Citazione Originariamente Scritto da axeUgene Visualizza Messaggio
considera che l'interlocutore medio qui è abituato a rifiutare l'oggettività, anche quando si tratta di far storia:


è tutto un continuo confondere il piano di realtà oggettiva e la stessa definizione di oggettività, col proprio soggettivo o tesi fantastiche; solo come trucco dialettico, ovviamente; potrei postare altre divertenti perle, da trattamento sanitario obbligatorio, gli scriventi ci credessero davvero;

tu parti dall'ovvia consapevolezza della teologia di alto livello che al più cerca di fare esegesi, senza pretese metafisiche esclusive, che si sa non portano a nulla; ma questi indulgono nella fantasia persino quando l'approccio vuole essere "storico", cioè documentale, pur di equiparare qualsiasi risultanza alle loro predilezioni ed opinioni; qui c'è gente che asserisce che Dio sarebbe dimostrato dalla storia, non so come...

infatti, non mi risulta qualcuno abbia risposto in modo argomentato - ed efficace, sul piano logico - alle tue puntuali osservazioni, di fatto ignorate in termini dialettici.
Questa discussione è un florilegio di perle e deliri da far impallidire uno studente di terza media, ma ormai ho deciso di non replicare più perché ho capito che è una perdita di tempo bella e buona. Qualunque obiezione basata sulla logica viene regolarmente ignorata dall'interlocutore che, invece di rispondere nel merito come sarebbe logico in un forum di discussione, mediante comodi e misteriosi collegamenti mette nuova carne (e nuove bestialità) al fuoco o copiaincolla a gogò che nove volte su dieci non c'entrano niente con ciò di cui si parla; e così via, in una specie di moto perpetuo che si ripete invariato ad ogni discussione e ad ogni argomentazione. Forse esistono modi più costruttivi e meno demenziali di gettare via il proprio tempo.