Cono, continui a non capire la questione essenziale:
io qui non esprimo "la mia idea", ma dei fatti documentati;
non sto dicendo "secondo me questo è meglio"; che giustificherebbe una risposta del tipo: "io invece credo sia meglio quest'altro"; chiaro ?
se tu volessi contraddire quello che dico, dovresti confutare, per esempio, la nozione per cui generalmente nella storia i potenti si sono concessi grandi licenze sessuali, che non erano permesse agli umili;
non è che puoi intervenire dicendo: "si dovrebbe far questo o quest'altro...", perché non c'entra nulla.
Il fatto "documentato", come dici te, è dato da come viviamo noi uomini l'istinto sessuale.
Al di là di esempi televisivi che a mio parere diventano fenomeni anche per altre complicazioni, trovo che l'invidia non sia mossa solo dal moralismo e dalla competizione, ma da un circolo vizioso che si crea in chi la vive. Se per anni Tizio ha predicato in un certo modo, e in base ad esso ha agito, non può - non solo per mancanza di possibilità oggettive - agire diversamente e quindi mostrare di aver cambiato idea. Questo perché Caio gli rinfaccerebbe un opportunistico voltafaccia che mal si attaglierebbe alla di Tizio ineccepibile coerenza.
PS quanto al l'esempio fatto a Gatto riguardo l'utente che tromba allegramente ed è criticato, permettimi di dire che all'apparenza la critica potrebbe essere riguardo la sua libertà sessuale e apparentemente sarebbe legata alla sola invidia - spesso si attribuisce al l'invidia una serie di cose che sono sfumature che sfociano in altro e partono da altro.
Non sempre si è vittime di invidie, non sempre si è vittime e non sempre si può liquidare tutto con l'invidia.
Sono certa che tu non abbia capito ciò che intendo dire, ma lo presumi.
Sono certa che metti emoticons come questa pensando che io scriva cose simili alle tue.
Sono certa che ti sbagli.
Sono certa che cerchi chi credi che la pensi come te e, in base a questo, tutto ciò che si scrive di diverso da Axe, ad esempio, ti sembra simile a quello che scrivi tu, quindi degno di applauso.
Adoro le minime certezze, sono indiscutibili come pepe e pecorino sulla carbonara.
Il fatto "documentato", come dici te, è dato da come viviamo noi uomini l'istinto sessuale.
giustissimo;
infatti ciò si può capire solo osservando chi è libero e in condizione di scegliere;
per esempio - e ti do una notiziona che ti metterà forse in crisi - la Bellucci si è lasciata in questi giorni col marito !
prima, il fatto che tu trattenessi il tuo impeto sessuale verso di lei non poteva essere inteso come virtù, dal momento che, non essendo ella disponibile, non avevi scelta;
però, adesso che Monica è tornata single e disponibile, il tuo rifiuto di cedere all'impulso della passione per lei è davvero indice di autentica virtù
giustissimo;
infatti ciò si può capire solo osservando chi è libero e in condizione di scegliere;
per esempio - e ti do una notiziona che ti metterà forse in crisi - la Bellucci si è lasciata in questi giorni col marito !
prima, il fatto che tu trattenessi il tuo impeto sessuale verso di lei non poteva essere inteso come virtù, dal momento che, non essendo ella disponibile, non avevi scelta;
però, adesso che Monica è tornata single e disponibile, il tuo rifiuto di cedere all'impulso della passione per lei è davvero indice di autentica virtù
potrei presentarmi io,che virtuoso non sono,ovviamente con la delega di Cono..
" Non siamo in un salotto borbonico col mignolo sollevato e l'inchino obbligatorio. Qui siamo tutti uguali. Non ti aspettare in un forum cose difficili da trovare pure tra amici e parenti."Nahui
giustissimo;
infatti ciò si può capire solo osservando chi è libero e in condizione di scegliere;
per esempio - e ti do una notiziona che ti metterà forse in crisi - la Bellucci si è lasciata in questi giorni col marito !
prima, il fatto che tu trattenessi il tuo impeto sessuale verso di lei non poteva essere inteso come virtù, dal momento che, non essendo ella disponibile, non avevi scelta;
però, adesso che Monica è tornata single e disponibile, il tuo rifiuto di cedere all'impulso della passione per lei è davvero indice di autentica virtù
Hai davvero un concetto terra terra della virtù, se me lo concedi...
La persona che la possiede, ha fatto delle scelte, nella vita: Che orienta secondo una scala di valori. Si conosce, ha appreso cosa è bene e cosa è male. Non è, in altri termini, in balìa delle sue passioni. Del discorso di Bauxite, applaudivo proprio il concetto che non si può liquidare tutto, tout-court, con l'invidia per chi vive solo per soddisfare i suoi piaceri. Ci sarà sicuramente chi li invidia, ma anche chi ammira invece le persone che si dedicano agli altri, quelle che dedicano la loro vita al prossimo sofferente, quelle che con la Scienza lottano contro le malattie e via via discorrendo: L'uomo è un fenomeno complesso e articolato. Un UNICUM irripetibile in natura.
Hai davvero un concetto terra terra della virtù, se me lo concedi...
La persona che la possiede, ha fatto delle scelte, nella vita: Che orienta secondo una scala di valori. Si conosce, ha appreso cosa è bene e cosa è male. Non è, in altri termini, in balìa delle sue passioni. Del discorso di Bauxite, applaudivo proprio il concetto che non si può liquidare tutto, tout-court, con l'invidia per chi vive solo per soddisfare i suoi piaceri. Ci sarà sicuramente chi li invidia, ma anche chi ammira invece le persone che si dedicano agli altri, quelle che dedicano la loro vita al prossimo sofferente, quelle che con la Scienza lottano contro le malattie e via via discorrendo: L'uomo è un fenomeno complesso e articolato. Un UNICUM irripetibile in natura.
Appunto, del mio discorso non hai capito niente, interpretando a tua convenienza.
Hai davvero un concetto terra terra della virtù, se me lo concedi...
te lo concedo, ma devi rivolgere l'apprezzamento a Immanuel Kant, che ha espresso quel concetto
cosa vale la pretesa virtù di chi non può davvero realisticamente scegliere ?
per questo è indicativo osservare i comportamenti di chi è in condizione di assecondare i propri istinti;
questo non implica un giudizio di merito, ma solo la presa d'atto della direzione verso la quale muove l'istinto al riparo de altri vincoli.
No, l'istinto umano non muove pari pari come quello animale: Ce lo dicono i fatti. L'evidenza! Ma come si fà, ragazzi, a non accorgersene? Ma davvero si possono studiare milioni di libri e ignorare chi siamo? Come siamo fatti?
No, l'istinto umano non muove pari pari come quello animale: Ce lo dicono i fatti. L'evidenza! Ma come si fà, ragazzi, a non accorgersene? Ma davvero si possono studiare milioni di libri e ignorare chi siamo? Come siamo fatti?
mai scritto che l'istinto umano funzioni in modo identico a quello animale;
per esempio, nella donna l'ovulazione nascosta - al contrario che nella quasi totalità degli animali - ha selezionato l'istinto a perseguire sempre l'accoppiamento;
se tu guardassi il mondo senza le fette di salame davanti agli occhi vedresti chi siamo:
a prescindere dalle rispettabili opinioni su cosa si dovrebbe fare, è evidente che nella storia la quasi totalità delle persone che siano state in condizione di scegliere ha perseguito la pluralità; che questa strategia risponde a precisi vantaggi biologici, e che il successo in questa attitudine competitiva è oggetto di invidia da parte degli altri;
la cosa potrà non piacere, o non essere conforme ai propri desideri; ma nessun precetto può cambiare i fatti.
E dove starebbero i precetti, di grazia?
L'istinto sessuale (dell'uomo e della donna) è sempre mediato dall'etica. Lo dice l'evidenza, non la religione. Altrimenti ci accoppieremmo solo con i belli e con le belle: Cosa che non avviene affatto.
E dove starebbero i precetti, di grazia?
L'istinto sessuale (dell'uomo e della donna) è sempre mediato dall'etica. Lo dice l'evidenza, non la religione. Altrimenti ci accoppieremmo solo con i belli e con le belle: Cosa che non avviene affatto.
infatti nella quasi totalità dei casi i belli e potenti si accoppiano tra loro; difficilmente vedrai qualcuno che ha la possibilità con un partner brutto o povero; questo è un fatto evidente, piaccia o meno;
trovami un calciatore, personaggio dello spettacolo o imprenditore facoltoso che stia con una donna brutta, o donne comparabilmente belle e in vista che stiano con l'impiegatino delle poste;
poi, gli altri si accoppiano con chi trovano, e non è l'"etica" che media, ma la cultura e le preferenze adattative che ti fanno "stare ni'ttuo" e che si sovrappongono all'istinto; questo nessuno lo nega, ma non significa che l'istinto non continui ad operare nel suo senso;
solo, non trova materia.
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