Troppa sensibilita

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  • BiO-dEiStA
    Eufonista
    • 22/02/10
    • 5403

    #46
    Lo so che non capisci. Non sto affatto parlando di autocontrollo.
    Originariamente Scritto da Careful with that
    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
    Originariamente Scritto da Ned Flanders
    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #47
      Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
      C'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero.


      Il passo ulteriore è riconoscere che non siamo nemmeno la nostra personalità o la nostra sensibilità individuale. Non è facile, lo so.


      Questo è un punto di vista molto comune, ma per me significa attribuire troppa importanza alla propria sensibilità, come al resto della propria persona. Non occorre essere insensibili, l'interessante è sapere come usare la sensibilità che abbiamo.
      Si può scegliere. A riprova del fatto che la nostra sensibilità non siamo noi.
      Non è propriamente così Bio. Noi siamo quello che è l'insieme del nostro carattere, della nostra conoscenza, della nostra cultura, e anche della nostra personalità. Che altro potremmo essere, scusa?
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • bumble-bee
        ...

        • 10/12/09
        • 15569

        #48
        OT : dark pls togli l'accento dalla a, così posso leggere tutto dall'inizio... e in caso dire la mia, tenkiu tenkiu!!!
        Bambol utente of the decade

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        • dark lady
          la viaggiatrice
          • 09/03/05
          • 70446

          #49
          Fatto Bumble. Che palle sta cosa degli accenti.
          “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

          Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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          • BiO-dEiStA
            Eufonista
            • 22/02/10
            • 5403

            #50
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            Non è propriamente così Bio. Noi siamo quello che è l'insieme del nostro carattere, della nostra conoscenza, della nostra cultura, e anche della nostra personalità. Che altro potremmo essere, scusa?
            Un neonato non ha né conoscenza né cultura. Non ha nemmeno carattere o personalità, se non a livello potenziale. I nostri bravi psicologi ci assicurano che non si sono ancora formati. Perfino i suoi sensi devono essere educati a percepire il mondo come lo percepiscono gli adulti.
            In parole povere, tu mi stai dicendo che un neonato non è. Prendila come una dimostrazione per assurdo dell'infondatezza della tua tesi.
            Originariamente Scritto da Careful with that
            i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
            Originariamente Scritto da Ned Flanders
            Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #51
              Originariamente Scritto da BiO-dEiStA Visualizza Messaggio
              Un neonato non ha né conoscenza né cultura. Non ha nemmeno carattere o personalità, se non a livello potenziale. I nostri bravi psicologi ci assicurano che non si sono ancora formati. Perfino i suoi sensi devono essere educati a percepire il mondo come lo percepiscono gli adulti.In parole povere, tu mi stai dicendo che un neonato non è. Prendila come una dimostrazione per assurdo dell'infondatezza della tua tesi.
              Direi che le elucubrazioni dei bravi psicologi sono contraddette dall'osservazione della realtà: chiedi a chiunque abbia figli, o a qualche operatore di asili nido, e ti dirà che carattere e personalità sono evidenti fin dalla nascita. Con la crescita qualche aspetto può essere "imbustato" dalle stecche dell'educazione, ma rimane lì per riemergere col rincoglionimento senile, stanne certo.
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • BiO-dEiStA
                Eufonista
                • 22/02/10
                • 5403

                #52
                Ah, ecco.

                Sono nato prematuro, diciamo che mi hanno estratto a forza, e facciamo pure finta che abbiano fatto bene. Ho passato un mese in incubatrice senza alcun contatto umano decente, e a mia madre dicevano che una volta uscito non avrei mai succhiato al seno. Invece appena ho visto una tetta mi ci sono aggrappato a tutta birra. Ora capisco perché.

                Quindi secondo te influenza ambientale zero? Chi nasce tondo non muore quadrato?
                Originariamente Scritto da Careful with that
                i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                Originariamente Scritto da Ned Flanders
                Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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                • nahui
                  Astensionista

                  • 05/03/09
                  • 21040

                  #53
                  Non ho le competenze per rispondere in modo serio a questa domanda. In condizioni di sviluppo normali, senza grandi traumi, secondo me l'ambiente certamente influenza, ma fino ad un certo punto, come se ci fosse in noi un nocciolo duro, che è la nostra individualità. Però tieni conto che io credo nell'anima, nelle vite precedenti ed in altre cose simili che per molti sono stronzate
                  Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
                  (George Bernard Shaw)

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                  • BiO-dEiStA
                    Eufonista
                    • 22/02/10
                    • 5403

                    #54
                    Il che non mi sembra una pregiudiziale. Anima e karma non sono la stessa cosa.
                    Il neonato non sa di essere bello o brutto, buono o cattivo, amato o schifato; poi è anche vero che qualche segnale gli arriva fin da quando è ancora nella pancia della mamma, ma non ha ancora gli elementi per interpretarlo. Invece quelli che vanno al nido sono già condizionati in tal senso.
                    Originariamente Scritto da Careful with that
                    i miei post in media sono di una dozzina di righe, al più;
                    Originariamente Scritto da Ned Flanders
                    Sono stato tanto...ma tanto Laurina, lontano dal Signore: Ne ho combinate di cotte e di crude. Ti basti sapere soltanto questo....

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