Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Dopo tutto questo bel discorso spiegami dove risiede il mio falso.
per esempio, un falso è raccontare il Gesù dei vangeli lasciando intendere che quella sia una verità storica - Gesù ha detto, fatto questo e quello; sono falsi le comparazioni improvvide sul senso delle dottrine, come le interpretazioni extra-testuali e personali che non riconoscono un metodo; es.: selezionare passi evangelici e scartarne altri che possono risultare contraddittori, senza un criterio filologico convenzionale, ma in base ad una personale ispirazione;

sia chiaro, ribadisco ancora una volta: non ti sto rimproverando di farlo; se così piace a te, a me sta bene; ma quella non è la verità, nemmeno la verità filologica sui vangeli, a prescindere dal credere o meno al loro contenuto;

sono false le argomentazioni che ignorano il costrutto logico e le incongruenze delle premesse, o rifiutano di rendere esplicite quelle premesse, come nel caso del tema del libero arbitrio, o del maggior pregio o impegno morale del credere;
sono false le argomentazione alla Wolff, che presentano come fatti naturali ed innati circostanze culturali, laddove consapevolmente si scelga di ignorare ciò che l'osservazione della realtà mostri come evidente e contrario; la tendenziosità consiste nel presentare un determinato modello sociale o di comportamento come naturale e perciò necessario, e suggerire a chi legge che quello sia un valore di default, e non l'espressione umana di assetti di potere; e molte altre considerazioni si potrebbero fare sulle nozioni che logicamente scaturiscono da questi primi assunti.