Ineludibile il riferimento al rapporto sugli indicatori demografici relativo al 2019, presentato nella stessa giornata dall’Istat, che fotografa il crollo demografico del Paese. «Il dato più recente di questi giorni – ha osservato Mattarella – indica che il numero delle famiglie in Italia è diminuito considerevolmente. Come conseguenza dell’abbassamento di natalità vi è un abbassamento del numero delle famiglie. Questo significa che il tessuto del nostro Paese si indebolisce e va assunta ogni iniziativa per contrastare questo fenomeno».

A parte il fatto che le famiglie non diminuiscono perché anche un single da solo fa famiglia, colpisce il fatto che la mummia si sia risvegliata all'improvviso accorgendosi della crisi delle nascite che va avanti da decenni (negli anni '80 scrissi una poesia che parlava di "crescita zero"). Vada, la nostra mummia presidenziale, ad informarsi sullo stato dell'occupazione, del lavoro precario, dei costi degli affitti, e di un mucchio di altre catastrofi italiche che impediscono un futuro ai nostri giovani. E poi magari ritorni pure ai suoi sonni beati.