annullarsi appunto significa nn avere piu' una propria vita e su questo sn daccordo cn LaMadchen,pero' sono daccordo anche cn kira,io personalmente sn una persona totalmente diversa dal mio ragazzo,per farvi capire io sono quella che nelle liti chiama sempre e cede per prima,forse anche questo significa un po' dipendere dal rapporto,anzi questo forse significa avere poco carattere.pero' ovviamente a parole siamo tutti bravi...ma i fatti poi?!?!?
i rapporti di coppia sono difficili da gestire e da vivere!
Chiamare per prima l'altro,non significa sempre dipendere da lui, ma che forse sei meno orgogliosa e meno rigida.
"Io sono una Donna... e le Donne non distruggono niente ma coltivano, conservano.
Io non ho dimenticato cio' che ho vissuto, ho tutti i miei ricordi, soprattutto quelli che ti riguardano, tengo tutto dentro di me".
Si ma.. si ma.. non c'e' legame senza una qualche forma di dipendenza, e' inutile girarci intorno.
Io non concepisco la dipendenza unilaterale, ovviamente, ma e' sacrosanto e vero che per altri e' l'unica strada. Non siamo tutti uguali, non abbiamo tutti gli stessi bisogni.. c'e' chi vuole dipendere, non perche' sia scemo, o perche' sia inferiore, ma perche' e' cosi' che funziona il suo essere.
In assoluto immagino possa sembrare una sfiga.. ma in fondo e' piu' semplice.
Stesso discorso per chi ha bisogno di gestire una persona dipendente.
E' solo diverso, non sbagliato. L'importante e' che funzioni.
Che poi non funzioni quasi mai, non dipende dal tipo di dipendenza.
A me, concenttualmente, garba l'interdipendenza. Un bel po'.
Sono per i sistemi binari, che volete farci? E' una bella rogna.
Ecco.
I'm laying down, eating snow
My fur is hot, my tongue is cold
On a bed of spider web
I think of how to change myself
A lot of hope in a one man tent
There's no room for innocence
So take me home before the storm
Velvet mites will keep us warm.
L'interdipendenza è una bella cosa... la sudditanza decisamente meno, lo zerbinaggio poi... è una brutta faccenda, e li l'amore non centra più un fico secco.
[COLOR="DarkOrange"][SIZE="3"][FONT="Palatino Linotype"][B][CENTER]La pi
Considero poco sane le dipendenze, da qualunque cosa esse siano. Anche dall'amore. Rappresentano una negazione della libertà individuale che non condivido affatto, anche se, come dice Kyra, è un discorso soggettivo, nel senso che esistono persone che sentono la necessità di dipendere da qualcuno o da qualcosa.
Condivido anche chi dice che non si dipende dall'amore, ma al limite dalla persona che suscita in noi questo sentimento. Ma anche questo non fa parte del mio modo di vivere l'amore. Ci può stare la necessità di avere accanto l'altra persona, ma non la dipendenza da essa.
“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
Mah... sono una persona che per amore è capace di fare qualsiasi cosa, dalla più stupida alla più folle. Trovo nell'amore una risorsa straordinaria di energia e motivazione, anche quando fa male e si tratta di trovarsi le porte sbattute in faccia.
Qualcuno una volta mi ha detto che sono innamorato dell'amore... non so se questa espressione sia corretta o meno, quel che è certo è che se c'è una cosa che è in grado di "fare il negativo" ai miei sentimenti è lo scoprire o avere l'oggettiva impressione che sono preso in giro o che quello che provo viene strumentalizzato e sfruttato soprattutto se in mala fede. In definitiva mi tengo stretti i miei sentimenti, nella maniera più gelosa possibile, ma se mi accorgo di essere trattato da "dipendente" (che lo sia o meno) la cosa mi suscita prima o dopo una reazione a catena volta al risveglio dell'orgoglio e dell'autoconservazione.
Per il resto, so che il genere di sentimenti che sono abituato a provare è capace di svuotarmi tutto prima di morire, perchè ci metto letteralmente l'anima...in effetti non sono mai morti davvero per inerzia o per sfinimento (salvi i casi in cui si è verificata una forma mastodontica dell'ipotesi di cui ho parlato sopra). Grazie a Dio, però: O erotas me erota pernai. L'amore "cura" l'amore.
"Io sono una Donna... e le Donne non distruggono niente ma coltivano, conservano.
Io non ho dimenticato cio' che ho vissuto, ho tutti i miei ricordi, soprattutto quelli che ti riguardano, tengo tutto dentro di me".
In coppia non esiste ne la libertà pura e ne la dipendenza assoluta..ma le vie di mezzo, per vivere un rapporto in modo sereno.
"Io sono una Donna... e le Donne non distruggono niente ma coltivano, conservano.
Io non ho dimenticato cio' che ho vissuto, ho tutti i miei ricordi, soprattutto quelli che ti riguardano, tengo tutto dentro di me".
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