questa è una stupidaggine;
ai figli si impone l'esistenza stessa; e poi l'educazione, di necessità; non è una critica, eh... si tratta di un fatto di necessità, che vale per tutti;
beh, se l'esempio è buono, lo imiteranno; se non lo imitano, vuol dire che si è testimoniato un sottotesto negativo, respingente, quale che sia la retorica;Ci sono stati dati, semplicemente, in affido. Più che di parole, i figli hanno bisogno di esempi, Axe. Di testimonianza. Di vedere, giorno dopo giorno, che l'Amore è possibile, che il Rispetto è possibile, che soprattutto il Perdono, è possibile.
anche questa storia del perdono che ripeti ogni due per tre è una grande sciocchezza;
il perdono si accorda ad un nemico sconfitto e in ginocchio, che si arrende e si emenda; tu, con questa parola, già sottintendi un determinato assetto, che però non è condiviso dalla maggioranza delle persone;
se una donna decide di lasciarmi, oppure di cambiare i termini di una relazione e, così facendo determina un contrasto, non c'è niente da perdonare, poiché non c'è nessuna colpa; sta solo esercitando un suo sacrosanto diritto, che non può essere sacrificato al mio desiderio che le cose vadano diversamente;
forse nel tuo sistema di valori è così, e non riconosci quel diritto; ma nella morale comune no; infatti la legge, che la morale comune sostanzia e rappresenta, non si intromette nelle relazioni e consente lo scioglimento di quelle ufficializzate;
ti risulta che Mattarella metta in discussione la libertà di interrompere una relazione o rompere un matrimonio, di crearsi una nuova famiglia ?Ebbene, qual è il luogo privilegiato dove diviene possibile vedere e sperimentare tutto questo, se non la Famiglia Naturale? Qual è la cellula fondamentale della nostra Società, se non la Famiglia Naturale? Come mai perfino la più alta personalità politica laica del paese, si prende la briga di sottoliearlo?
visto che sembri avere poco chiaro il concetto, i costituenti parlano di famiglia come società naturale - non la famiglia naturale come la intende Pillon, anche perché in natura, fatti salvi i pinguini e altri uccelli, non esiste unione indissolubile; sei un pinguino tu ? - proprio in contrapposizione alla pretesa dell'ordinamento di condizionare le scelte affettive delle persone, in un senso o nell'altro; e questa linea non si deve a qualche femminista americana degli anni '60, ma ad Aldo Moro;
questa è solo la descrizione dell'ordine che piacerebbe a te; anche un possidente potrebbe affermare che padrone e servo siano chiamati ad essere complementari; è avvenuto per secoli;I conflitti di genere, la contrapposizione spesso feroce fra uomini e donne, la loro competitività nella scala sociale, spesso derivano proprio dall'aver accantonato (se non proprio dimenticato) che nella Coppia si è chiamati ad essere complementari. Non rivali. Che l'Uomo e la Donna sono due universi paralleli, ognuno con caratteristiche proprie. Meravigliose. Stupende.
Invece cosa abbiamo fatto? Per rincorrere ed idolatrare una supposta e improbabile uguaglianza, abbiamo annacquato tutto: Peculiarità, sensibilità, propensioni, caratteristiche, carismi....
Tutto affogato nell'indistinto. Col risultato di non capirci più niente, di non capirci e non riconoscerci più come partners. Ma piuttosto come competitors. Cosa che produce nei figli ferite. Visibili e invisibili.
se questo modello viene respinto, vuol dire che non è buono, non offre stabilità, non è condiviso; e infatti la legge stessa prende atto di questa lacuna;
le ferite dei figli sono tante; può ferire una separazione, così come una famiglia fondata sull'ipocrisia e la rassegnazione in nome di un patto fondato su presupposti iniqui, o venuti meno; così come le tare psicologiche dei genitori;
ma poi, le tue scelte sono affari tuoi; se tu in famiglia ti farai portatore del valore secondo cui lasciare un partner o un coniuge è una colpa, poi, malgrado le formule zuccherose e i cuoricini, ti farai necessariamente carico della responsabilità di aver ideologicamente armato la mano del femminicida o del rancoroso vendicativo;
perché è così che alla fine vieni letto da tutti; altro che perdono...







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