appunto: quanto si afferma deve essere dimostrato da incontrovertibili elementi fattuali, che vengono imposti da una parte terza ed imparziale anche a chi è propenso alla tesi opposta;
fino al momento della dimostrazione, ogni testimonianza vale nulla, dato che chiunque potrebbe affermare qualsiasi cosa; non è che un giudice avvia un'indagine ogni volta che viene a conoscenza di qualsiasi fantasia;
polemiche a parte, un discorso religioso che affermi su queste basi come verità il piano soprannaturale finisce con l'essere controproducente per chi lo esprime, perché mostra una debolezza sospetta, il desiderio di alterare le percezioni ed il buon senso comune, come nel caso del "tornare bambini", ecc...
si può pure, ma certi paradossi, per funzionare, devono essere architettati in modo molto sofisticato e mediato; se insisti sul piano dell'autorità - è vero perché lo dico io - forse soddisfi una tua personale esigenza, ma fai spernacchiare te e le tue tesi;
laddove un messaggio che può funzionare sarebbe: è vero perché così vi dice il sentimento nella vostra coscienza;
ma questo implica porsi su un piano di parità , rinunciare alle pretese di autorità ; se il fine è quello di esercitare un potere eteronomo, minacciare, ecc... non ci si riesce, come in effetti non riesce più al clericalismo di ogni fede e confessione.







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