Amore e gelosia

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  • Vega
    Opinionista

    • 04/05/05
    • 17951

    #61
    Meno pippe filosofiche e più scienza, grazie.
    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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    • Vega
      Opinionista

      • 04/05/05
      • 17951

      #62
      Originariamente Scritto da Ninag Visualizza Messaggio
      Dovrebbero essere le basi della psicologia infantile, la fase dell'attaccamento, vado a memoria aiuterà un sano sviluppo dell'adulto, se la madre o chi segue il neonato non è grado di essere una base sicura, l'individuo porterà con se molte insicurezze, forse anche rabbia e gelosia oltre misura, che sono emozioni importanti e non vanno negate, ma riconosciute.
      La teoria dell'attaccamento di Bowlby, così come gli ulteriori studi successivi che hanno definito gli stili dell'attaccamento fatti da Mary Ainsworth e altri ancora a seguire (es. Mary Main e Judith Solomon), sono ggi una delle basi moderne per la comprensione della psicologia e dei comportamenti dei bambini e non solo, per la comprensione delle relazioni e per lo sviluppo di certi disturbi che possono manifestarsi.
      Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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      • Ninag
        Opinionista
        • 05/03/24
        • 1502

        #63
        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
        La teoria dell'attaccamento di Bowlby, così come gli ulteriori studi successivi che hanno definito gli stili dell'attaccamento fatti da Mary Ainsworth e altri ancora a seguire (es. Mary Main e Judith Solomon), sono ggi una delle basi moderne per la comprensione della psicologia e dei comportamenti dei bambini e non solo, per la comprensione delle relazioni e per lo sviluppo di certi disturbi che possono manifestarsi.
        Certo, ho solo semplificato! Non volevo fare un trattato sulle psicologie comportamentali.

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        • Vega
          Opinionista

          • 04/05/05
          • 17951

          #64
          Tranquilla, era solo per aggiungere.

          Poi appaiono pipponi più filosofici che altro, che non spiegano la parte cognitiva e biologica dei nostri comportamenti.
          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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          • conogelato
            Candle in the wind

            • 17/07/06
            • 66028

            #65
            Recalcati non fa certo filosofia, parla per esperienza: tante gelosie, tante frizioni familiari hanno come input atteggiamenti sbagliati genitoriali durante l'infanzia.
            amate i vostri nemici

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            • dark lady
              la viaggiatrice
              • 09/03/05
              • 70446

              #66
              Quello sicuro.Ad esempio, i serial killer solitamente arrivano da dinamiche devastanti vissute durante l'infanzia. Ma stiamo uscendo dal seminato, qui si dovrebbe parlare di amore e gelosia. Nel caso vi interessi approfondire il tema di come l'infanzia possa influenzare poi la vita adulta si potrebbe aprire un 3d ad hoc.
              Tornando in tema, vi faccio questa domanda: voi siete gelosi? In che misura? In quali episodi della vostra vita avete lasciato emergere la gelosia?
              “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene” [cit. Colazione da Tiffany]

              Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità [cit: Manifesto futurista] .

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              • Vega
                Opinionista

                • 04/05/05
                • 17951

                #67
                Esperienza di che?
                Quelli sono discorsi più filosofici e d'altronde, vista la formazione iniziale in filosofia, probabilmente risente di una certa deformazione.
                E poi cade nello schematismo padre=regole e desideri e la madre=amore e accudimento.
                Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                • axeUgene
                  Opinionista

                  • 17/04/10
                  • 24578

                  #68
                  Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                  Tranquilla, era solo per aggiungere.

                  Poi appaiono pipponi più filosofici che altro, che non spiegano la parte cognitiva e biologica dei nostri comportamenti.
                  se la parte cognitiva e biologica non ti consente di prevedere i comportamenti, vale poco più dell'astrologia: resta la descrizione idiografica di un evento puntuale;
                  certe componenti sono rilevanti nella misura in cui consentono automatismi relativamente idonei a prevedere, es: stress --> infarto;
                  ma quando le variabili culturali incidono tanto pesantemente, dei fattori biologici puoi tranquillamente strabattertene le ovaie, perché nulla tolgono e nulla aggiungono, in concreto; tranne che sventolare la bandierina del determinismo biologico, che vale più o meno quanto la bandiera del ducato di Modena.
                  c'è del lardo in Garfagnana

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                  • Vega
                    Opinionista

                    • 04/05/05
                    • 17951

                    #69
                    Ci manchi anche te a ripetere le tiritere del determinismo biologico ed il resto. Ti pare che non abbia mai detto niente sulle esperienze individuali?

                    Credo ci sia una bella differenza fra quello che si è scoperto fino ad oggi, di come ci comportiamo, di come funziona la mente ed il cervello, di influenze anche genetiche, rispetto ad es. a concezioni tipo quelle di Freud sulle tre fasi infantili, non dimostrate e nemmeno veritiere rispetto al comportamento di un bambino.
                    Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                    • axeUgene
                      Opinionista

                      • 17/04/10
                      • 24578

                      #70
                      Originariamente Scritto da dark lady Visualizza Messaggio
                      Tornando in tema, vi faccio questa domanda: voi siete gelosi? In che misura? In quali episodi della vostra vita avete lasciato emergere la gelosia?
                      poco o nulla; tutto il mio pathos si riversa sulla circostanza di essere compreso o meno nella possibilità relazionale, che si combina con un certo fatalismo del destino; mi spiego:

                      se una "mi vede" e capisce l'essenziale, le può piacere, oppure no; nel primo caso, si apre una potenziale relazione; questa può essere agita, proseguita, oppure finire, per tanti motivi, e lì interviene il fatalismo;

                      ma l'essere visti e capiti è già un fatto eccezionale e conchiuso, un evento reale, e nessuno lo può togliere;
                      per essere gelosi è necessario il fantasma di essere fungibili, sostituibili;

                      ma questo non è possibile se si è elaborata una propria identità di relazione; al più, si può soffrire se quella persona desidera altro e ci si deve fare una ragione; ma una persona equilibrata valuta il disagio di non contribuire più al benessere di quella persona e riduce l'attaccamento.
                      c'è del lardo in Garfagnana

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                      • axeUgene
                        Opinionista

                        • 17/04/10
                        • 24578

                        #71
                        Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                        Ci manchi anche te a ripetere le tiritere del determinismo biologico ed il resto. Ti pare che non abbia mai detto niente sulle esperienze individuali?

                        Credo ci sia una bella differenza fra quello che si è scoperto fino ad oggi, di come ci comportiamo, di come funziona la mente ed il cervello, di influenze anche genetiche, rispetto ad es. a concezioni tipo quelle di Freud sulle tre fasi infantili, non dimostrate e nemmeno veritiere rispetto al comportamento di un bambino.
                        finché tutte ste seghe non si traducono in in modelli predittivi sono teiere di Russell, esibizionismo di scientismo pissero ottocentesco, inutile;
                        tu puoi anche spiegare benissimo perché piove, ma questo sapere - anche se formalmente nella catena degli eventi - lascia il tempo che trova se il mio problema è sapere se tra una settimana alle ore 21 pioverà su un area in cui è previsto un concerto all'aperto; troppe variabili perché il meccanicismo della pioggia sia rilevante.
                        c'è del lardo in Garfagnana

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                        • Vega
                          Opinionista

                          • 04/05/05
                          • 17951

                          #72
                          Ma che discorsi del cavolo fai? Allora anche la medicina, se non ti dice di cosa ti ammalerai, di cosa morirai, è uguale all'astrologia in pratica.
                          Ma falla finita, si capisce benissimo che stai a fare il dispettoso come sempre, ripetendo per l'ennesima volta le tiritere della predittività, del determinismo biologico.
                          Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                          • axeUgene
                            Opinionista

                            • 17/04/10
                            • 24578

                            #73
                            Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                            Ma che discorsi del cavolo fai? Allora anche la medicina, se non ti dice di cosa ti ammalerai, di cosa morirai, è uguale all'astrologia in pratica.
                            Ma falla finita, si capisce benissimo che stai a fare il dispettoso come sempre, ripetendo per l'ennesima volta le tiritere della predittività, del determinismo biologico.
                            la medicina è utile, formula tesi e le verifica, prevede, oltre che descrivere;
                            mentre nei tuoi richiami non si apre alcuna possibilità dirimente, nemmeno la prospettiva di dire a Tizia che il suo fidanzato Caio ad un certo momento manifesterà gelosia; a che mi serve il tuo discorso ?
                            c'è del lardo in Garfagnana

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                            • Vega
                              Opinionista

                              • 04/05/05
                              • 17951

                              #74
                              E le (vecchie) pippe psicanalitiche, che ti piace citare, a che servono, che predicono? Quelle sanno dire a Tizia se e quando Caio manifesterò gelosia?

                              Non so se lo fai apposta e se non ti rendi conto dell'imbecillità di quello che dici, nel senso che dovremmo essere in un mondo fantascientifico, dove tutti sono monitoritati h24 per poter predire cosa farà e dirà Pinco Pallino. Dovremmo sapere vita, morte e moracoli di ogni essere umano.
                              Visto che spesso lo sai a posteriori e magari vai dallo psicologo per te o perché Tizio e Tizia ha dei problemi, allora riesci più facilmente a capire cosa hai o ha Tizio o Tizia.
                              Pienamente funzionante e programmata in tecniche multiple

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                              • axeUgene
                                Opinionista

                                • 17/04/10
                                • 24578

                                #75
                                Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
                                E le (vecchie) pippe psicanalitiche, che ti piace citare, a che servono, che predicono? Quelle sanno dire a Tizia se e quando Caio manifesterò gelosia?

                                Non so se lo fai apposta e se non ti rendi conto dell'imbecillità di quello che dici, nel senso che dovremmo essere in un mondo fantascientifico, dove tutti sono monitoritati h24 per poter predire cosa farà e dirà Pinco Pallino. Dovremmo sapere vita, morte e moracoli di ogni essere umano.
                                Visto che spesso lo sai a posteriori e magari vai dallo psicologo per te o perché Tizio e Tizia ha dei problemi, allora riesci più facilmente a capire cosa hai o ha Tizio o Tizia.
                                la risposta è solo nell'utilità dell'azione, come postula l'epistemologia; se una tesi spiega e prevede con un certo grado di efficacia, finché non ne viene fuori una che opera meglio, si valuta in quel modo;
                                se le tue osservazioni fossero intelligenti, dovresti avere schiere di biologi che siedono nei comitati scientifici di controllo che vigilano sulle prassi delle facoltà di psicologia e si alzano in piedi ammonendo che "sono tutte pippe";

                                siccome pensi di essere l'imperatrice della scienza mondiale, non ti viene nemmeno il sospetto che se ciò non accade forse è perché i tuoi colleghi biologi si rendono conto che l'obiezione non ha alcun senso;
                                esattamente come nel caso in cui un medico sostenga di aver trovato la cura anticancro nei gherigli delle noci, ma nessuno lo caga nemmen cor guttalax;

                                in concreto, se Dark vuol discutere della gelosia, a che le servono le tue osservazioni, come le colloca nella sua esperienza ? esattamente nello stesso modo in cui le potrebbe collocare se uno le dicesse che lei è gelosa perché dello scorpione; non c'è alcuna possibilità di verifica e vaglio;
                                se non altro, con le "pippe psicologiche", è possibile formulare ipotesi da verificare, per cui al ricorrere delle circostanze X, Y Z, si determinano frequentemente i comportamenti a,b e c.
                                c'è del lardo in Garfagnana

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