non la "fede" ma le convinzioni personali di un uomo. non è che si possa tentare di "smontare" una persona così, senza riflettere...discorrere nel merito direi che va bene e fa bene. ciò che considero abbastanza "negativo" e scorretto è mettere in dubbio le posizioni di principio...
le spaccature sono tante axe, e non è che tu o il papa possiate eliminarle falsificando le posizioni di principio. il papa usa la scomunica, tu usi la ragione, ma non credo che tra i due metodi vi sia poi molta differenza...
si. ma ti risulta che la rivoluzione francese sia un qualcosa che abbia avuto conseguenze più durature del movimento cristiano? ti risulta che la terra sia "davvero" sferica? l'hai misurata? l'hai vista dalla luna? insomma axe. quelle di cono sono, come dici bene tu, posizioni di principio, e non vengono da lui argomentate per una questione molto semplice: cioè che la religione è essa stessa una petizione di principio. un qualsiasi credente con un minimo di conoscenza delle verità di fede non potrebbe argomentare senza far riferimento alla posizione di assoluti...
in italia il pluralismo mi pare presente, almeno per grandi linee. è proprio dei comunisti, non solo italiani, approcciare un concetto di uguaglianza che elimina le qualità individuali per appiattirle in un grigiore indistinto. e guai a chi si provi a rivendicarle, quelle qualità , quelle differenze...
cono è, anche se non lo dice, un cattolico e un comunista. comunista nel metodo e cattolico nelle convinzioni. ciò che su queste basi di ragionamento, non gli pare accettabile lo rifiuta, lo considera sbagliato, fa finta di non vederlo. questo è un handicap di ragionamento che, cmq lo si consideri, dà i suoi frutti in termini di "autostima", ma risulta sterile e ripetitivo quando ci si confronta con chi la pensa diversamente...
non ho capito. puoi spiegare?








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