Citazione Originariamente Scritto da crepuscolo Visualizza Messaggio
La fai un po' da sempliciotta.

Cosa vuol dire sentirsi di sesso opposto nel dettaglio?
Sesso opposto per te che ne presumi solo due.
Chi sono e perché sono così questi bambini?
E' forse dovuto all'ambiente in cui vivono?
Cause genetiche di che tipo?
Del terzo tipo?
Ecc,
mettiamo da parte i rarissimi casi di ermafroditismo; nell'ambito di ciascun genere, contraddistinto dai genitali, hai un'infinità di gradazioni ormonali, che producono tipi umani vistosamente indefiniti, a fronte di altri molto caratterizzati;
posto che non è affatto detto che queste influiscano sulle preferenze sessuali, beninteso, nemmeno vale il contrario; nel senso che effettivamente un appartenente al genere maschile per connotazione genitale potrebbe essere dal punto di vista ormonale molto più vicino ad una donna, e viceversa, con implicazioni psicologiche importanti;
ora, il punto sarebbe:
siccome queste circostanze si producono già nell'infanzia e nell'adolescenza, come ci si deve regolare nei confronti di un minore che cerchi la propria auto-determinazione ?

se un adolescente presenta caratteri indefiniti, al di là dell'apparato genitale, e una psicologia altrettanto indefinita, è giusto che la famiglia si adoperi per forzare un carattere anziché un altro ? la questione si pone anche perché socialmente la stragrande maggioranza delle famiglie prova disagio nei confronti di un figlio non conforme, anche perché avverte una pressione ed un pregiudizio sociale;
per questo diventa necessario il riconoscimento di una condizione naturalmente incerta; è un po' come se riconoscessimo solo le persone coi capelli biondi-biondi, o neri-neri, e non tutte le varietà del castano o del rosso, negando a questi ultimi una dignità sociale;

nota che non è affatto raro che le famiglie intervengano con "terapie" ormonali e iniziative educative per forzare i figli verso un genere o un altro; quanto possiamo considerare legittima la cosa, e perché ? la domanda non è retorica; uno potrebbe rispondere: lo faccio per il bene di mio figlio, che così non subirà pregiudizi; che è una risposta tipica, e pure in parte in buona fede;
ma è giusto forzare una persona a conformarsi invece che combattere un pregiudizio ? anche perché in quei casi, si rischia molto facilmente di fallire, sovrapporre al pregiudizio sociale e ambientale anche quello famigliare, per cui quella persona davvero si sente "colpevole" di una naturale non conformità allo standard del suo genere meramente genitale;

qui, invece, la circostanza è raccontata come se ci fosse un gruppo di eccentrici ideologizzati che per propri motivi persegue la confusione psico-sessuale dei propri o altrui figli per il solo gusto di far casino, per sfizio; l'Inghilterra vittoriana e georgiana ha prodotto più mitologie omo e di genderismo del resto della storia, proprio con l'imposizione di standard rigidissimi; qualcosa vorrà dire, no ?
a meno di non sostenere che Dio fosse dal momento della creazione un fan dei film di James Ivory