allora. permettimi di parlare un poco "all'americana"...la mia proprietà , cioè il mio diritto di proprietà , non può essere limitato se non per ragioni di ordine pubblico. anche se in definitiva il concetto italiano di proprietà coltiva la "personale rassicurazione" che l'espropriazione per ragioni pubbliche non può andare oltre la colonizzazione del latifondo, c'è un concetto di proprietà "americano" che non tollera "limitazioni" imposte all'esercizio di tale diritto. se un musulmano mi dice che in casa "mia" vale la sua religione, ciò vuol dire che ne ricava un danno la mia personale libertà nell'ambito della mia proprietà . se la tv che io ho in casa, da un momento all'altro cerca di invadere i miei spazi, ponendosi non più come un semplice "elettrodomestico" ma come "uomo di casa" che voglia limitare la mia privacy, io, in quanto proprietario ho il diritto di boicottare la tv. quando dici che cono ti entra in casa, beh secondo me dovresti riflettere bene sul concetto di "casa", di "intimità ", di privacy e capire in che misura il tuo diritto sia leso da quello di cono. e non so se mi spiego.
perché? se io non fondo un partito ma mi limito a coltivare quelle idee nel mio "particulare", non vedo come ciò possa essere illegale. non siamo sovietici. o no?
si. i dipinti. avevo capito. sui santi se ne sono dette, scritte e dipinte tante. non è che cambi molto la situazione. il popolo rimane popolo o peggio, popolo bue, anche se guarda le marionette napoletane. non è che cambi qualcosa con i dipinti, a meno che la primitiva condivisione di certi valori non vada a vantaggio dell'organizzazione che li promuove. e questa è politica.
guarda io penso che al giorno d'oggi gli studi scientifici non valgano poi granché. nella misura in cui qualsiasi studio scientifico è in grado, se ben confezionato, di gettare fango su quelli precedenti. il dna è l'ultimo della serie di scoperte tese a confermare le indicazioni di principio dettate dalla politica. la contraddizione però è evidente. la questione razziale si nutriva, nella germania dell'epoca, di studi che avevano un riscontro nella coscienza popolare e che furono indirettamente posti alla prova del voto. non si può dire lo stesso del dna, che da trovata propagandistica qual era rimase tale, senza tradursi in applicazioni pratiche che probabilmente avrebbero portato alle stesse conclusioni delle ricerche sulla razza.
non è possibile. già il nome "goldberg" dovrebbe farti capire che la notizia è stata manipolata. gli ebrei d'elite avevano e forse anche oggi, la fissa dei nomi altisonanti come appunto goldberg, goldstein, roth, rothstein ecc.
la coprofagia è quella che io e te pratichiamo, a livello di notizie, cultura ecc. a partire dal secondo dopoguerra. senza peraltro averne colpa...









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