A me pare infantile non assumersi la responsabilità delle proprie azioni, come è il caso tuo o quello di Axe, che postula la predestinazione. Se siamo predestinati, dovremmo essere irresponsabili, però io mi sento responsabile ogni volta che faccio o non faccio qualcosa di rilevante da un punto di vista morale o religioso. Allo stesso tempo mi sento predestinato per una missione. Questo per me conferma che siamo in ogni caso responsabili delle nostre azioni o omissioni.
Qualcuno predestinato c'è: le incarnazioni divine e tutti gli inviati di Dio.
A me era venuto il dubbio sugli inviati di Dio, che sono stati scelti tra i presenti all'epoca, ma sorella White afferma che anche costoro sono predestinati alla loro missione.
Axe, ovviamente, affermerà che lui non postula nulla: qui lo dice e qui lo nega. Il gioco delle tre carte lo fa lui.








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