Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
Si può essere liberi sempre ma da giovani si impara a fare esperienza sentendoci liberi perché non si hanno legami che pesano; poi da sempre ed irrimediabilmente arriva la maturità e con la maturità le visuali cambiano e la beata ingenuità si lascia alle spalle perché sorgono le aspettative per una vita futura e normale, dove la tua famiglia di origine si aspetta qualcosa da te…[
eh, ma cominciano presto a darti un modello; non è affatto detto che da giovani si sia mentalmente così liberi, anzi; anche il fatto che ti dovresti divertire confligge con tante fisime che hanno tutti;

insomma si comincia a pensare di lasciare il nido familiare per farsi una famiglia per proprio conto. A quel punto le ragazze cominciano ad assumere un ruolo diverso perché vai cercando quella con cui stare per sempre. La donna non la vedi più unicamente come un piacevole svago della giovinezza ma una futura compagna per un uomo che sta maturando.
appunto, una persona che diventa strumento per quel fine; ulteriore casino, perché quella non è strumento; lo facciamo tutti l'errore, e siamo in buona fede; il problema è proprio l'allenamento sbagliato, l'educazione;
un futuro sereno si conquista in un presente sereno, dove non c'è rinuncia al se stesso autentico, pensando che domani andrà meglio, come se si potesse vivere la famiglia come un'impresa;
cioè, si può pure, ma a volte il prezzo che si sarebbe anche disposti a pagare personalmente per questo non si ha coscienza ad imporlo agli altri, o si scopre tardi che il fine era illusorio, perché si sta male tutti;
Io non ho trovato contraddizioni in questo modo di essere, le contraddizioni possono venire se, come è successo a me, l'iniziale legame che prima piacevolmente univa ed avvolgeva comincia maledettamente a diventare sempre più stretto fino a soffocarti.
Ma la morale per me non c'entra, c'entra solo quando ti condiziona, e quello dipende da te.
la morale condiziona, per definizione;

il guaio è che lo schema di esistenza che hai appena descritto è inadeguato a descrivere la realtà umana; perciò, porta quasi inevitabilmente a sbagliare, far casino;

per una persona della nostra educazione è difficile smontare il meccanismo che viene ribadito in tanti luoghi comuni, perché abbiamo appreso quel modo, che sembra "normale", ma è un costrutto culturale come altri: imparare a conquistare, darsi da fare per ottenere qualcosa forzando una volontà altrui, o recitando quella parte in una commedia degli equivoci, che alla fine è una cortina fumogena; quando si dissolve, cominciano i guai, e se non si è capaci di dire meglio di no al momento giusto, i problemi si ingigantiscono;

il sesso in questo gioca un ruolo centrale, proprio perché viene caricato di una gran parte dello spazio negoziale come aspettativa, quando dovrebbe essere il momento di autenticità e comunicazione; puntualmente, quando una coppia impegnata ha problemi, la prima cosa che viene meno è quello; e non perché i due non si piacciano più fisicamente, ma proprio perché non vogliono comunicare quello che sentono davvero;

perciò, una morale sessuale - distinta dalla semplice morale del consenso e della sincerità - è solo un elemento di ulteriore confusione, che ostacola i processi naturali di adattamento ad una realtà complessa, come quella di una persona in formazione o che deve prendere atto di una realtà diversa, che cambia e che non viene capita;

tutto questo racconto, per cui saremmo chiamati ad essere in un certo modo, pois si scontra con le pulsioni, i complessi, le insicurezze proprie e dell'altro e non si capisce in tempo reale perché facciamo e l'altro fa certe cose.