valori, come quelli tuoi o miei sono comunque arbitrari;
            la scienza non mi dice che tu, come donna, debba essere pari a me; siamo tu ed io ad affermarlo, in modo del tutto arbitrario, visto che tu ed io siamo diversi;

            semmai, il problema di un credente è quello di convincere chi potrebbe eventualmente credere che la credenza sua è quella giusta, e sbagliate sono quelle degli altri, quando in concreto ti dice che questo si fa, e quello no;

            il tuo insistere pavlovianamente sul tema scientismo vs fideismo, alla Odifreddi, in realtà è proprio un sintomo di subalternità culturale al clero cattolico, al quale riconosci implicitamente un monopolio; non è un modo intelligentissimo di ragionare;

            è come se tu, volendo abbattere un albero già quasi segato in toto, ti mettessi a spingere dalla parte opposta del taglio, quando con la pressione di un dito dalla parte giusta quello cadrebbe subito;
            se viene uno e ti fa: Dio dice, vuole, ecc... , tu gli rispondi: ah, si ì ? allora perché quegli altri dicono che Dio dice cose diverse, pure quelli della tua stessa religione ? fine della discussione

            questi giocano tutti con l'asterisco, come l'Inter; contyano i tre punti col Bologna come acquisiti; ma le partite con le altre fedi le devono giocare per dirsi campioni;

            a che ti serve la scienza se poi ti fai intortare sulla logica come una contadinella di un secolo fa ?
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • Vega
              Opinionista

              • 04/05/05
              • 17951

              #306
              in realtà è proprio un sintomo di subalternità culturale al clero cattolico, al quale riconosci implicitamente un monopolio


              In che sensooooo? Come direbbe Verdone-Mimmo.
              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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              • crepuscolo
                Opinionista
                • 08/10/07
                • 24570

                #307
                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                Ma può valere anche per te.

                Considerato quanto ve lo fate mettere lì con tutto il mondo fantastico e sovrannaturale, nonché indimostrato delle religioni & C., direi che forse l'esperienza è già stata fatta da più soggetti.
                Uno può fare ciò che vuole me pensare di farmelo mettere lì non mi sembra molto naturale, direi che è in artefatto.
                Sei una tipa artistica Vega?

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                • Vega
                  Opinionista

                  • 04/05/05
                  • 17951

                  #308
                  Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                  Comment

                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #309
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio


                    In che sensooooo? Come direbbe Verdone-Mimmo.
                    nel senso che ti accomodi nel ruolo che i clericali ti hanno assegnato, di chi spinge l'albero dalla parte sbagliata e fa gridare al miracolo: non cade !

                    confutare una fede con la scienza è una deformazione culturale cattolica, cioè del monopolio pretesco sulla questione, perché si riconoscono i clericali come portavoce di quella cosa, laddove il lavoro che vorresti fare tu, lo fa già la "concorrenza", che invece tu cancelli...

                    davvero non capisci ?
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • conogelato
                      Candle in the wind

                      • 17/07/06
                      • 66028

                      #310
                      Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                      Torniamo sempre lì, non è che una sezione a libero accesso, per quanto dedicata a religioni e altro, sia intoccabile. Una cazzata è una cazzata.

                      I problemi di depressione di ansia, malessere in generale del vivere dipendono da tante cose, dal tipo di problema o problemi.
                      È grave che tu voglia rimandare tutto a certi discorsi superficiali, con dio magari fra le righe. Il senso della vita smarrito ha vari motivi e tu da padre di due medici non te ne puoi uscire sempre con le tiritere truffaldine e girando la frittata.

                      Tanto la prova di ciò in cui credete o in cui sperate non l'ha trovata nessuno.
                      Lasciaci credere, allora: se sono solo favole o bugie....hanno le gambe corte e, prima o poi, saranno smascherate. Nel frattempo pregasi prendere nota di questo:


                      Einstein: (premio Nobel) "Chi non si stupisce di fronte al Mistero infinito che ci circonda, è cieco"

                      Rubbia (premio Nobel): "Esiste un ordine troppo perfetto perché sia frutto del caso"

                      Pascal: (filosofo e matematico)" Se Dio si manifestasse continuamente all'uomo non vi sarebbe merito alcuno nel credere in lui. Dio non costringe nessuno a credere. Infatti c'è luce sufficiente per chi vuol credere; ma c'è buio sufficiente per chi non vuol credere."

                      Giorgio Parisi: (premio Nobel) "L'esistenza di Dio non può essere usata alla stregua di una qualsiasi ipotesi scientifica: è qualcosa di diverso che trascende la scienza."

                      Margherita Hack: (direttrice osservatorio astronomico di Trieste) "Io non credo, ma se dopo la morte incontrerò Dio, gli chiederò scusa"

                      Vega (manco laureata): "Dio non esiste e se esiste è un mostro e ha sbagliato tutto. Anche l'anima non esiste e l'uomo è solo il suo corpo "

                      C'è da trarre qualche conclusione secondo te?
                      amate i vostri nemici

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                      • Vega
                        Opinionista

                        • 04/05/05
                        • 17951

                        #311
                        Conclusione? Che nemmeno i tuoi vip con fior di lauree, carriere e premi sono mai riusciti a dare prova di nulla!

                        Che poi la Hack, lo sai anche tu col suo modo di fare e di pensare, faceva solo l'ipotesi.

                        Se tu citi chi dice che la scienza non può essere usata su dio, a maggior ragione non potresti sfruttare lo scienziato credente per tirare acqua al mulino. Che poi l'acqua non la tiri comunque.
                        Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #312
                          Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
                          nel senso che ti accomodi nel ruolo che i clericali ti hanno assegnato, di chi spinge l'albero dalla parte sbagliata e fa gridare al miracolo: non cade !

                          confutare una fede con la scienza è una deformazione culturale cattolica, cioè del monopolio pretesco sulla questione, perché si riconoscono i clericali come portavoce di quella cosa, laddove il lavoro che vorresti fare tu, lo fa già la "concorrenza", che invece tu cancelli...

                          davvero non capisci ?
                          Ma chissene... del ruolo.

                          Far finta che non sia stato detto di tutto e di più nelle discussioni in risposta a chi crede mi pare follia. Dai distinguo fra le sfumature più personali tra credente e credente, tra dottrine diverse, fra religioni diverse, fatto presente che ognuno ha il suo dio e tutti vogliono ragione e di dei c'è ne stanno tanti, messo nel piatto contraddizioni a iosa, richiami di storia fino a citazioni più dotte di ricerche e testi è stato detto tanto. Chi più, chi meno ha scritto di quello e di quell'altro.
                          Se poi la scienza spesso entra in campo è perché viene tirata in ballo o perché spesso certe concezioni hanno poi in un certo modo un aggancio con la scienza. Se viene il credente a sciorinare che i sentimenti & c. dipendono dall'anima perché nella Bibbia c'è scritto che..., è ovvio che due paroline possono essere spese. Questo è solo un esempio ma c'è ne sono tanti.
                          Quindi guarda, ormai mi pare che abbiamo spaziato in lungo ed in largo.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #313
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Ma chissene... del ruolo.
                            ovvio che sono fatti tuoi;
                            però l'impressione che dai è quella di una che abbia una motofalciatrice e che voglia impiegarla a tutti i costi per fare le pulizie in casa;

                            siccome l'argomento "scienza" ti pare confortevole - solo pare, perché in effetti con le argomentazioni di fede ci fai poco - la usi come una clava che va a colpire aria;

                            ti fai trascinare in discussioni sul nulla, dando a quel nulla uno status pregiato, esattamente come vuole l'interlocutore e come appare a chi legge;

                            in effetti ponendoti in una posizione di subalternità dialettica; non so se hai mai fumato, o hai conoscenti che fumano; chi fuma sa benissimo che fumare fa male; questa consapevolezza sarà solo accessoria nella decisione di smettere; idem per altri comportamenti; chi smette è motivato da altro, nella fattispecie il desiderio di potenza sul proprio istinto;

                            ora, tu argomenti come un arbitro di calcio che fischi le punizioni contro una squadra di rugby, appellandoti al regolamento del calcio, invece di di rimandare quella squadra al suo campionato;
                            il campionato dei religiosi è quello morale; il religioso deve mostrare che le sue idee incarnano un ideale di giustizia più sensato del tuo, e quello è il nodo; non la verità euristica dei presupposti;

                            quello che succede è che tu, credendoti ganza, contesti a quelli - di solito incapaci di andare in meta - di giocare la palla con le mani, quando in effetti tutti capiscono che la partita è di rugby e non di calcio; per cui la figura della stupida la fai tu, che cadi nel tranello dialettico della "verità", perché ti sembra di essere forte su quel piano argomentativo;

                            guarda che i preti ci hanno educato a fare questo per secoli non per caso; non sono mica scemi... alla fine, i tuoi interventi assomiglino a quelli fittizi dei dialoghi filosofici in cui c'è una controparte che espone obiezioni stupide costruite per far risaltare il buon senso della tesi.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #314
                              Senti axe, io non so chi abbia educato a cosa. A livello personale per quel poco che ho frequentato religione a scuola e catechismo + chiesa, tutto si limitava al vangelo, comandamenti, Gesù buono qui e là, comunione...e quindi siamo a livello di bambini o ragazzini.
                              Se poi parli di messaggi veicolati agli adulti che frequentano la chiesa o di temi e diatribe che salgono alla ribalta o ancora del pensiero religioso che si scontra con quello laico, scientifico, culturale in generale, quindi il pensiero nella storia e nella letteratura, specifica meglio.

                              A me non sembra di aver avuto influenza (posso sempre sbagliarmi), ma rispondere su quello che c'è da rispondere quando vedo scritto qualcosa.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

                              Comment

                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #315
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                Senti axe, io non so chi abbia educato a cosa. A livello personale per quel poco che ho frequentato religione a scuola e catechismo + chiesa, tutto si limitava al vangelo, comandamenti, Gesù buono qui e là, comunione...e quindi siamo a livello di bambini o ragazzini.
                                Se poi parli di messaggi veicolati agli adulti che frequentano la chiesa o di temi e diatribe che salgono alla ribalta o ancora del pensiero religioso che si scontra con quello laico, scientifico, culturale in generale, quindi il pensiero nella storia e nella letteratura, specifica meglio.
                                anche se una persona intelligente come te dovrebbe aver già capito da tempo, cerco di spiegarmi;

                                la religione ha degli aspetti narrativi discutibili, come il fumo di sigaretta, il tifo calcistico e il 90% delle cose che fanno le persone, che spesso sono irrazionali;

                                gli ultrà della curva sono spesso dei trogloditi fascistoidi; questo impedisce al mite professore universitario di letteratura francese di essere uno sfegatato tifoso della squadra X ?
                                conosco tanti medici che fumano, o gente che spende soldi per passioni che i più ritengono assurde; un mio amico marchigiano, mancato da poco, che mi dava ripetizioni di matematica quasi ogni estate era prof di fisica nucleare all'università di Roma, ma anche grandissimo appassionato di astrologia;

                                ora, la religione funziona allo stesso modo; anche se presenta - in effetti solo residualmente, di seconda mano - degli aspetti di superstizione, in effetti risponde a necessità che non sono condizionate in alcun modo dall'impatto della scienza e del sapere; esattamente come la circostanza che un gruppo di ultrà abbia devastato un autogrill o accoltellato un tifoso avversario non farà cambiare squadra al professore di letteratura francese;

                                accettare un contraddittorio tra pensiero laico e pensiero religioso sulla base di presupposti di "verità" è semplicemente un'idiozia concettuale; che diventa concreta nel momento in cui si innesta in una questione di vera e propria importanza sociale, che riguarda le persone in carne ed ossa, perché manca del tutto il punto; e per questo è anche il copione prediletto dal clericalismo, solo nostrano; negli altri grandi paesi di cultura pluralistica nessuno organizzerebbe un pensiero sulla base di questa contrapposizione, visto che da secoli quelli hanno storie di pluralità, e la differenza con l'etica laica è solo il vestito, l'interfaccia grafico;

                                un religioso è solo uno che ha valori analoghi ai tuoi o ai miei - nel senso che sono arbitrari e discutibili - ma li racconta come ispirati da un dio; mo', se tu gli contesti la verità di quella narrazione, manchi il punto essenziale del chiedergli di spiegare perché quei valori sarebbero migliori, più conformi al sentimento di giustizia dei tuoi; che è la cosa davvero dirimente e parecchio difficile da spiegare;

                                il guaio è che l'impressione di perculare dei trogloditi superstiziosi in effetti è quella una manifestazione di subalternità e arretratezza culturale, proprio mancanza di laicità culturale e soggezione ad un copione culturale clericale.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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