Originariamente Scritto da nahui
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La sottile linea di confine tra galanteria e corteggiamento
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Macch“Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]
Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
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[QUOTE=dark lady;1089203]Mah, sinceramente non capisco cosa ci sia da dover capire. Se uno mi invita a bere un caff
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[QUOTE=nahui;1089234]In effetti neanche io da ragazza capivo il significato delle attenzioni di uomini molto pi
I solemnly swear that i am up to no good...
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Bel quesito. L'essere perbene esula dalla volontà di corteggiare a tutti i costi. Anche io corro se qualcuno intorno ha bisogno aiuto e mi è sinceramente piu' facile aiutare un uomo o una donna non piacente che una donna avvenente. Proprio perchè i luoghi comuni portano subito a pensare, con lo stesso gesto, che lo si faccia con intenzioni diverse a seconda dei soggetti. Abituato ad essere gentile per educazione con tutti, dai bambini agli anziani alle donne, ho dovuto per esperienza, soprattutto nel lavoro, abituarmi a controllarla con colleghe che potevano capire male. Alla fine però credo che quel che abbiamo dentro di umanità, se è sincera, non debba tener conto degli eventuali giudizi, che tenderanno quasi sempre alla malizia che ognuno di noi ha dentro.Originariamente Scritto da nahui Visualizza MessaggioUffa, ecco...Visto che alla mia veneranda età faccio spesso la figura di quella caduta dal pero...Ma la linea di confine qual'è?
Io se un uomo mi fa un complimento gentile, se un collega mi offre il caffè, se un tizio per strada mi aiuta in un momento in cui avrei bisogno di sette mani e sto perdendo il tram, non penso "questo mi vuole portare a letto", penso: "E' gentile, magari gli piaccio, stop".
Faccio male? Voi uomini, quando vi comportate gentilmente con una donna piacevole, avete sempre lo scopo di sedurla?
Anche a me capita di fare complimenti ai colleghi: "Caspita che eleganza oggi" - "Che bel profumo che hai" ecc. ecc., ma non penso minimamente di provarci. Loro pensano che io ci stia provando ?
Insomma, esiste una galanteria - sia maschile, che femminile - che è solo un gioco gratificante e non nasconde secondi fini, o sono un'idiota a pensarla così?
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