Citazione Originariamente Scritto da conogelato Visualizza Messaggio
Cerchiamo allora di focalizzare la cosa e di parlarne in altri termini: Essere eletti, per Israele, non � un privilegio ma un dono gratuito di Dio al servizio degli uomini. Israele sapeva perfettamente di essere un popolo eletto in funzione delle altre nazioni. Sapeva che l'elezione non era caduta su di esso perch� fosse il migliore dei popoli, al contrario! La Bibbia � piena del racconto delle infedelt� di Israele verso Dio, dei vitelli d'oro innalzati nel deserto durante l'esodo, delle mormorazioni contro Mos� e contro Dio....
Israele era eletto non perch� fosse molto buono, ma perch� Dio era disceso per rivelarsi a lui affinch� fosse una luce per tutte le nazioni, Axe. Non c'� altra risposta sociologica, culturale, antropologica che possa altrimenti spiegare il suo monoteismo quando tutti i popoli intorno a lui erano politeisti....
L'Ebraismo, dunque, non � solamente un istituto, come dici te. E' stato il mezzo col quale Dio ha fatto irruzione nella storia dell'umanit� e in quella personale di ogni uomo. Per quale scopo? Per dire a tutti noi che non siamo soli, che non siamo nati per caso, che tutto nella vita ha un senso! Che siamo, in ultima analisi, destinati all'Eternit�
scusa Cono, ma cos� fai un discorso da teologo che interessa e riguarda solo chi crede nella tua visione e in generale accoglie quella mitologia come vera, e cos� l'origine divina del messaggio biblico;
ma se uno non crede, o non crede a quella cosa l�, ha perfettamente senso che si chieda perch� mai una comunit� religiosa si pensi come popolo prescelto da dio, osservando la cosa in qualit� di laico, storico, sociologo ecc...

se la poni sul piano teologico quando non � quella la discussione, rischi solo di monologare;

Vapensiero ha postoalcuni interrogativi di natura storica e socio-politica, non teologica, e io su quelli ho risposto, anche perch� di teologia so pochino

poi, dove avrei scritto che l'ebraismo � solo un istituto ?