appunto: stai descrivendo una lotta per un potere, che scaturisce da una relazione di potere; l'esito che descrivi però è solo il risultato di un'allocazione diversa di potere contrattuale; cioè, non implica necessariamente un cambiamento assoluto del carattere femminile, ma solo relativo in quella specifica modalità di progetto-famiglia, per come è congegnato;
io non chiamerei "aggressività" la consapevolezza di non dover essere necessariamente rassegnate a circostanze di esistenza mortificanti; ma un conto è la "moda" degli articoletti di costume sugli allegati femminili dei quotidiani, altro la realtà, dove sembrerebbe che molto spesso alle manifestazioni di autonomia femminile seguano manifestazioni di aggressività maschile agita;Che le donne siano più aggressive, indipendenti, consapevoli, ecc. di prima è sotto gli occhi di tutti, altrimenti da dove viene la moda delle donne con le palle di cui si parlava in un altro thread?
bisogna vedere quali "uomini", i perché e i percome;Su questo la parità è stata ampiamente raggiunta e non sto dicendo che la cosa sia negativa, ma che gli uomini si sentono ancora un po' spiazzati. Non a caso stanno nascendo vari movimenti a sostegno delle lagne maschili, che accusano le donne di approfittarsi della questione della parità per commettere abuso di potere. Così diventa un loop, tutti incazzati e tutti a lamentarsi però di non riuscire a trovare la quadra. E grazie!
E la guerra dei sessi continuò.
io non credo di essere particolarmente illuminato, e tanto meno santo, ma a quasi 56 anni qualche relazione l'ho avuta e non posso proprio lamentarmi; le mie ex hanno i loro difetti, così come li ho io, invero notevoli; ma, nonostante le storie siano finite non posso che dire più che bene di ognuna; cosi come delle donne che conosco ora e che potrebbero ragionevolmente essere delle partner; fortuna incredibile ? forse; ma al guerra dei sessi non l'ho mai fatta, anzi;
siccome non sono particolarmente virtuoso, attribuisco questa fortuna in gran parte alla mia pigrizia - indisponibilità al litigio e alla sopraffazione, troppa fatica- al mio egoismo - mi piace farmi i caxxi miei, avere i miei ragionevoli spazi, e questo mi rende poco propenso a scassare le ovaie alla partner che abbia le stesse necessità, che non percepisco come aggressività;
ma, almeno in una certa misura, la cosa dipende dal fatto di essere stato educato e cresciuto in un ambiente in cui le donne, da diverse generazioni, non sono sottomesse, e in cui gli uomini hanno elaborato un modo compatibile di stare al mondo, generalmente con una qualità della vita migliore, se non vogliamo parlare dell'ineffabile felicità;
insomma, se una persona, donna o uomo, libera quello spazio che nella capa è occupato all'inutile ansia di controllare e vincolare l'altro - doppia fatica, mentre lo fai, e quando devi elaborare il fatto di non esserci riuscito; tripla se ci riesci, ma sei ancora più insoddisfatto per aver sprecato tutte quelle energie per per digerire un boccone che ti intossica - magari si vive meglio quella relazione e distingue prima se vale la pena o meno.








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