Lo so. Potrebbero essere i primi cristiani ma non è detto. Il fatto che fossero "tumultuantes" starebbe allora a indicare che avevano la facoltà di "tumultuare" grazie al menefreghismo con cui i romani trattavano ogni religione, persino la propria, tanto da indurre Claudio a cacciarli via. Comunque non è affatto sicuro che fossero cristiani e non ebrei dato che "Chrestus" era un nome piuttosto diffuso tra gli schiavi dell'epoca. Svetonio era abbastanza ignorante da fare confusione tra Cresto e Cristo? Forse sì, ma mancano prove in un senso o nell'altro.
Veniamo a Tacito, che era un senatore e poi anche console. Non è pensabile che con un tale curriculum scambiasse grossolanamente Pilato per un "procuratore" (e non un prefetto), un po' come se Mattarella definisse la Raggi un questore , per cui il passo che tu citi è molto probabilmente un'interpolazione posteriore (le "pie falsificazioni" di cui parlano i padri della Chiesa), anche se, naturalmente, nemmeno qui c'è sicurezza al 100%. Magari mentre scriveva quel tale passo, Tacito era ubriaco...
Il fatto che i romani prima di Nerone non distinguessero gli ebrei dai cristiani è un'altra conferma che questi ultimi non erano perseguitati. Gli ebrei potevano vivere tranquillamente a Roma, a patto che pagassero le tasse. Rimane aperta la questione se Claudio abbia espulso loro o i cristiani a causa dei tumulti.







Rispondi Citando