quello che chi non creda ad una remunerazione divina sia meno morale di chi ci crede è un pregiudizio, peraltro facilmente smontabile sul piano logico;
ti rispondo "che ne so io ?" quando chiedi a me di spiegare le assurdità di certe tue postulazioni, come fossi io a dover confutare una cosa illogica.
capisco, perché qui è molto del succo, e la cosa ti inquieta; forse dovrei semplicemente smettere di risponderti;
no, non mi aiuta a capire, e credo che anche tu continui a rimuovere il punto, come anche altre questioni essenziali;Ti cito una storiella del VANGELO che forse può aiutarti a capire; quando Gesù lavò i piedi ai suoi discepoli disse che pur essendo quello che gli apostoli consideravano fosse, mettiamo un maestro per non dire altro, lui si comportava da servitore, e questa la dice lunga su come avrebbero dovuto comportarsi i discepoli con i loro pari, intendendo esseri viventi senza distinzione, e la dice pure lunga sull'insegnamento di Gesù in merito alla volontà di Dio-Padre.
Sulle idee evangeliche non c'è trucco e non c'è inganno................proooovaa.
ma sono fatti tuoi; certo, te te la sòni, e te te la canti; ma stonato resti...







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