Amore e gelosia

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  • dark lady
    la viaggiatrice
    • 09/03/05
    • 70446

    #1

    Amore e gelosia

    Apro una nuova discussione, ispiratami dai battibecchi di mia sorella con il nuovo moroso.
    Osservando certe dinamiche da fuori, mi rendo conto di quanto sia controproducente in una coppia, e nella relazione in generale (non solo quella di coppia a dirla tutta, anche nelle relazioni amicali possono esserci meccanismi di gelosia).
    Anche perché nella maggior parte dei casi, sfociano in situazioni ossessive e pure vagamente manipolative.
    C'è chi sostiene che un pizzico di gelosia sia sana e faccia bene al rapporto.
    Voi cosa ne pensate?
    “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

    Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .
  • axeUgene
    Opinionista

    • 17/04/10
    • 24578

    #2
    onestamente, mi pare una domanda a cui non si può rispondere se non nel contesto specifico; come dire: serve una fiamma ? se devi accendere il barbecue in cortile, certamente; se ti accendi una sigaretta mentre stai facendo il pieno, sarebbe meglio di no;

    ad ogni modo, una relazione "sana" tra due persone mediamente equilibrato dovrebbe gratificare in una misura sufficiente a non suscitare una gelosia che si fa notare;

    se le attenzioni altrui - vere o immaginate - destabilizzano, vuol dire che:
    a) la persona si sente patologicamente insicura, quale che si il livello di gratificazione che riceve; oppure
    b) effettivamente quel partner comunica un interesse "tiepido" che contribuisce a sollecitare quell'insicurezza a livelli che propendono al patologico;

    che è un po' lo stesso, nel senso che se una persona non si sente apprezzata abbastanza la reazione di gelosia va a sostituire una capacità comunicativa e negoziale su quel problema, e la relativa autonomia nel decidere.
    c'è del lardo in Garfagnana

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    • dark lady
      la viaggiatrice
      • 09/03/05
      • 70446

      #3
      La gelosia non è solo questione di insicurezza. Spesso è una sfumatura del carattere.
      E ovviamente dipende dall'atteggiamento del partner. Per dire, ultima discussione tra sorella e partner: erano fuori con amici, lui si è messo a fare il galletto con una tipa al bancone del bar, a lei è venuto l'istinto omicida.
      “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

      Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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      • doxa
        Opinionista
        • 30/04/19
        • 2659

        #4



        Dal sentimento di possesso della persona amata nasce la gelosia, la sofferenza.


        Il linguista e semiologo francese Roland Barthes (1915 – 1980) nel suo saggio titolato “Frammenti di un discorso amoroso” scrisse:

        “Come geloso, io soffro quattro volte:

        perché sono geloso;

        perché mi rimprovero di esserlo;

        perché temo che la mia gelosia finisca col ferire la partner;

        perché mi lascio sopraffare dalla gelosia: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri”.


        E' l’ammissione complessa del conflitto con il sentimento della gelosia.

        Secondo Barthes ci sono due regole nella vita di coppia:

        la fedeltà è dimostrazione di amore;

        la gelosia è dimostrazione di amore.

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        • efua
          Posh&Rebel
          • 07/12/11
          • 34901

          #5
          Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
          La gelosia non è solo questione di insicurezza. Spesso è una sfumatura del carattere.
          E ovviamente dipende dall'atteggiamento del partner. Per dire, ultima discussione tra sorella e partner: erano fuori con amici, lui si è messo a fare il galletto con una tipa al bancone del bar, a lei è venuto l'istinto omicida.
          A me sembra una cosa adolescenziale
          Non so che dire, perche’ queste cose non le ho mai tollerate, nemmeno a 15 anni
          Ma c’e’ a chi piace eh
          Io dico boh
          -Healthy body, clear mind, peaceful spirit-

          -Where there’s will there’s a way-

          -Work hard have fun & be nice-


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          • axeUgene
            Opinionista

            • 17/04/10
            • 24578

            #6
            Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
            La gelosia non è solo questione di insicurezza. Spesso è una sfumatura del carattere.
            appunto, di un carattere che metabolizza in quel modo le insicurezze che abbiamo un po' tutti, direi;
            E ovviamente dipende dall'atteggiamento del partner. Per dire, ultima discussione tra sorella e partner: erano fuori con amici, lui si è messo a fare il galletto con una tipa al bancone del bar, a lei è venuto l'istinto omicida.
            questa forse non è proprio gelosia, dato che ha un buon motivo;
            mi pare la solita ostentazione di potere, del tipo: mi permetto di farmi beccare, o rischiare di, e ti comunico la mia forza e indipendenza emotiva; non temo che ti incazzi e mi lasci, sono il più forte;

            la gelosia sarebbe più una manifestazione di costruzione immaginaria in cui sono le attenzioni delle altre a scatenare ansia e sospetto a prescindere dal comportamento del moroso;
            chi è geloso lo è a prescindere, per un suo trip;

            se non hai meglio da fare - lo trovi gratis - guardati il Magnifico cornuto, ambientato a Brixia leonessa, col tuo grande concittadino Ugo e la Cardinale; lui è davvero incredibile per come è capace con la sola mimica facciale di rappresentare stati d'animo così articolati; grande prova d'attore.
            c'è del lardo in Garfagnana

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            • nahui
              Astensionista

              • 05/03/09
              • 21040

              #7
              Mah, razionalizzando la gelosia è una cosa totalmente inutile, uno spreco di energia. Se una persona vuole tradire, non sarà certo la gelosia o il controllo ossessivo a impedirlo, anzi chi tradisce spesso è irreprensibile in pubblico, rassicurante a casa, ecc. Almeno i traditori seriali, certo che se ti parte l'embolo della passione non sai più fingere e una persona attenta e innamorata lo nota. Ma, appunto, è tutto inutile, perché se la cosa deve accadere, è già accaduta. Poi flirtare davanti al compagno o alla compagna è maleducazione più che tradimento, una mancanza di rispetto forse più grave del tradimento stesso. Da sputo in faccia
              Il vero castigo per chi mente non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno.
              (George Bernard Shaw)

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #8
                razionalizzando la gelosia è una cosa totalmente inutile, uno spreco di energia
                Natura non errat.
                La gelosia fa pare del nostro bagaglio emotivo, origina dalle empozioni primarie e si impasta con aggressività, ansia, insicurezza.
                Il vero e grosso problema è quella morbosa, ossessiva, che scatena vere e proprie paranoie, deliri. Finché resta, per così dire nei ranghi, è qualcosa che abbiamo. Ovviamente ci influiscono anche le esperienze vissute dall'infanzia in poi.

                la gelosia sarebbe più una manifestazione di costruzione immaginaria in cui sono le attenzioni delle altre a scatenare ansia e sospetto a prescindere dal comportamento del moroso;
                Ma dove? La gelosia può scattare per vari motivi.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • bumble-bee
                  ...

                  • 10/12/09
                  • 15569

                  #9
                  La gelosia mi ha liberato dalla gelosia.

                  Precisamente la sera del 3 Agosto del 1993, quando diedi un cazzotto all'ex della mia ex, che mi stalkerava per indurmi a lasciarla.

                  Il dramma della gelosia di quella sera, fu così devastante e lacerante, per me, da impormi da, quel giorno in avanti di non essere più geloso, tanto da cancellare gli aggettivi possessivi e parlare come gli eschimesi :

                  "Questa è (mia) moglie"
                  "Questa è (mia) figlia"
                  "Questa è altra (mia) figlia".

                  Uso gli aggettivi possessivi solo quando si parla di cose :

                  "Questa è la mia auto"
                  "Questa è la mia casa"
                  Ecc.
                  Bambol utente of the decade

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                  • axeUgene
                    Opinionista

                    • 17/04/10
                    • 24578

                    #10
                    Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                    Ma dove? La gelosia può scattare per vari motivi.
                    Daje...
                    sarebbero ? esprimiti in positum, con definizioni inclusive ed esclusive.
                    c'è del lardo in Garfagnana

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                    • Vega
                      Opinionista

                      • 04/05/05
                      • 17951

                      #11
                      Minacce percepite reali o presunte.
                      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #12
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Minacce percepite reali o presunte.
                        embè ? non vedi che rimandi a condizioni soggettive ? è la stessa cosa che ho scritto io
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #13
                          Volevi qualcosa di oggettivo?

                          Tu l'hai messa come presenza di potenziali rivali e relativi atteggimenti ma la gelosia può scattare anche secondo come si comporta il compagno/a.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #14
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Volevi qualcosa di oggettivo?

                            Tu l'hai messa come presenza di potenziali rivali e relativi atteggimenti ma la gelosia può scattare anche secondo come si comporta il compagno/a.
                            in questo caso - come ho scritto da subito - si deve valutare il contesto;

                            se un partner fa lo stronzo, non è propriamente "gelosia", ma una reazione giustificata nel quadro di un rapporto di forza in definizione;

                            se vogliamo enucleare un sentimento come la "gelosia" in modo inclusivo ed esclusivo - che è condizione per parlarne intendendosi - dobbiamo necessariamente limitarlo ad un'elaborazione autonoma; ma vale lo stesso per il "pregiudizio": una cosa è se uno straniero cerca effettivamente di borseggiarmi e reagisco; altro è se salgo sul 17 e sto in paranoia perché attribuisco ad ogni peruviano che mi passa accanto quell'intenzione.
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • dark lady
                              la viaggiatrice
                              • 09/03/05
                              • 70446

                              #15
                              Io ho avuto un impatto molto negativo con la gelosia: il mio ex i primi anni del nostro rapporto era il tipo geloso/ossessivo, io che amavo uscire e avevo molti amici maschi vivevo questo suo atteggiamento come una grande ingerenza. Uscivo con gli amici e mi scriveva continuamente, per sapere con chi fossi, per chiedermi cosa stessi facendo, per avanzare sospetti.
                              Col senno di poi mi rendo conto che il suo atteggiamento era condizionato dalla sua insicurezza e dal senso di inferiorità che provava nei miei confronti.
                              Dal canto mio, io sono stata gelosa, ma più che altro per via dei suoi comportamenti poco rispettosi nei miei confronti. Diciamo che non la chiamerei propriamente gelosia, ma fastidio dovuto a mancanza di rispetto.
                              Adesso non potrei più stare con qualcuno del genere, in ogni caso.
                              Difatti la cosa che più apprezzo della mia attuale relazione, è proprio il fatto che sto con una persona che non si mostra assolutamente nè gelosa nè controllante. E io lo stesso con lui. E' qualcosa che mi rende davvero molto tranquilla.
                              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

                              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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