Citazione Originariamente Scritto da Vega Visualizza Messaggio
Cono abbi pazienza ma fede e scienza non hanno nulla a che vedere l'una con l'altra. Con la scienza si cerca di scoprire e dimostrare, la fede riguarda mere convinzioni che non hanno mai finora portato ad avere una qualche prova concreta del contenuto del creduto, che si tratti di cristianesimo, induismo o altro.
Chi dice che i due ambiti si completano dice una gran corbelleria. Se poi, come ho sempre detto, lo scienziato ha una sua credenza religiosa, pace (anche se le contraddizioni non mancano), l'importante � che sia obiettivo e non mischi fede e scienza e faccia il suo lavoro per bene.
Lo Scienziato credente non esce di casa la mattina dicendo �Ecco, adesso abbandono il mio essere credente e vado in Laboratorio��

Scienza e Fede si incrociano inevitabilmente, a volte. Anche solo partendo dal concetto-base che dal niente non vien fuori niente: che tutta la Materia � oggetto di evoluzione, ma che da un input iniziale deve pur essere partita�.

�Parlare di origine del mondo porta inevitabilmente a pensare alla creazione e, guardando la natura, si scopre che esiste un ordine troppo preciso che non pu� essere il risultato di un �caso�, di scontri tra �forze� come noi fisici continuiamo a sostenere. Ma credo che sia pi� evidente in noi che in altri l�esistenza di un ordine prestabilito nelle cose. Noi arriviamo a Dio percorrendo la strada della ragione, altri seguono la strada dell�irrazionale�

Carlo Rubbia, Premio Nobel (1984), scienziato dotato di grande prestigio a livello internazionale, gi� direttore del CERN, dell�ENEA di Frascati, socio onorario dell�Accademia Nazionale dei Lincei, della National Academy of Sciences americana, della Royal Society, della Pontificia Accademia delle Scienze e di tante altre accademie.



(citato in C. Fiore, �Scienza e fede�, elledici, Leumann (TO) 1986, p. 23).