peccato che poi quel Bene comune sia deputato a stabilirlo l'uomo, che secondo i carismi avrebbe l'attitudine alla guida, alle regole, alla morale; cioè, proprio quel ritorno al passato che sostieni di negare;
beh, la generazione che critichi - più o meno la nostra - è proprio figlia di quella finzione di ruoli che non corrisponde alla realtà antropologica e culturale che si è definita;Solo così i nostri Figli potranno crescere e maturare, avere cognizione della Vita, essere dotati di quella spina dorsale in grado di sorreggerli nel mare, a volte tempestoso, dell'esistenza. Se invece mischiamo tutto, se buttiamo ogni cosa, ogni differenza nel calderone grigio dell'indistinto, quel mare finirà fatalmente per travolgerli.
c'è stata una rivoluzione nel Novecento, e riguarda il ruolo delle donne; può non piacerti e puoi pure cullarti nel sogno di un impossibile ripristino di ruoli tradizionali, fondati su quei carismi;
ma il risultato sono le reazioni che constati qui; tutti, donne e uomini, ti oppongono non giustificazioni a qualcosa che avvertono come "sbagliato", secondo le tue intenzioni; ma proprio un set di valori diverso, che si ritiene più giusto;
la spina dorsale che l'educazione dovrebbe fornire ai figli è proprio quella di apprendere che il mondo non gira attorno al nostro ombelico, non è al servizio delle nostre esigenze; l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino dei re, ci dicevano da piccoli;
crescere i propri figli illudendoli con queste fantasie significa privarli degli strumenti di comprensione della realtà altrui; io lo trovo da irresponsabili; la maggior parte dei giovano non si sposa; tra quelli che lo fanno, la metà divorzia, e molti di più attraversano crisi importanti, dopo le quali l'identità si trasforma radicalmente, e magari resta in mezzo al guado, in attesa di qualcosa che dirima il tutto;
abbiamo alle spalle un oceano di mezzo secolo di letteratura popolare, cinema, tv, stampa, narrazioni che registrano, descrivono e codificano la trasformazione radicale di certi schemi affettivi e famigliari, elaborano e restituiscono tipi umani e comportamenti assimilati come perfettamente legittimi e morali, come famiglie sanissime e normali, frutto di ricomposizioni e assestamenti, per il meglio, dopo situazioni fallimentari, insostenibili;
tu ti alzi una mattina, e pensi di poter raccontare ai tuoi figli che potranno svuotare quell'oceano col cucchiaino della colazione, con cui hanno appena raccattato i biscotti spappolati nel latte; se ti va di lusso, quelli penseranno affettuosamente che sei un po' rintronato;
ma se disgraziatamente tu dovessi riuscire ad educarli in quel modo, ad ignorare le realtà affettive, il giorno in cui inevitabilmente queste chiederanno loro il conto, quelli lo chiederanno a loro volta a te: perché non mi hai avvertito, non mi hai spiegato che gli altri decidono per conto loro, con la loro testa ?
se tanto mi dà tanto, i tuoi figli maschi si rapporteranno con donne che ragionano come tutte quelle con cui interloquisci qui dentro; a meno che non siano andati a pescare strettamente nell'ambito della tua setta, il che non garantisce comunque nulla a lungo termine; e le tue figlie femmine avranno amiche come quelle stesse donne, con le quali si confronteranno ogni giorno;
puoi pure pensare che le utentesse qui siano possedute dallo dimonio, ma io ho seri dubbi sul fatto che le tue figlie la pensino sui carismi in modo più simile a te che a loro.







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