Io che faccio comunella con Nahui e Dark e' molto verosimile




Il primo piano temporale era in un futuro post disastro, una comunità umana ricostruita dopo un qualche evento disastroso non specificato, una guerra globale o un disastro ambientale, a cui eravamo sopravvissuti. Io aiutavo un robot donna ad autorigenerarsi, una voce mi diceva che questo poteva accadere perché ogni suo atomo conteneva un microchip con tutte le informazioni necessarie. Poi in un museo osservavo una specie di quadro sinottico tridimensionale con tutte le tappe dell'evoluzione umana, compresi i cinque anni neri del disastro in cui la tecnologia era regredita. Stavo acquistando pillole di ossigeno quando mi avvicinava una strana persona, una donna, che mi chiedeva se mi interessassero delle possibilità di viaggio, la seguivo in un ascensore per andare in un altro piano dell'edificio ma si trattava di una macchina del tempo: lei si smaterializzava lasciando solo il cappotto ed io diventavo una grossa caramella gommosa piatta, poi mi ricomponevo, si aprivano le porte dell'ascensore, e scoprivo di essere nel passato, nei primi giorni dopo il disastro, tempi duri di privazioni, migrazioni di massa, campi profughi. Vengo assegnata come aiuto in un campo profughi per bambini orfani, ma la mia preoccupazione è di ritrovare la donna misteriosa e tornare a casa. Al campo riconosco Efua e capiamo che entrambe siamo state rapite, e facciamo comunella
per trovare una soluzione.





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