ed è sbagliato, perché il rapporto di Dio con l'uomo si svolge nel tempo dell'uomo, che è quello delle Scritture, dove succedono cose che hanno senso nel tempo; prima Giuda indica Gesù, poi questo viene arrestato; Gesù predice a Pietro le sue azioni prima che questi le compia; Dip predilige un fratello di due prima di qualsiasi merito dell'uno o dell'altro, ecc...
infatti, chi sostenga il libero arbitrio e un conseguente giudizio divino, implica quel giudizio dopo le azioni umane, e cioè nel tempo; non l'atemporalità che sostieni tu; non è un buon argomento, fidati;
se non ti fidi di me, almeno considera il putiferio epocale suscitato dalla questione, evidentemente di un certo rilievo; altrimenti, fai come Cono, che pensa di aver risolto quello che i dottori della Chiesa ritengono tuttora un "mistero"![]()







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