mai fatto questo, anzi, ho sempre affermato il contrario; ognuno hai suoi valori e principi, assoluti; assoluti vuol dire indipendenti da ogni altra cosa;
cambia tutto quando si pretende che quei valori siano giustificati da fatti o logica- circostanze oggettive;: e allora, se il fatto è un falso, la logica fallace, te la contesto; se ti piace fumare, fuma; ma non mi dire che fumare fa bene, perché il danno è conclamato;
che il libero arbitrio sia discusso da tre millenni non è mia opinione contro quella di Cono, ma un fatto; il costrutto logico di certi pasi delle Scritture sono un fatto, non una mia congettura, opinabile; quando - Vangelo - Gesù sa in anticipo e in dettaglio che Pietro lo rinnegherà tre volte prima che il gallo canti, il libero arbitrio di Pietro di comportarsi diversamente, pena negare l'onniscienza-prescienza divina, viene per forza a cadere;
qui non si tratta di opinioni, ma di logica; se una persona ragionasse come Cono in tribunale, gli verrebbe negata la facoltà di intendere, non attribuita una legittima opinione;
la differenza te l'ho spiegata sopra, ed è confermata pure dalla legge; se tu sbagli e prendi una preferenziale, sei nel torto e paghi la multa; se metà degli automobilisti sbagliano come te e c'è un ricorso, la sanzione viene annullata per palese inattitudine della segnaletica a comunicare il divieto;le spaccature sono tante axe, e non è che tu o il papa possiate eliminarle falsificando le posizioni di principio. il papa usa la scomunica, tu usi la ragione, ma non credo che tra i due metodi vi sia poi molta differenza...
il pluralismo di religioni annulla de facto ogni pretesa di quelle di atteggiarsi a legge, visto che nessuno la può imporre in nome di "Dio";
basta chiamare "Dio" l'imperativo morale di ognuno, e siamo al puto di prima: un pollaio con tanti galli che cantano, in cui non si fa mai giorno;
mi dici: Dio... ma che hai risolto ? nulla; un'opinione come le altre;
infatti, tu simpatizzi per il cattolicesimo, forse ti dici pure cattolico; ma poi postuli idee razziste, e non credo tu condivida le idee del papa sugli immigrati, l'accoglienza, ecc... fai come ti pare; prendi per buone istanze conservatrici e scarti le altre che non ti piacciono, interpretando come ti pare e regole del club, che invece prescriverebbero obbedienza a quel magistero;
a me risulta che se pretendi di bastonare un contadino perché hai la particle davanti al cognome, viene la polizia e, bene che ti vada, ti affidano alla neuro; è il principio di effettività ; la curvatura la vedi anche da un aereo, man mano che ti avvicini ad un oggetto alto: la vedi anche in mare con l'albero di una barca, se fai attenzione...si. ma ti risulta che la rivoluzione francese sia un qualcosa che abbia avuto conseguenze più durature del movimento cristiano? ti risulta che la terra sia "davvero" sferica? l'hai misurata? l'hai vista dalla luna?
non è questo in discussione, non gli assoluti, ma i testi; un testo ha una sua forza ermeneutica e di significato; se manca questa, è privo di qualsiasi attitudine orientativa, come un principio normativo che disponga principi cui conseguono comportamenti meramente facoltativi: moderare la velocità : per il vecchino è passare da 80 a 50 kmh in autostrada; per il ragazzo col Golf GT passare dai 180 ai prescritti 130 kmh; quindi ?insomma axe. quelle di cono sono, come dici bene tu, posizioni di principio, e non vengono da lui argomentate per una questione molto semplice: cioè che la religione è essa stessa una petizione di principio. un qualsiasi credente con un minimo di conoscenza delle verità di fede non potrebbe argomentare senza far riferimento alla posizione di assoluti...
a me pare di no, e come a me alla maggior parte degli storici, sociologi, ecc... sembra un'idea poco radicata e fragile;in italia il pluralismo mi pare presente, almeno per grandi linee
ti faccio un esempio, estremo, la punta dell'iceberg:non ho capito. puoi spiegare?
quando si cattura un boss mafioso incallito nel suo bunker non mancano mai gli altarini con madonne, Gesù e altre devozioni; e guarda che non si tratta dell'ostentazione pubblica alla processione del paese, che potrebbe essere opportunismo di facciata; no, quello è proprio devoto, nel suo loculo, da solo, dove nessuno lo guarda; ma devoto a che ?
se fai un parallelo, nessun rapinatore o camorrista a casa ha l'altarino col crest dell'Arma dei carabinieri; perché ? perché nessuno può fraintendere il senso della legge; un carabiniere non va in giro a sparare a chi gli sta antipatico, a rapinare o a chiedere il pizzo;
al contrario, esser cattolici è percepito come un qualcosa che rende facoltativi certi precetti di magistero dal significato "forte", poco opinabile; in questo senso do ragione a Cono, quando obietta sulla discrezionalità e sul fai da te di tanti sedicenti cattolici che interpretano il magistero a proprio piacimento; se vuoi stare nel club, osservane le regole; altrimenti, cambia club, parrocchia;
ma di chi è la responsabilità di questa circostanza, se non esattamente degli amministratori di quella legge morale, non in grado di imporne una concreta comprensione, come avviene per la legge civile;
cioè, se la convinzione fondata su un testo religioso non è omogenea, come quella che ti fa fermare col semaforo rosso, vuol dire che quel testo è - per suo limite intrinseco - inadatto ad esprimere precetti concludenti; e infatti, hai i fans di Dio e di Gesù spaccati, divisi ovunque, in religioni e confessioni diverse;
da noi, la marginalità folcloristica della devozione di tipo molto barocco e paganeggiante, coi culti dei santi, delle reliqui, ecc... è particolarmente evidente, soprattutto al sud.







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