come sarebbe perché ??? le chiese protestanti adottano VT e NT esattamente come i cattolici, nonché altre scritture, credono in Gesù, nella resurrezione, ecc...
sui tratta di un gruppo confessionale della stessa religione cristiana distinto da una dottrina diversa e, quindi, dal non riconoscimento dell'autorità papale;
appunto, tu non lo vedi perché da italiano sei stato educato ad una visione "politica" della religione; il problema siamo esattamente noi, educati in questo modo, che non ce ne avvediamo;si. e l'autorità serve ad esprimere una "verità" che possa essere condivisa da tutti. non vedo il problema...
questa cosa determina un vuoto morale dovuto alla mancata enucleazione di temi di esclusiva pertinenza della coscienza, e lo svilimento di quest'ultima, il degrado del tenore morale del "popolo"; perché ?
siccome certe postulazioni dell'autorità non sono condivise nel sentire comune - e ti potrei fare tanti esempi di discussioni che avvengono qui, soprattutto su temi della sessualità, famiglia, "vita", ecc... - la catechesi sostanziale nei paesi cattolici di fatto istruisce all'ambiguità opportunistica, per cui il popolo dei fedeli in sostanza fa quel che gli pare, purché non si ponga in formale contrasto con l'autorità;
questo però educa al mercimonio, al levantinismo della morale, da una parte, e impedisce che i temi di natura morale siano condivisi, o comunque oggetto di un dibattito svincolato da questioni politiche;
per te - come per i più - è naturalissimo difendere la Chiesa cattolica ravvedendovi un baluardo di conservazione sociale, o magari di identità cultural-nazionale; ma questa, per il credente genuino e non ipocrita, è la più grande delle bestemmie;
non è che non mi piace; semplicemente non ho capito l'attinenza della risposta a quanto avevo scritto io;si. che cosa non ti piace di quello che ho scritto?
il punto sta nel senso di una norma che i recipienti sistematicamente disattendono, potendo contare su "condoni" periodici; questi condoni offrono l'illusione che un conflitto morale sia normato e rimuovono il confronto con la necessità di farlo; poi, quando si arriva ai ferri corti hai le guerre civili;in una chiesa "priva" di gerarchie può anche essere così. e ovviamente la libertà di espressione implica che, fino ad un certo punto, ognuno la pensa come gli pare.
appunto: perché tutti sono convinti della sua necessità; al contrario, il Magistero della Chiesa non è rispettato perché quasi nessuno è intimamente convinto che sia "giusto";no. grazie a dio mi pare che, in quanto legge, anche il cds venga "rispettato", per il semplice motivo che le regole del cds servono a "tutelare" la incolumità di chi circola per strada, quindi la mia come la tua. è il principio elementare alla base di qualsiasi "disposizione" normativa.
però, la circostanza che si determina è quella di un padre che dica ai figli di rincasare alle 23 e non drogarsi; quelli dicono "sì", ma poi rientrano alle 4 strafatti tutte le mattine; il padre lo sa, ma fa finta di niente, perché si rende conto che le 23 per dei 20enni è un'ora del cazzo; in questo modo, però, non si confronta nemmeno sulla questione degli stupefacenti, che è un bel guaio;
a loro volta, i figli, riceveranno il messaggio per cui: il vecchio è un rintronato, alle 23... figurati ! e penseranno che anche farsi sia una cosa accettabile, come fare tardi; i fratelli più piccoli, impareranno che si sta bene se si mente e si fa finta, basta salvare le apparenze;
poi, quella "verità" costruita sul falso produce i vecchi abbandonati negli ospizi, perché l'educato all'ipocrisia non ha difficoltà a raccontarsi che il babbo sta meglio dove è curato e assistito da personale specializzato, anziché dai figli; si lasciano gli anziani a morire nelle stanze di ospedale rintronati di farmaci a 90 anni, in mezzo ad estranei, una forma di eutanasia imposta e atroce, ma consentita dall'ipocrisia.







come sarebbe perché ??? le chiese protestanti adottano VT e NT esattamente come i cattolici, nonché altre scritture, credono in Gesù, nella resurrezione, ecc...
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