
Originariamente Scritto da
Arcobaleno
Questo tuo ragionamento non mi soddisfa nemmeno un po'.
Come può considerarsi salvo chi è soggetto a nascita, malattia, vecchiaia e morte?
Che me ne faccio di una vita eterna fatta di continue incarnazioni soggette a dolore, frustrazione, delusione, insoddisfazione, disprezzo di una vita sorgente di tali sentimenti?
Tutto ciò porta all'azzeramento del desiderio di vivere, se ancora non l'hai capito.
Non è questa la salvezza proposta da Dio, ma il superamento di una vita siffatta.