Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
Hai voluto sapere delle datazioni? M� te lo sei preso in tasca e ora esci con la solita arrampicata sugli specchi ed il solito pippone patetico del dio creatore & C. tanto per dire qualcosa e non lasciare nulla di intentato.
Se tu ne sai pi� dei fisici e di quello che nemmeno loro possono azzardarsi a dire sulla materia e l'universo , accomodati in qualche cattedra universitaria. Siccome sei anche tanto sicuro di quel che dici, non venire a fare sempre il povero sig. nessuno, il povero peccatore, che tanto quando ti ci metti sei il pi� presuntuoso.
E� presuntuoso dire che Scienza e Fede possono abbracciarsi? Ok, allora lo sono. Provvidenzialmente sono in buona compagnia�.

La concezione epistemologica dominante in alcuni ambienti, vale a dire la convinzione intorno all�infallibilit� della conoscenza scientifica e la diffidenza verso altre forme di sapere o di credenza, a cominciare da quella filosofica e religiosa, ha permesso che un �abusato� luogo comune possa resistere ancora oggi: quello secondo cui lo scienziato non pu� che essere lontano dalla fede perch� la ragione scientifica, ritenuta popolarmente il modello compiuto di uso della ragione, precluda ogni accesso razionale a Dio.
Risulta per questo istruttivo seguire il percorso dei grandi uomini di scienza proprio nel loro rapporto di uomini razionali con il Mistero, testimoni del fatto che il sapere scientifico non preclude affatto alla ragione di considerare la realt� fino al suo livello ultimo, fino alla trascendenza. Con questo elenco (in continuo aggiornamento) di citazioni dei grandi uomini di scienza (attuali e non) credenti, mostriamo appunto questo.
MARTIN NOWAK E� professore di biologia, matematica e Direttore del Programma per la dinamica evolutiva presso l�Universit� di Harvard. Ha all�attivo pi� di 300 pubblicazioni scientifiche, di cui 40 si trovano su Nature e 15 su Science. Vincitore del Weldon Memorial Prize e del Association of American Publishers RR Hawkins Award.
� �A mio parere, un�interpretazione puramente scientifica dell�evoluzione non genera un argomento a favore dell�ateismo. La scienza non smentisce Dio, n� sostituisce la religione. L�evoluzione non � un argomento contro Dio, non pi� della gravit�. L�evoluzione spiega lo svolgersi della vita sul pianeta. Il Dio del Cristianesimo � Colui che senza il quale non ci sarebbe n� evoluzione n� tutto il resto�]. Vedo gli insegnamenti delle religioni come la promozione verso un comportamento altruistico, di amore e perdono. Quando si guarda ai modelli matematici dell�evoluzione della cooperazione, troviamo che le strategie vincenti devono essere generosit�, speranza e perdono. Ora, per la prima volta, possiamo vedere queste idee in termini matematici. Chi avrebbe mai pensato che si potesse dimostrare matematicamente che, in un mondo dove tutti pensano a s� stessi, la strategia vincente � quella di essere clementi e che chi non riesce a perdonare non potr� mai vincere?�
FABIOLA GIANOTTI Tra i pi� importanti scienziati italiani, ha contribuito alla scoperta del bosone di Higgs e nel 2015 � divenuta direttore generale del CERN di Ginevra. Membro del comitato consultivo per la Fisica al Fermilab negli Stati Uniti e dell�Accademia dei Lincei per la classe di scienze fisiche, dal 2013 � professore onorario presso l�Universit� di Edimburgo.
�Non vedo nessuna contraddizione tra scienza e fede: appartengono a due sfere diverse. Saremmo troppo ambiziosi e troppo arroganti se potessimo pensare di spiegare l�origine del mondo. Quello che possiamo fare noi scienziati � andare avanti passettino dopo passettino, e accumulare conoscenza. Ma, come diceva Newton, quello che conosciamo � una gocciolina e quello che non conosciamo un oceano, quindi siamo ben lontani dal rispondere a domande di quel tipo�
http://www.uccronline.it/2012/08/12/...i-e-cattolici/